30/07/12

Intervista: Hot Rod!


E' tempo di interviste, siore e siori!
E' il turno degli HOT ROD, band siciliana attualmente in giro in tutta Italia (ed Europa) per diffondere il verbo Glam, che verbo effettivamente non é, ma comunque...
Diamo il benvenuto a Mirko, Giacomo, Valeria, Cristina e Christian, ovvero: Gli Hot Rod!


1) Ok ragazzi, prima di tutto, benvenuti a questa meravigliosa (!) intervista. 
Direi di  cominciare con la prima domanda, quella classica (e banalissima) che riguarda i vostri esordi.

Mirko: Gli Hot Rod nascono ufficialmente nel 2006 dalla volontà mia e di Christian di mettere in piedi una band votata alle più classiche sonorità Hard’n’Heavy di stampo ottantiano.
Col passare del tempo il fascino della scena losangelina, fiorita negli eighties lungo il “Sunset Strip”, si è fatto sempre più forte in noi, facendoci così approdare verso lidi smaccatamente Glam, sia per look che per sonorità. Le prime serate, come è normale, sono state nella nostra città; abbiamo proposto, sin da subito, insieme alle cover, anche i nostri inediti.

28/07/12

Top 10: drummers


I miei dieci batteristi preferiti, con un minimo di spiegazione. Olé


10) Lars Ulrich (Metallica)
Se, a leggere questa classifica é un batterista, probabilmente avrá giá chiuso la pagina e probabilmente spento il pc e staccato direttamente la corrente elettrica (o tolto la batteria del dispositivo portatile), per l'indignazione.
Vengo e mi spiego: tecnicamente Lars Ulrich non é tutto questo granché, ci saranno almeno 3 milioni di batteristi piú bravi di lui, ma a me il suo stile sui Tom e quei piatti in controtempo mi fanno impazzire, che ci posso fare.
Best performances: Creepin' death, For whom the bell tolls

27/07/12

Top 10: guitar players

C'é chi é nato per zappare e chi é nato.. oh, ma che, un'altra volta?

Basta, questi sono i miei 10 chitarristi preferiti. Dopo aver temuto per la mia incolumitá per aver messo Jon bon Jovi prima di Freddie Mercury nella top 10 dei cantanti, stavolta vado a comprarmi un elmetto e un giubotto antiproiettile. Vi dico da subito che troverete gente come James Hetfield e non Eddie Van Halen o Jimmy Page. Ok, ne compro due, di giubotti.


10) Zakk Wylde (Ozzy osbourne, BLS)
Lapidario: odio Zakk Wylde dei Black label society, amo quello solista dei primi periodi e quello con Ozzy.
La piantasse di fare assoli di 84 minuti di dubbio gusto e ritorni a suonare come i primi periodi, perché era un numero uno. Un punto di riferimento per l'80% dei chitarristi moderni, ma a sua volta, il suo punto di riferimento era il signore qui sotto.

24/07/12

Top 10: singers

C'é chi é nato per zappare e chi é nato per studiare, diceva il professore di francese nel film La scuola.
C'é anche chi é nato per cantare, come questi signori qui sotto.

Ecco la top 10 dei miei cantanti preferiti.

10) Freddie Mercury (Queen)
Freddie Mercury in decima posizione? Ma questo non ne capisce nulla di musica!
La veritá é che Freddie Mercury, da studio, é assolutamente fenomenale ma dal vivo non mi ha mai convinto troppo.
E' si un trascinatore di folle ed un frontman come pochi, ma tutti i colori della voce che sfodera quando é in studio, dal vivo spariscono. Prendete la "delicata" Somebody to love, giusto per dirne una, live diventa un'altra canzone. Ma ora basta cercare il pelo nell'uovo, ce ne fossero di piú cantanti come lui sarebbe un mondo migliore.
Best performaces: Bohemiam Rhapsody, Princes of the Universe, Spread your wings

22/07/12

Top 10: I miei album preferiti

Top 10 che passione!

Ecco i miei 10 album preferiti. Ci riusciró? non credo (ho in mente almeno una ventina di album), ma ci provo lo stesso... Sono esclusi i Greatest hits, ovviamente, sennó sarebbe troppo facile. Ma non disperate, magari faró una top 10 apposta per quelli. Ok, scherzavo.



10) Avantasia - The metal opera part 1 (2001)
Si vabbé, questo mette anche i dischi power metal in classifica... Embé, che volete?Per me Avantasia é un disco della madonna!! Un concept album, ma stavolta i testi c'entrano poco o nulla, nulla infatti é quello che ricordo della trama del disco: draghi, principesse, castelli, roba del genere...Mi ricordo peró le canzoni, ed é quanto di meglio il Power metal possa offrire e questa decima posizione é un tributo a quello che ho ascoltato da ragazzino (mica troppo ragazzino, in veritá), per anni. In questo disco ci sono, tra gli altri, Tobias Sammet (l'ideatore di tutto il teatrino), Michael Kiske, André Matos, e poi membri di Gamma ray, Helloween, Virgin steele e Stratovarius. Direi che puó bastare.

Top tracks: Reach out for the light, Breaking away

 

9) Pantera - Vulgar diplay of power (1992)
Ho scritto una breve recensione (della versione del ventennale), quindi, se siete proprio curiosi, leggete qui. Se non ve ne frega nulla non mi offendo, lo capirò.

Top tracks: non ve lo dico, dovete leggervi la recensione. :P


8) Metallica- Metallica (aka Black album, 1991)
Comprai il Freddie Mercury tribute in VHS una ventina d'anni fa ed ero praticamente un bambino.
Il concerto si apre con dei loschi figuri chiamati Metallica che eseguono 3 canzoni tratte da quest'album. Se sono qui adesso a scrivere di Rock e di Heavy metal lo devo anche a loro.
Venendo al disco: vogliamo parlare di che lavoro ha fatto il produttore Bob Rock? Sound del disco unico e perfetto, come perfetto é il cantato di James hetfield, fino ad allora per nulla un gran cantante.
Alcune canzoni entrano direttamente nell'olimpo dell'Heavy metal, da quel giorno piú accessibile al grande pubblico. Persino Marco Masini ha coverizzato una canzone di quest'album, ho detto tutto.

Top tracks: Enter Sandman, Wherever I may roam, Nothing else matters


7) Savatage- Streets: a rock opera (1991)
Siore e siori, un altro concept! Questo ci racconta la storia di DT Jesus, il suo successo e la sua caduta attraverso storie ed aneddoti di musica e droga. I fratelli Oliva ci regalano un album dai 1000 colori (parimpampú) e ispirato all'enessima potenza. In questo disco troverete tutto il meglio dei Savatage, qui ancora con il compianto Criss Oliva.
I'm the waaaayyy I am the light, I am the daaark inside the niiiight..... Dove sono questi album al giorno d'oggi, doveeeeeeee!!!!!!!

Top tracks: Believe ( la miglior canzone in assoluto dei Savatage), Sammy & Tex, NY city don't mean nothing


6) Guns n' roses- Use your Illusion II (1991)
Si lo so cosa state pensando, che Appetite for destruction é piú bello. Sapete che vi dico? Sono d'accordo con voi, ma metto lo stesso Use your illusion II. Preferisco questo perché a distanza di anni (circa 20), é il disco dei Guns che ascolto ancora. Inoltre i testi assolutamente privi di ogni contegno mi fanno andare fuori di testa: Get in the ring, Locomotive e Pretty tied up penso rappresentino per bene cosa intendo.

Top tracks: Civil War, Estranged, Get in the ring


5) Queensryche - Operation: mindcrime (1988)
Per dovere di cronaca é giusto che vi dica che questo album ha ispirato l'album primo in (questa) classifica, e non solo. Ricordo che ci é voluto un po' prima che lo apprezzassi,  colpevole anche la registrazione non proprio eccelsa (e il volume generale piú basso di sempre).
Bando alle ciance, album immenso, la band é al suo splendore (che tristezza leggere le cronache odierne, con il gruppo che si parla solo tramite avvocati e racconta di risse, sputi, minacce a mano armata e ricatti da bambini di quinta elementare), il concept é maestoso, forse il migliore di sempre, cosí come la prova vocale di Geoff Tate, che non toccherá mai piú queste vette.
Una storia di droga, criminali e prostitute, raccontata da una band al massimo dell'ispirazione nel suo periodo piú brillante.

Top tracks: Suite Sister Mary, Spreading the disease, I don't believe in love


4) Dream theater: Images & words (1991)
Credetemi, non volevo mettere piú album dello stesso gruppo (non sarà l'unico dei Dream theater in classifica, ve lo anticipo), ma lasciare fuori classifica Images & words sarebbe stato un peccato mortale. Leggete la tracklist dell'album, potevo lasciarlo fuori? Eh? Eh? No, non potevo lasciarlo fuori.

Top tracks: Another day, Take the time, Under a glass moon


3) Pearl jam- Live on two legs (1998)
Prendo questo live quasi a caso tra i centinaia (non sto scherzando) pubblicati dalla band.
I Pearl jam dal vivo sono un band unica e questo live é quello che mi ha fatto innamorare di loro.
In treno, il mio compagno di viaggio mi chiese di dare una chance a questo live dei Pearl jam, band che conoscevo abbastanza poco. Alla canzone 2, (Given to fly) mi é cambiata la vita. E neanche qui sto scherzando.

Top tracks: ovviamente Given to fly (vi suona familiare?).



2) Iron Maiden- Live after death (1985)
Il World slavery tour, ovvero tutto il meglio degli Iron maiden e dell'heavy metal classico in generale. Purtroppo le registrazioni di questo live riguardano le ultime date del tour e la voce di Bruce Dickinson é purtroppo abbastanza provata, per il resto, una sequenza di canzoni che rasentano la perfezione. Se mi chiedessero di consigliare IL disco Heavy metal, direi senza esitazioni questo.

Top tracks: la maestosa Rime of the ancient mariner di questo live é  difficilmente riproponibile a tutti i livelli, poi Powerslave e Revelations


1) Dream theater: Scenes from a memory (1999):
Nel mio vecchio stereo avevo il caricatore con 5 cd. Mediamente, un cd rimaneva dentro per una decina di giorni, intercambiandosi con altri. Quando trovavo qualche cd che mi piaceva, rimaneva dentro in rotazione per 2-3 mesi. Questo é rimasto dentro 2 anni, temevo quasi si logorasse.
Scenes from a memory rappresenta per me la perfezione: 11 tracce legate l'una all'altra sia dalla musica che dai testi, in favore di un concept basato su una storia d'amore/morte vissuta attraverso la reincarnazione (per chi non lo sapesse il disco si ispira al bellissimo film "L'altro delitto").
La cosa strabiliante di questo disco é che non stanca mai, ogni singolo secondo mette in evidenza ogni singolo strumento, si ha praticamente l'imbarazzo della scelta su cosa attenzionare. Chitarra? Tastiera? Batteria? Qualsiasi cosa ascolti in qualsiasi secondo é fantastica.
Parliamo della varietá? Si apre con una chitarra acustica, poi pezzi strumentali, pezzi col piano, pezzi cattivi, ballate, parti orchestrali (finte), dialoghi, tutto.
Nonostante gli 80 minuti, il disco scorre come l'acqua. Per me il piú bello di sempre. Ps: posseggo una rara copia con un difetto di masterizzazione su Fatal tragedy a circa 0.36. Ecchissenefrega.

Top tracks: tutte, questo album é un'unica canzone.

19/07/12

Top 10: guitar riffs

Ormai mi sono lanciato con le top 10, siete fregati! Ecco quella dei migliori riff.
(Anche per questa classifica, non insultatemi se non siete d'accordo e prendete le posizioni non troppo sul serio, è già difficile scegliere 10 riff tra 50 anni di musica, figuriamoci metterli in ordine).


1) Sweet emotion- Aerosmith. Parlo del riff nella parte centrale. Meraviglia. Copiato anche da Angus Young nella famosissima (vedi sotto)

15/07/12

Live report- Bruce Springsteen (e John Fogerty)- London- Hyde park 14-07-2012


JOHN FOGERTY

Diciamo che due paroline John Fogerty le merita. Di essere vecchio, é vecchio, ma la voce é sempre quella. Chiudendo gli occhi, sembrerá di ascoltare il disco di 40 anni fa. Tanto di cappello. I classici dei Creedence crearwater revival sono sempre un piacere da ascoltare e da cantare. Il tempo é buono, l’atmosfera pure, il pubblico é partecipe e la band sa il fatto suo. Volete qualcosa di piú? I classici come have you ever seen the rain, fortunate son, Who’ll stop the rain, proud mary e la cantatissima cover pretty woman. Verso la fine dell’esibizione il nostro caro vecchietto perde man mano la voce, ma direi che glielo possiamo perdonare. Bruce springsteen sale a dargli una mano per la cover degli status quo Rockin all over the world.


BRUCE SPRINGSTEEN

Premessa: non sono un grande fan di Bruce Springsteen, conosco molti album e dei greatest hits, ma non posso definirmi un grande fan. Detto ció, comincio.

Il sesso é un attitudine, come l’arte in genere, cantava Tiziano Ferro. Anche il dono della sintesi lo é, ma Bruce springsteen non ce l’ha. Spiegheró meglio dopo. E non chiedetemi il perché della citazione, assolutamente gratuita.

14/07/12

Top 10 - Guitar solos

Diciamoci la veritá, tra poco troveremo anche le top 10 di Topo Gigio sui migliori soli/gruppi/cantanti ecc ecc.
Perché non la posso fare anche io? E che sono, stronzo?

Ordunque, la faccio pure io. Ovviamente, una volta averla compilata mi daró del cretino, perché mi saró dimenticato questo e quell'altro, ma credo che sia inevitabile.

Le posizioni sono indicative, se dovessi pensare quale di questi soli é migliore dell'altro perderei come minimo 6-7 ore (senza trovare una soluzione, tra l'altro).
Ovviamente riflettono i miei gusti, quindi se non trovate Stairway to heaven o il vostro assolo preferito, provate a non odiarmi.

11/07/12

Telenovelas- Perchè sputi?

Perchè sputi? cantava Mariottide..
Come promesso, la seconda puntata della telenovela Queensryche: Geoff Tate contro il resto del mondo. In questa puntata, gli sputi.
da Blabbermouth.com

Live report: Faith no more- London,Brixton academy 2012


Dovevo andare a tutti i costi a questo concerto: il live at the brixton academy dei Faith no more è stato uno dei miei primi cd: nel 2012 si bissa, potevo mancare? No.

Ormai è un dato: alla polizia di Londra sembro losco. Stavolta mi beccano due omaccioni vestiti di nero alla porta e mi chiedono con fare minaccioso dove avevo comprato il biglietto e se conoscevo i Faith no more. "Certo che li conosco". Sai dirci il nome di un paio di canzoni? "Certo, conosco quasi tutta la discografia" Allora diccele! Ora, io conosco davvero quasi tutte le canzoni, ma in quel momento, sotto pressione, con gli omaccioni che te lo chiedono in maniera minacciosa, la mente si è annebbiata, e sono riuscito a dirne 3-4 a stento, nonostante avrei voluto dirgli 30 titoli in sequenza, ma si sono convinti lo stesso e mi lasciano andare.

02/07/12

Eddie Van Halen in Back to the future!

Un piccolo grande scoop: l'attore dentro la tuta gialla che svegliava il giovane George Mc Fly con una cassetta di Edward Van Halen in Ritorno al futuro, era proprio il chitarrista Eddie Van Halen, che ha confermato la leggenda metropolitana aggiungendo: "quella che avete sentito non è una canzone, solo un mucchio di suoni"
Potete rigustarvi la scena originale qui sotto. Enjoy!


01/07/12

Recensione: Offspring- Days go by (2012)

Riecco gli Offspring con un nuovo album, nuove canzoni e con una copertina non proprio rock, ma quantomeno ricca di significato (si?).
La band invecchia, ma non invecchia la loro carica ed il loro spirito giovanile. Premendo il tastino P lay si hanno subito buone sensazioni (anzi, ottime) con l'ispirata opener The future is now , proseguendo in scioltezza con le energiche ed orecchiabili Secret from the undergroud e Days go by (il riff portante peró ricorda troppo quello di Times like these dei Foo fighters). Dirty magic, Hurting as One e Dividing by zero sono anch'esse meritevoli di una citazione perché hanno un'energia che ci riporta indietro nel tempo, dal loro album piú famoso e piú acclamato, Smash del 1994. Grande carica. Tutto perfetto allora? Naaaaaa