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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2014

Il demolitore: Beatles - Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band

Il demolitore é colui che non é mai contento, vede sempre il lato negativo delle cose ed é colui che risponderebbe alla classica domanda: "un bicchiere é mezzo pieno o mezzo vuoto?" con "non é né mezzo pieno né mezzo vuoto, é solo un bicchiere di merda". Incontentabile, demolisce  tutto quello che gli sta attorno, che si tratti di opere d'arte o di monnezza urbana, per lui é quasi tutto sullo stesso piano. Ha una brutta opinione pure di se stesso.
Oggi volevo dire la mia su un altro capolavorone della storia della musica: Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles.

Recensione: Rush - Hold your fire (1987)

Artista: RUSH Album: HOLD YOUR FIRE Anno di pubblicazione: 1987 Tracce: 10 Genere: Progressive rock, AOR Durata: 50'21'' Etichetta: MERCURY RECORDS Produttori: RUSH, Peter Collins

RECENSIONE A CURA DI LORIS

Sul finire degli scintillanti anni ottanta, i RUSH ormai rappresentano una colonna portante del progressive rock, miscelato con le sonorità del suddetto periodo in cui tastiere e produzioni pompose la facevano da padrone. Reduci dal tour di Power Windows, disco uscito nel 1985 ed in linea con i suoni di quegli anni, per quanto riguarda l'utilizzo massiccio di tastiere e di una super produzione, il “power trio” canadese torna in studio per dare alla luce il suo dodicesimo album: HOLD YOUR FIRE.

Live report: An evening with DREAM THEATER - Teatro OBIHALL – Firenze, 21/01/2014

Live report a cura di Loris. Foto di Emilio Mascagni.

Seconda tappa italiana per i “giganti” del Prog-metal mondiale, che, dopo la data di Assago a Milano, (ormai meta imprescindibile per il quintetto americano che ha marcato l'8°concerto nel palazzetto milanese) sono sbarcati al Teatro OBIHALL (già SASCHALL) di Firenze per l'evento “An evening with Dream Theater” in occasione del tour “ALONG FOR THE RIDE” per promuovere il nuovo disco “DREAM THEATER”, uscito il 24 settembre scorso.
L'OBIHALL come un'oasi in un deserto, si staglia nella zona del lungarno fiorentino, accanto ad un viale trafficato e attorno al quale non può mancare quella particolare atmosfera tipica dei luoghi “da concerto”.

Chiedilo a Given to rock!

Benvenuti al terzo episodio di Chiedilo a Given to rock!

Come al solito, grazie a tutti per le vostre domande, continuate a farle, mi raccomando. Anzi, CI raccomando (!?).

In questa puntata: l'incazzatura per il greatest hits degli Angra, richieste canore, metropolitane mongole e..il demolitore (live from the kitchen), che risponde dal vivo ad una domanda.

Enjoy!


Le news della settimana

Un po' di news!

-A Billboard.com, Kirk Hammett dei Metallica ha dichiarato che la band è pronta per entrare in studio. Queste le parole di Kirk:
“Inizieremo a lavorare in studio tra un paio di settimane circa, questa sará la nostra priorità. Siamo eccitati perché sentiamo il bisogno di iniziare a lavorare ad un nuovo album. Abbiamo ritardato a lungo e usato un bel pò di scuse per rimandare, ma ora il momento ci permette di cominciare. Abbiamo molte idee, veramente molte!”

Ecco una nuova song dei tranquilli Black label society, My dying time. L'album uscirá il 7 aprile.

Recensione: Last minute to Jaffna - Volume III (2014)

Jaffna? E dove sarebbe? Dove si trova Jaffna? Ve lo diciamo subito, calmatevi.
Jaffna è il nome di una città dello Sri Lanka, salita alla ribalta delle cronache per essere stata devastata dallo tsunami del Natale 2004. Ecco, ve l'abbiamo detto, visto?

Recensione: Viola Sinapsi - Rivoluzioni composte (EP)

I Viola Sinapsi sono una band noise/indie composta da Davide Cassarino, Daniele Venti, Gianluca Dimajo e Gabriele Russello che nasce a Caltanissetta nel 2006 e che ha all'attivo due EP. Il secondo é proprio quello che andiamo ad ascoltare e ad analizzare.

Rivoluzioni composte (si, é il titolo dell'EP) é stato registrato a Milano ai DMC studio ed il lavoro é stato ben fatto, perché il suono mi colpisce subito in positivo: sporco e grezzo quanto basta, ma niente lasciato al caso e molto curato.
La caratteristica principale della band é il cambio di atmosfera. Troviamo, infatti, atmosfere rilassate (con dei "suoni" in sottofondo) che poi sfociano in parti aggressive.

Le interviste terribbbili: Nanowar of steel

Salve a tutti!
Oggi é un gran giorno: abbiamo l'onore, che dico l'onore, il PRIVILEGIO, di intervistare quei fus ehm.. quegli affabili ragazzi dei NANOWAR OF STEEL.

1) Ciao ragazzi (scusate se vi offendo non dandovi del voi) e grazie per la vostra disponibilitá. E' il vostro momento, cominciate l'intervista come meglio credete. Carta bianca.

Gatto: Volare oh-oh, cantare oh-oh-oh.
Potowoto: come la colazione è il pasto più importante della giornata, così la prima domanda è la più importante di un'intervista. Dunque cominciamo male.
Abdul: IMOTHEP!

Chiedilo a Given to rock!

Dopo lo straordinario, anzi, memorabile successo del primo episodio, è il momento per un'altra raffica di domande.

Si parla, tra le altre cose, dei vestiti del cantante dei Darkness, delle band che mi hanno più impressionato live e della pasta e fagioli.

Bando alle ciance, (ri)ecco il mio faccione.


Intervista: Acid Muffin

E' la volta di conoscere i ragazzi degli Acid Muffin, terzetto italiano a supporto dell'a Alternative rock/grunge.
Facciamo due chiacchere con Marco, Matteo e Andrea.


1) Ok ragazzi, prima di tutto, benvenuti a questa intervista. Direi di  cominciare spiegandoci brevemente le vostre radici e come vi siete conosciuti.
Ciao, siamo gli Acid Muffin e veniamo da Roma. Il primo incontro tra me (Andrea) e Marco risale agli anni del liceo, entrambi avevamo già una band ma volevamo dedicarci ad un nuovo progetto così decidemmo di fondare un gruppo insieme, i Recidva. Trovato il bassista, la formazione vedeva me alla chitarra e alla voce e Marco alla batteria. Questo progetto nato nel 1999 ebbe fine dieci anni dopo, quando il bassista prese un’altra strada. A questo punto ricominciammo da zero, scrivendo nuova musica e proponendoci dal vivo come un duo acustico. Successivamente, nel 2010, ingaggiato un altro bassista, decidemmo di invertirci di ruolo, così io passai alla batteria e Marc…

Hardcore superstar @ Alcatraz, Milano 17/11/2013

A cura di Olaf

Tutte le volte che il combo scandinavo cala sul suolo italico è, per me,  un appuntamento irrinunciabile.
Con quello di questa sera siamo a quattro concerti visti in meno di due anni e mezzo.
Il motivo di questa costanza è presto detto. Gli Hardcore Superstar sono attualmente la miglior live band in campo  sleaze-rock metal. Sensazione confermata ancora una volta con una prestazione che definire travolgente è poco.
Questo è il tour di "C'mon take on me" e l'ultimo cd (bello ma non imprescindibile) è ben rappresentato da tre pezzi: One more minute, Long time no see e, naturalmente,  il singolo Above the law.
Per il resto una scaletta senza troppe sorprese. I pezzi da novanta ci sono tutti o quasi. Dopo la consueta breve intro, Moonshine mette subito le cose in chiaro.


Recensione Stef Burns League - Roots & wings (2014)

Sapete chi é Stef Burns? No? Ve lo dico io, é il chitarrista di Vasco Rossi e di Huey Lewis & the News, nonché compagno di Maddalena Corvaglia.Non vi sto dicendo questo perché mi sono improvvisamente appassionato al gossip, semplicemente perché al termine della recensione troverete un video con Maddalena Corvaglia e la domanda potrebbe sorgervi spontanea: "ma che cacchio ci fa li?"

Ma veniamo al disco: Given to rock ha l'opportunitá di ascoltare il disco Roots & wings in anteprima, l'album sará infatti disponibile al grande pubblico a partire dal 21 di questo mese.

Recensione: X-ray life - Skinned Songs…Naked Sound (EP)

Non é la prima volta che vediamo gli X-ray life su queste pagine, abbiamo giá parlato di loro in occasione della recensione del loro ottimo esordio del 2012.
Stavolta si ripresentano con questo EP Skinned songs...naked sounds che contiene il riarrangiamento in chiave acustica di alcuni brani tratti proprio dal debut. Non é sempre facile riarrangiare il pezzi per le relative versioni acustiche, ma gli X-ray life ce l'hanno fatta, e pure alla grande, aggiungo.

Le news della settimana!

Ecco le news piú importanti/curiose/sfiziose della settimana.

- Il nuovo album dei delicati Black label society uscirà il 7 aprile 2014 e avrà il seguente, affabile, titolo: “Catacombs of the Black Vatican”.

- Anche i Black Sabbath avranno il loro modello Converse. Non ci credete? Eccole, guardate che tamarrata. E ce ne sono tanti altri modelli...


Recensione: James La Brie - I will not break (EP 2014)

"Ma cosa ha nel cervello, le scimmie urlatrici?" (cit. Aldo, Giovanni e Giacomo).
Ma facciamo le cose per bene e andiamo per gradi.
Dopo il davvero buono e recente album Impermanent resonance, James La Brie ritorna con questo EP di discutibile utilità, quantomeno sulla carta.
Innanzitutto direi che un EP di nove brani è praticamente un album (a livello di durata) e non ha senso di esistere, secondo il mio modo di vedere le cose. Ma James (o chi per lui) vuole che lo ascoltiamo lo stesso. E noi lo facciamo.

Chiedilo a Given to rock!

Eccola, mancava solo questa, una rubrica video.

Abbiamo raccolto tutte le domande dai vari social media (a proposito, iscrivetevi!) ed ecco tutte le risposte, fino a questo momento.

Continuate a fare domande, questo potrebbe essere il primo video di una lunga serie (suona come una minaccia).
Potete chiedere tutto quello che volete anche qui sotto, nei commenti, o sul canale youtube. Ah, potete firmarvi Paperinik o pupazzo gnappo, se volete mantenere l'anonimato, io risponderó a Paperinik o al pupazzo gnappo.

Beccatevi il mio bel faccione. Tié.

La playlist scomoda: R.E.M.

Benvenuti ad una nuova puntata de "la playlist scomoda", rubrica inutilissima a patto che voi non vogliate:

1) Sapere quali siano i miei pezzi preferiti in assoluto di una band in particolare (ne dubito).
b) Conoscere qualcosa in più della band presa in esame.
3) Perdere un po' di tempo su internet perchè non sapete dove sbattere la testa.
d) Varie ed eventuali.
f) Provare a psicanalizzare il sottoscritto, sul perchè crea queste rubriche di merda.

Il termine "scomoda" è perchè non sarà una vera e propria Playlist continuativa, ma perchè dovrete attivare 10 video diversi per ascoltare tutte le canzoni.
Per una godere appieno di una buona qualitá audio/video vi consiglio sempre di cercare le copie originali.

Oggi parliamo dei R.E.M. band che, purtroppo, ha abbandonato le scene di recente. Vai!

10) Losing my religion (from Out of time)
Ok, é la canzone piú famosa e la piú popolare quindi sono quasi costretto ad inserirla. Non stravedo per Losing my religion, ma m…

Le news della settimana!

Ecco le notizie piú importanti/interessanti/curiose della settimana:

-Rob Halford comparirá con i Judas Priest in uno dei prossimi episodi de "I Simpson", cantando una versione rivisitata del classico Breaking the law,  Respecting the law.

Le interviste terribbbili: I Valium

Apriamo l'anno con un'intervista terribbbile! Stavolta sotto le nostre grinfie sono caduti i Valium, giovane rock band salernitana, fresca di pubblicazione del loro secondo album Revolution.
Vediamo subito quanto sono schizzati.


1) Togliamoci subito il dente: sfogatevi e dite tutto quello che volete sulla vostra band, sul vostro album e su tutto quello che volete, potreste non averne piú opportunitá (parlo per questa intervista, sia chiaro)

(MARCO) Vogliamo dire che ci avete rotto i coglioni con internet. Le interviste si fanno di persona. E tu, a proposito, chi sei? CHI SEEI? (ou, calmatevi! :D NDR)

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