30/07/14

Videorecensione: Bryan Adams - Waking up the neighbours

Mi sono preso sul serio da solo. Nella classifica delle migliori ballad ho inserito "do I have to say the words?" di Bryan Adams e ho preso spunto da quello che accennavo in quell'articolo. In realtá non me ne fregava nulla di parlare di questo disco, volevo solo farvi notare la somiglianza tra la produzione di questo Waking up the neighbours e quelli dei Def Leppard.

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28/07/14

Live report: Stryper - Frontier rock festival 02/05/14


A cura di Olaf

Onore e gloria imperitura per l'etichetta italiana Frontiers Records (da sempre impegnata nella salvaguardia del melodic Hard Rock) capace di organizzare un festival di tre giorni, sul suolo italico, con gruppi che molto raramente hanno visitato la nostra amata penisola. Tanto per fare un nome, i "biblici" Stryper sono appena alla seconda presenza in Italia nonostante trent'anni di carriera alle spalle. Per motivi economico-temporali ho partecipato solo a una delle tre date del Festival.
Grande è il rimpianto per non aver assistito alle esibizioni di gente come Hardline, W.E.T., Winger, Nightranger, Danger Danger, Jeff Scott Soto e, soprattutto, Tesla. Ma non si può avere tutto dalla vita e dovendo scegliere un'unica data non potevo che decidere per i miei adorati Stryper.
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24/07/14

Live report: Dream Theater - GruVillage, Grugliasco (TO) 22 luglio 2014


A cura di Moonchild74

Premessa n°1 : come fan dei Dream Theater sono una “novellina”, li ho scoperti un paio d’anni fa grazie ( e mai termine fu più azzeccato) al consiglio di un amico. Comprai Images and Words e non fu un colpo di fulmine, non riuscivo proprio a farmi piacere quell’accozzaglia di note ( lo so lo so è un’eresia, ma all’inizio era questa l’impressione), ero una da Iron Maiden e Metallica e quello che le mie orecchie percepivano era troppo diverso da ciò a cui ero abituata, per non parlare del timbro vocale di Labrie con cui non riuscivo a fare amicizia.. Poi all’improvviso ( e mi ricordo esattamente anche quale strada stavo percorrendo in macchina) ascoltando Metropolis part 1…”You’ll find yourself swimming in a lake of fire” non so cosa cavolo è successo ma la mia mente evidentemente si è aperta e l’accozzaglia di note è diventata un’intricata e meravigliosa e sorprendente armonia. Insomma mi sono innamorata e tutto il resto ( cioè due anni trascorsi ad ascoltare quasi esclusivamente e quotidianamente la loro musica) è venuto da sé.
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22/07/14

Lo sapevate che... Mike Patton

Alcune curiositá sul grande e schizofrenico leader dei Faith no more (e di altri 16000 progetti).

- E' stato sposato con una italiana e parla un discreto italiano. Vi posto questa vecchia intervista (dove, tra l'altro, spiega una sua idea assurda).


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20/07/14

17/07/14

15/07/14

Recensione: Judas priest - Redemeer of Souls (2014)


Un nuovo disco dei Judas Priest? Ma non si erano ritirati?
Si, ne parlavano, ma non lo hanno fatto (come milioni di altri gruppi). Quindi eccoli qui con il loro ennesimo disco da studio. Partiamo, prima di tutto, con Rob Halford. Lo avevo sentito male, anzi malissimo, nel tributo a Ronnie James Dio con una prestazione da "poltrona" (nel senso che sembrava cantasse mentre era seduto in poltrona), quindi avevo un po' paura ad ascoltare questo nuovo disco. Pericolo scampato: é vero che il cantato di Rob si assesta decisamente su tonalitá piú basse rispetto al passato, eliminando quasi del tutto i suoi acuti, ma almeno non ha la grinta di Stanlio e Ollio (cit) come nel disco citato. Il suo cantato, quindi, é ancora abbastanza incisivo, a parte qualche traccia. 
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12/07/14

Live report: Pearl jam - Milton Keynes Bowl 11/07/14



I Pearl jam... Ah, i Pearl jam...
Puó una band, che hai già visto 6 volte, sorprenderti? Stiamo parlando dei Pearl jam, quindi assolutamente si. Ma, come sempre, andiamo per gradi.

La marcia di avvicinamento all'arena è piacevolissima, essendo il posto immerso nel verde. Superati alcuni viali si arriva allo splendido colpo d'occhio del luogo dove si terrà il concerto, la giornata calda (beh, per l'Inghilterra) completa il bel quadro.

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10/07/14

Live report: Sebastian Bach - 02 Academy Islington - London 09/07/14

Ecco un altro tassello, un'altra X da mettere nei "miti giovanili" visti.
Sebastian era uno degli ultimi, credo mi manchi solo Michael Kiske adesso. Ma cominciamo.. stavolta niente report video perchè non c'è proprio un cazzo da raccontare: la 02 Islington Academy non è altro che una piccola sala per concerti. Molto ben fatta, questo si, ma abbastanza piccola e assolutamente senza spazio per reportage.

Arrivo con la mia calma verso le 8 e mezza e vedo che una band è pronta ad entrare... speravo fossi arrivato con un tempismo eccezionale, ma sul palco, invece di Sebastian, mi ritrovo gli hard rockers Toseland (leggo il nome da videogioco solo adesso). Un po' di delusione iniziale, ma appena la band comincia mi ritrovo piacevolmente coinvolto nello show. Il cantante è vestito come per andare a cena con persone del suo ufficio ma glielo perdoniamo perchè ha una bella voce e il merito di conquistarsi la sua fetta di pubblico. 30 minuti di esibizione decisamente piacevoli. Anzi, me li vado a cercare.

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08/07/14

Top 20: ballads (Part 2)

...continua dalla Parte 1. Per chi fosse capitato qui per caso, sappiate che è una classifica delle mie ballate preferite. Ecco le prime 10:

10) Pink Floyd - Wish you were here
Un super classico. Che dico, un super super super classico. Quell'intro "radiofonico" di chitarra con l'altra chitarra in primo piano che ci improvvisa per poi passare ad un cantato delicato che... Oh, ma che cazzo ve la descrivo a fare, la conoscono anche i mattoni, questa canzone. E penso che siamo tutti d'accordo. O no? Pezzo che non stanca mai. Occhio che questo qui sotto sta prendendo fuoco.

9) Scorpions - Still loving you
Gli scorpions potrebbero stare anche in una classifica di "band brutte", ma questa é un'altra storia... Gli Scorpions di ballate se ne intendono, la (consigliatissima) raccolta di ballad che prende il titolo da questa canzone lo testimonia. Tra le mie 3 preferite di quel disco c'é appunto la title track (mamma mia che frase contorta) che parte un po' in sordina, ma appena attacca la distorsione il mio cervello va in corto circuito. Una di quelle che mi ha conquistato completamente solo dopo diversi anni. A volte certe cose arrivano dopo, non sei pronto. E tu, sei pronto? (da leggersi con tono da spot pubblicitario)


8) Bryan Adams - Do I have to say the words?
Ma come, non hai messo Heaven o Please forgive me? No. Avrei tanto da dire su questa canzone e sulla sua produzione (magari ne parleró in un breve futuro), ma mi piace un sacco lo stesso nonostante un finale banalissimo che stava per rovinare tutto. Una delle canzoni viste in sede live che mi ha colpito di piú. Mannaggia a lui che fa gestire il suo canale youtube da aguzzini e non fa trovare una versione live della canzone...

7) Alter bridge - Broken wings
Avrei inserito Blackbird che però penso non possa essere catalogata come ballad, quindi ecco il ripiego. E che ripiego. Non so cosa sia, se dovessi giudicare oggettivamente la canzone direi che é abbastanza canonica e "strategicamente" confezionata per la radio e il grande pubblico (quindi il male), ma il ritornello ha qualcosa di chimico che mi spinge ad alzare vorticosamente il volume. Mamma mia quanto é brutto Myles Kennedy in questa anteprima.

6) Dream theater - The spirit carries on
Non mi piace estrapolare e giudicare singolarmente le canzoni del mio album preferito in assoluto Scenes from a memory, inoltre, forse Another day é piú canonica e sarebbe stata più adatta a questo tipo di classifica, ma appena parte l'assolo di Petrucci nel finale... no no, sai che ti dico? Chissenefrega, metto questa.

5) Pearl jam - Nothingman
Embé, che ci volete dire?
Cliccando sul link ascolterete la versione live, nettamente migliore rispetto a quella studio. Lasciatevi trasportare...(boh)

4) Aerosmith - Amazing
Gli Aerosmith sono uno di quei gruppi che di ballad buone ne hanno fatte circa 7000. Tra tutte ho scelto questa, soprattutto per il testo, che contiene un paio di perle (magari un po' scontate) che fanno la mia filosofia di vita. Tra le altre: "You have to learn to crawl, before you learn to walk" oppure "life's a journey, not a destination and you just can't tell just what tomorrow brings". Canzone che mi fa sorridere ogni singola volta che la ascolto.


3) Savatage - Believe
Epica, con un'interpretazione sofferta e intensa, Believe é per me una delle piú belle ballad di sempre (beh, sta in questa classifica, non ho bisogno di sottolinearlo). Sul testo "religioso" (il titolo é abbastanza eplicativo) avrei qualcosa da dire, ma va inquadrata nel contesto del concept di Streets, quindi va bene. Mi sto autogiustificando e sto parlando tra me e me, non cercate di capire. Ritornando in tema... Epica, l'ho giá detto? I am the way I am the light, I am the dark inside the night...

2) Metallica - Nothing else matters
Per certi versi la numero uno. Canzone universale, piace ai metallari, piace alle fidanzate, alle cugine e persino alle nostre nonne. Inoltre, i suoni sono pazzeschi, l'intro é stato suonato da tutti i chitarristi dei peggiori bar di caracas e la voce di James Hetfield si sposa a pennello con la canzone (anche se un grande plauso in questo senso va al produttore Bob Rock, che a cominciato a far cantare bene James). Ha pure un bellissimo videoclip. Ah, se non fosse per la numero uno...


1) Skid row -Wasted time
Scusatemi tanto, ma per me la vincitrice é questa. La canzone é bella, molto bella, ma quello che la rende pazzesca (alle mie orecchie) é l'interpretazione di Sebastian, che la rende assolutamente fuori dal comune per tecnica, gusto e interpretazione (appunto). Se siete capaci di cantare la parte dal minuto 5.00 ditemelo che vi vengo portare delle birre pregiate a casa. Il videoclip é orrendo, ma questa é un'altra storia. Lasciata perdere le immagini, chiudete gli occhi e ascoltate la canzone.




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05/07/14

Live report: British summer time - Black Sabbath, Soungarden, Faith no more, Motorhead, Soulfly.


Wow, ma avete visto che nomi?
Bene. Sapete cosa faccio? Essendomi improvvisato reporter, ho documentato tramite videocamera l'atmosfera di Hyde park, quindi vado dritto al sodo con una breve descrizione solamente di quanto visto sul palco. Se volete sapere del mio pass VIP, di quanta fila ci fosse per mangiare ed altri particolari insignificanti (assieme ovviamente a qualche spezzone di performance), guardate il video a fine pagina.
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04/07/14

Intervista: Rudy Rotta

Abbiamo l'onore di intervistare un grande della musica come Rudy Rotta che vanta una serie di collaborazioni con mostri sacri del calibro di B.B. King, John Mayall, Etta James, Brian Auger, Taj Mahal, solo per fare alcuni nomi... Dopo gli album “Some Of My Favorite Songs” del 2004 e “Winds Of Louisiana” del 2006 con il fior fiore dei musicisti americani, la partecipazione nel 2013 a Roxy Bar con Red Ronnie e dopo avere ospitato sul palco nell'Ottobre 2013 il grande Larry Carlton “Mr. 335”, Rudy Rotta fa ora ritorno con “The Beatles vs The Rolling Stones”, il suo personale tributo alle due mitiche band britanniche.

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03/07/14

Recensione: Mastodon - Once more 'round the sun (2014)

Recensione a cura di Antonio Spina.

Puó una band che ha fatto della “pesantezza sonora” la sua arma letale per sfondare le porte dell’Olimpo heavy metal, ridimensionare la sua natura senza pero’ alterare se stessa cambiando genere musicale, con il rischio di scadere nell’abbisso della melma musicale che, ahimè, attanaglia i giorni nostri? Bene. Ad una tanto chilometrica domanda é possibile rispondere con un “ASSOLUTAMENTE SI” che potrebbe far distorcere il naso ai piu’. 

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02/07/14

Recensione: Rooster Faces - omonimo (EP 2014)


Recensione a cura di Eli Brant.

Un debutto coi fiocchi! 

I catanesi Rooster Faces non sbagliano un colpo con il loro EP omonimo: 6 tracce di puro hard rock. I ragazzi conoscono bene la lezione, ma non si limitano solo a questo. La band presenta già un sound pieno ed immediatamente riconoscibile, riuscendo ad evitare le insidie del "già sentito" insite nei generi vintage. Al primo ascolto sopravvengono ricordi lontani degli Slash's snakepit, ma poi la voce graffiante ed il sound grezzo riportano alla luce anche sonorità più recenti com i primi DOWN. Sono solo impressioni che possono aiutare a delimitare a grandi linee il campo d'azione dei R.F. 

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01/07/14