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Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

Recensione: Roger Taylor - Fun on earth (2013)

Ma é proprio quel Roger Taylor, il batterista dei Queen? Sí, ceeeeerto che é lui, guardate la foto qui sopra.
Ritoccatissima, sembra di 20 anni fa (oppure é proprio di 20 anni fa).

Il Roger Taylor solista a me non dispiace affatto, ho apprezzato molto l'album "Happiness?" del 1994, tra gli altri, e lo riascolto ancora oggi molto spesso.
Curioso che questo disco si chiami Fun on earth, dato che il primo disco solista di Roger portava il titolo di Fun in space. "Sono voluto scendere sulla terra", ha dichiarato.

Intervista: Ainur

E' la volta di intervistare gli AINUR, che hanno appena dato alla luce la loro ultima fatica: The Lost Tales.
Facciamo due chiacchere con Luca Catalano, Marco Catalano e Alessandro Armuschio.

Le 10 migliori cover della storia

Dopo la classifica delle peggiori cover della storia, provo con quelle migliori.
Difficilissima da realizzare, quindi prendete le posizioni con le pinze e, soprattutto, provate a non odiarmi, disprezzarmi, insultarmi, e tutto ció che finisce con "armi".

Partiamo con la decima posizione. Vaaaaiiii Mauuuuriziiiiioooooo (se capite questa citazione, non siete più tanto giovani)

10) Dream theater - Perfect Strangers (Deep purple)
La versione originale dei Deep purple non l'ho mai potuta soffrire a causa di una prestazione vocale di Gillan, secondo me, quasi da galera. Per essere chiari, Gillan mi piace, in questa canzone, no. James La Brie, in questa versione, "sistema" la questione. Anche i passaggi strumentali mi piacciono di più, forse suonano più freddi, ma sono più convincenti, nel complesso. Non so se ho urtato la vostra sensibilitá, spero di no.
Un cenno alle meravigliose le parole del ritornello di questa canzone, ve le traduco: "se mi senti parlare nel…

Recensione Backdoor Honey (EP 2013)

Rock n' roll é il motto dei romagnoli Backdoor honey, band con qualche anno di attivitá alle spalle.
Dopo il primo “The Groove” che raccoglieva 7 brani inediti di matrice hard rock, rieccoli con un EP omonimo ed autoprodotto. Vediamo come suona.

Recensione: Esperia - Mosé (EP,2013)

Gli Esperia, rock band nostrana proveniente da Urbino, sono al loro terzo lavoro dopo Buster (2004) e L'Odore di vita (2010). Adesso ci presentano il loro nuovo lavoro Mosé.
Enigmatica la copertina, dove un tizio con uno strumento si appresta ad entrare in una casa rustica. Sará una rapina? Un liutaio di periferia? Ha trovato un cadavere? La casa é disabitata? Sta chiedendo alla mamma quanto tempo ci vuole per andare a tavola?
Probabilmente non lo sapremo mai, quindi limitiamoci ad analizzare la musica.

Live report - The Darkness, Electric Ballroom - London 12/11/13

Stasera Justin era forse l'uomo più brutto del mondo. Guardatelo.
Vidi i Darkness già un paio d'anni fa nel famoso e decisamente più importante teatro di Hammersmith. Stavolta la location è l'Electric Ballroom, dove ero già stato la settimana scorsa a sentire Ugly kid joe e Skid row. Evidentemente gli incassi del non esaltante Hot cakes non sono stati troppo soddisfacenti.

Mi piazzo esattamente dove mi ero piazzato la settimana scorsa, nel balconcino di fronte al palco (ah, la vecchiaia...).
Dopo un gruppo spalla decisamente discutibile sul quale non ho voglia di spendere parole (l'avranno scelto i Darkness da sbronzi?), entrano loro. La mia attenzione è tutta per Justin e per il bassista Frankie Poullain, il mio preferito della band. Chi mi conosce lo sa (cit. Alberto Tomba).
Dicevo, Justin è probabilmente l'uomo più brutto del mondo: scheletrico, con tutine imbarazzanti, dei baffoni micidiali e un nuovo taglio di capelli agghiacciante. Praticamente un mito.

Lo sh…

Quiz: riconosci le band

Cliccando QUI potrete accedere ad un giochino divertente.
Dovrete indovinare quanti più gruppi potete del panorama rock/metal, guardando le rispettive fotografie.
Avete 115 foto e 20 minuti di tempo.

Intervista: Tg rock

E' la volta di fare una chiaccherata con Frank Lavorino e Marco Baricci che ci parlano della loro nuova creatura: il TG Rock!

Recensione: Dream theater - Live at luna park - DVD (2013)

Certo, non suona molto autorevole.
Sembra che i Dream theater abbiano suonato al luna park, vicino al banchetto delle caldarroste e dello zucchero filato. Fortunatamente (per loro) non sono così in bassa fortuna e il Luna park di questo live è in realtà una magnifica arena in quel di Buenos aires.

Bando alle fregnacce. Non condivido l'uscita di questo live. Due i principali motivi:

1) A causa di alcuni slittamenti, Live at Luna park è uscito dopo la pubblicazione dell'ottimo Dream theater. Questo ai miei occhi (non so ai vostri) abbassa notevolmente la curiosità e la voglia di ascoltare questo live, che, appena uscito, risulta già vecchio, in quanto dello scorso tour, quello di A dramatic turn of events.

Live report: Ugly Kid Joe - Skid Row live at Electric ballroom - London 5/11/13

Ed eccomi, per la prima volta, all'Electric ballroom.
Ci sono passato innumerevoli volte davanti, in quanto si trova proprio accanto alla fermata metro della splendida Camden town. Finalmente adesso ci entro. E vai...
Il posto è proprio figo, è una sorta di club con bar, birre a volontà e una tribunetta superiore con tanto di tavoli.

Entrando, una ottima band (i Dead city ruins) ci da il benvenuto e subito si ha modo di apprezzare gli ottimi suoni e l'acustica del locale. Abbiamo provato a stare a lato del palco, proprio sotto le casse, ma gli amici che mi accompagnavano hanno detto che stare li sotto equivaleva alla tipica "pettinata" del barbiere del loro paese, decidiamo quindi di piazzarci di sopra, nella tribunetta. Non so quanti spettatori faccia il club, se avete voglia, contate le teste nella foto sotto. Aggiungete un centinaio di persone nella tribunetta dove ero io.
Cominciano gli Ugly kid Joe, una band che seguivo abbastanza da ragazzino.
La sorpresa è s…

Recensione: Place vendome - Thunder in the distance (2013)

Si puó avere voglia di stoppare un album dopo i primi 30 secondi? Non che avessi grandi aspettative, ma proporre un'opener che é la FOTOCOPIA di una canzone contenuta nell'album precedente, Streets of fire, che a sua volta era la copia di un'altra canzone dell'album precedente (sembra una matrioska), mi pare diabolico.
Si, la canzone é orecchiabile, ma l'abbiamo giá ascoltata con altre parole.

Le 10 peggiori cover della storia

Siete pronti per il countdown delle 10 cover piú brutte mai realizzate? Vai!

10) Nevermore - The sound of silence (Simon & Garfunkel)
Ai Nevermore questa canzone non deve piacere poi cosí tanto, dato che questa The sound of silence suona esattamente come una canzone dei Nevermore, della canzone di Simon & Garfunkel non ha praticamente nulla, a parte i primi secondi. La mia domanda é: perché? Boh, forse gli piacevano solo le parole...


Recensione: Sammy Hagar & friends (2013)

Sammy, mi dispiace, ma non capisco l'utilitá di questa uscita discografica. Ecco, l'ho detto subito.
Gli ospiti (o friends, come li chiama lui) sono belli e abbondanti, tra i nomi piú di spicco troviamo: Nancy Wilson (Heart), Kid Rock, Ronnie Dunn (Brooks & Dunn), Michael Anthony (Van Halen & Chickenfoot), Chad Smith e Joe Satriani (giá assieme nei Chickenfoot), Neal Schon (Journey) e Bill Church e Denny Carmassi (Montrose).

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