30/09/13

Recensione: A hero for the world - On fire (EP 2013)


Stavo cercando le parole giuste per definire il genere proposto dagli A hero for the world , ma mi trovavo un po' difficoltà, quindi, mi sono detto: "leggo quello che mi hanno spedito nel loro pacchetto, vediamo come si definiscono loro stessi". Copio e incollo: International Heroic Rock & Metal Band. Ecco, non ci sarei mai arrivato.

Share:

28/09/13

Live report: Super Bock Super Rock 2013


SUPER BOCK SUPER ROCK 2013
      meco – portugal –

cronache da una tre giorni di concerti
A cura di Eli brant  (Link alle news del suo blog)

Portogallo. Perché proprio il Portogallo? Tutto è nato dal fatto che anche quest’estate e per l’ennesima volta, i QOTSA hanno deciso di evitare il Bel Paese e quindi saranno in Italia solo in Novembre (Mediolanum Forum – MI). Ho adorato da subito “..Like clockwork” e dunque i dubbi di tornare finalmente a vederli dopo 7 anni (!) erano davvero pochi.
Restava solo da individuare il festival europeo più adatto.
E la scelta non è stata per nulla ardua.
Innanzitutto, perché sono innamorato del Portogallo e poi perché il “Super Bock Super Rock” di quest’anno, oltre ad avere un cast d’eccezione (Arctic Monkeys, Black Rebel Motorcycle Club, Jhonny Marr (The Smiths), Tomahawk, tra i migliori nomi), è stato sapientemente fissato per un week end lungo (da Giovedì 18 Luglio a Sabato 20) utile anche per i non disoccupati o ragazzini.
Insomma, trovata la compagnia giusta sono partito senza troppi altri giri di testa.

Share:

27/09/13

Recensione: Megadeth - Countdown to Extinction Live (2013)


Perché? Se ne sentiva il bisogno? Ma poi, con questa copertina??
Un conto é proseguire con l'attivitá live, un conto é fare uscire un live album. Ho visto i Megadeth recentemente e mi sono divertito un casino (Leggi la recensione), perché stiamo sempre parlando dei Megadeth: grandi canzoni, la grande presenza del bislacco mastermind Dave Mustaine, ottimi musicisti alle sue spalle e una bella coreografia sullo sfondo con tanto di immagini. Alla fine, vai al concerto e te lo godi cantando/pogando etc.

Share:

26/09/13

Recensione: Metallica - Through the never -CD (2013)

Through the never é un superprogetto cinematografico dei Metallica che vedrá la luce tra breve, ma per i non appassionati di cinema 3d, immagini, super audio, anteprime mondiali e bombe a mano, e per tutti coloro volessero semplicemente ascoltare un po' di musica, ci sono i sempre gli amatissimi CD.
Ed eccola, quindi, la colonna sonora del concerto, che non é altro che un concerto stesso. Ok, mi sto incartando.

Share:

25/09/13

Recensione: Black label society - Unblackened (2013)


Il nostro caro Zakk Wylde smette per un attimo di fare il rozzo casinaro e ritorna a fare il romanticone con le ballate che ha scritto durante la sua carriera.
Accompagnato da Nick Catanese alla chitarra, John Deservio al basso, Chad Szeliga alla batteria e dal super impegnato Derek Sherinian alle tastiere/piano, in questo live (registrato in quel di Los Angeles) la maggior parte delle canzoni che fanno parte di questa tracklist sono prese, oltre che dal repertorio dei Black Label Society, anche da Book of shadows (clicca qui per leggere la recensione) e dal debut Pride & glory.

Share:

24/09/13

Recensione: Dream theater - Dream theater (2013)


Recensire i Dream theater é sempre estremamente rischioso, potresti ritrovarti la gente sotto casa che chiede la tua testa.
Una delle prime recensioni che ho scritto era proprio sui Dream theater ed era su un famoso portale di recensioni. Risultato? Sono stato letteralmente sepolto di insulti, sia per la recensione sia per aver fatto un track-by-track, poco gradito a quel pubblico. Sapete che faccio oggi? Ripropongo il track-by track, alla faccia loro.

Share:

22/09/13

Recensione: Kpanic - Asylum (2013)

I Kpanic, una nuova alternative metal band (con contaminazioni grunge e crossover) ci propone il suo debut, Asylum.
Il progetto musicale nasce nel 2012 da alcuni degli ex componenti di altre band locali (G.P.U.,AUSLANDER, SI.S.M.A.), ed è composto da Simone Migliorati alla batteria, Dave Tavanti al basso, Michele Tassino alla chitarra e Marco Riccio alla voce.
La band ha speso il 2012 essenzialmente per la stesura del primo lavoro in studio, partecipando nel frattempo al RockAge Contest dove si è classificata al primo posto.

Share:

18/09/13

Recensione: Jack Johnson - From here to now to you (2013)

Ok, lo so, Jack Johnson non fa parte della categoria rock/ hard rock/ heavy metal, ma lo seguo da tempo e lo giudico delizioso (come artista, si intende), quindi me ne frego e posto la recensione ugualmente (fa anche rima, sono un poeta).

Diciamolo francamente, il buon ex-surfista Jack é sempre sulla stessa linea e non modifica di una virgola il suo sound. Se ascolti la sua discografia tutta di un fiato potresti definirla come un unico, lunghissimo album. Non fa eccezione questo From here to now to you: un album perfetto da ascoltare in riva al mare, al calar del sole comodamente sdraiato, oppure a casa, in una piovosa Londra, facendo finta che tu sia li. Vi assicuro che Jack é talmente bravo che (a volte) funziona.

Venendo piú dettagliatamente al disco: musicalmente non ho bisogno di spiegare nulla, se avete giá ascoltato qualcosa di Jack Johnson, é esattamente come quella, niente di piú, niente di meno. Pregio o difetto? Per me JJ (!) sa essere ripetitivo, ma mai banale. Le melodie che crea sono quasi sempre convincenti, perché si percepisce che crede ed é onesto con quello che fa A me, onestamente, questo basta.

A livello di liriche é un disco molto schietto ed introspettivo. Jack, in questo album, ci racconta il suo attuale mondo, ovvero quello dove lui é padre/marito/uomo realizzato. Il disco é stato volutamente realizzato nel suo studio casalingo (con la sua famiglia tra i piedi, come ha dichiarato in un'intervista) per ricreare pienamente l'atmosfera di casa: un omaggio alla sua compagna, (il singolo I got you) alle azioni quotidiane (Washing dishes), ai suoi figli (You remind me of you e Radiate), un ricordo della sua vecchia punk band ai tempi della scuola (Tape deck), Change con il fidato amico Ben Harper all'inconfondibile slide guitar e una registrazione piú recente di Home, giá presente in Sleep through the static. Insomma, ascoltare questa From here to now to you é quasi come leggere un piccolo libro sulla vita di Jack. Se apprezzate la sua musica, procuratevelo, non vi deluderá.


Note a margine: il disco é stato realizzato con energia solare e ha una bella confezione in digipack.

Voto 73/100

Top tracks: I got you, Shot reverse shot, Tape deck

Tracklist:
1.  I Got You
2.  Washing Dishes 
3.  Shot Reverse Shot 
4.  Never Fade 
5.  Tape Deck 
6.  Don't Believe a Thing I Say 
7.  As I Was Saying 
8.  You Remind Me of You 
9.  Radiate 
10. Ones and Zeros 
11. Change (with Ben Harper)
12. Home

Share:

16/09/13

CD o file?

Comoditá o poesia? Con questa domanda sintetizzerei tutta la questione. Da un lato c'é l'enorme comoditá dei file, che possiamo avere con noi su tutti i nostri cellulari, lettori mp3 portatili, computer, tablet e chi piú ne ha, piú ne metta; dall'altro ci sono i CD (o i supporti fisici in generale), che, oltre a darti il senso di possesso dell'oggetto (avete la stessa sensazione quando aprite una cartella sul vostro computer?), ti danno una serie di vantaggi: l'artwork, la qualitá audio e la magia di inserire il disco nell'apposito lettore per poi premere il tastino "play". 

Share:

11/09/13

Recensione: Arctic Monkeys - AM (2013)



A cura di FABIO S.

Le scimmie artiche sono tornate, più sexy che mai. AM segna infatti una svolta importante nel suono della band, e che ci crediate o meno, l’influenza principale per quest’album è stato l’R&B. Lo stesso Alex Turner, in varie interviste, sottolinea come la band si sia ispirata ai beat di Dr. Dree e alle tonalità soul di Ike Turner.


Share:

10/09/13

La playlist scomoda: Metallica

Benvenuti ad una nuova puntata de "la playlist scomoda", rubrica inutilissima a patto che voi non vogliate:

1) Sapere quali siano i miei pezzi preferiti in assoluto di una band in particolare (ne dubito).
b) Conoscere qualcosa in più della band presa in esame.
3) Perdere un po' di tempo su internet perchè non sapete dove sbattere la testa.
d) Varie ed eventuali.
f) Provare a psicanalizzare il sottoscritto, sul perchè crea queste rubriche di merda.

Il termine "scomoda" è perchè non sarà una vera e propria Playlist continuativa, ma perchè dovrete attivare 10 video diversi per ascoltare tutte le canzoni.
Inoltre, per una godere appieno di una buona qualitá audio/video vi consiglio sempre di cercare le copie originali.

Vai con i Metallica!

10) Whenever I may roam (da Metallica)
Direttamente dal "Black Album", una canzone che mi ha sempre affascinato per il suo riff orientaleggiante, per la sua magnifica melodia vocale e per il suo testo (parla dei vagabondi). Beccatevi sta versione con le chitarre sporche da un live raro del 1993.


Share:

05/09/13

Recensione: Hell`s Island - Black Painted Circle (EP-2012)


Ecco a voi i bresciani Hell's Island, band in attivo dal 2002 e con un passato un po' travagliato alle spalle, fatto di tanti piccoli successi, esibizioni live con ottimi riscontri di pubblico ma anche di una lunga pausa di riflessione nel bel mezzo del loro cammino. Adesso ci presentano il loro ultimo EP: Black painted circle, uscito lo scorso anno.

Share: