31/10/14

29/10/14

26/10/14

La discografia (semiseria): Red hot chili peppers

A cura di Carmelo Spinella

Ed eccoci arrivati alla discografia (semiseria) dei Red Hot Chili Peppers, gruppo dalle mille facce, il gruppo funk-rock che ha segnato un'era! Il mio gruppo preferito dove, per altro, ci suona il mio batterista preferito! :D
Divertitevi nella lettura e, vi raccomando, commentate!

red hot chili peppers1984 - THE RED HOT CHILI PEPPERS

Il primo disco dei Peppers! Beh, dovevano cominciare da qualche parte no? E infatti The Red Hot Chili Peppers viene partorito il 10 Agosto 1984, uno dei primi dischi in cui si cercano di mischiare funk, rap e punk. Diciamo che non ci sono esattamente riusciti perchè l'album, pur presentando cose "nuove", risulta un purpurì (si scrive cosi?!) di troppe cose messe insieme alla ca**o di cane! Infatti all'epoca non risultò un grande album. Forse anche per via dei primi conflitti interni ed esterni della band. Chi lo sa!
FORMAZIONE: Oltre a Kiedis (voce) e Flea (basso) sono presenti Cliff Martinez (batteria) e Jack Sherman (chitarra). Infatti Hillel Slovak (chitarra) e Jack Irons (batteria), che erano inizialmente nella band, devono lasciare perchè vanno a registrare un album col loro altro gruppo "What is This".
VOTO: 5
> Top Tracks: Get Up and Jump, Mommy Where Is Daddy, Out in L.A.

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23/10/14

Recensione: Allen/Lande - The Great Divide (2014)

Saró sincero (come se in genere non lo fossi...): non ho mai capito il senso di questo progetto, arrivato ormai al quarto capitolo. Russell Allen e Jorn Lande sono sí, due grandi, grandissimi cantanti ma i dischi che portano i loro nomi non mi hanno mai detto niente e questo The great divide continua esattamente su quella strada.

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22/10/14

Recensione: Counting crows - Somewhere under wonderland (2014)

Da quando sono in possesso di Internet, passo giornalmente del tempo a sfogliare decine (no, decine no, esagero) di Webzine sul rock/metal. In una di queste, un paio di settimane fa, vedo in rilievo la recensione dei Counting crows. Uh, i Counting crows... da quanto tempo non li sento nominare. Non sono mai stato un loro fan, ma mi piacciono alcune loro canzoni e mi piace il loro spirito. Dai, ascoltiamo l'album, perché no?

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20/10/14

Recensione: Basse Frequenze - Start EP (EP - 2014)


La musica, come tutte le cose, si puó banalmente dividere in buona e cattiva.
Ecco, la musica che ci propone il duo Basse frequenze é dannatamente buona, anzi buonissima. Parlavo di "duo", proprio così, perché il progetto "Basse frequenze" é , appunto, composto solamente da due persone, ovvero Giorgio Carbone - voce e chitarre e Toti Bella - Batteria e cori. Con tanti saluti al basso. Esatto, come i piú famosi White Stripes. Ci mancherá il basso durante l'ascolto? Forse un pochino all'inizio, ma poi non ci farete piú caso (forse).

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18/10/14

L'entusiasta: Guns N' Roses - Chinese Democracy

L'entusiasta è colui che si accontenta di poco. E' un visionario e un sognatore che vede sempre il lato positivo delle cose e che ama praticamente qualsiasi cosa ascolti.


Stupendo, disco stupendo! Axl Rose ha stupito tutti... giú il cappello, detrattori!
Come perdere la tua band ma neanche un briciolo della qualitá complessiva! Si, perché Axl Rose, con l'aiuto di Slash & company, ci aveva abituato a musica di qualitá immensa con i vari Appetite for destruction e i due Use your illusion, ma la sua ultima pietra é questa. Forse il suo capolavoro, quello definitivo.
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16/10/14

Due nuovi brani dei Foo Fighters!

Generalmente non uso il blog per notizie di questo tipo, ma stavolta me ne frego e lo faccio...
Già, perchè i Foo Fighters sono una delle più grandi rock band in circolazione e dopo il magnifico Wasting light (al quale aggiungo l'altrettanto magnifico progetto di Dave Grohl, Sound city) le aspettative per il prossimo Sonic Highways sono alte, altissime...
L'album uscirà il 10 Novembre worldwide. Immancabile la recensione su Given to rock, quindi stay tuned, enjoy e... scrivete che ne pensate!

 
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14/10/14

La playlist (scomoda): Pantera

Stavolta skippo l'introduzione, ormai la rubrica la conoscete tutti.

Parliamo oggi dei Pantera, grande band finita troppo presto a causa di una condotta non proprio sanissima e un astio tra i componenti che ne ha provocato lo scioglimento prematuro (Eh???).

Ok, cominciamo che é meglio.

10) Revolution is my name (da Reinventing the steel)
Un delicatissimo Phil Anselmo & resto della compagnia danzante ci raccontano un po' i loro miti giovanili e le leggende del rock/metal. Stava quasi per entrare nella classifica dei migliori videoclip, ma alla fine ho scelto di non inserirlo perché l'idea dei componenti-bambini non é proprio una cosa originalissima. Riguardo la canzone, é una delle 4-5 canzoni convincenti di Reinventing the steel (le altre sono praticamente da buttare nel cesso).


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11/10/14

09/10/14

Recensione: Svertexx - Greatest Tits (2014)

Quando si riceve una richiesta di recensione la si riceve con, in allegato, una breve biografia della band. Sta poi al recensore ritagliare qualche informazione e metterla come introduzione della band. Ecco, la biografia degli Svertexx (se il nome vi suona familiare é perché c'é giá una loro intervista su Given to rock), é cosí divertente che é un peccato tagliuzzarla per estrapolare le solite informazioni. Quindi sapete che vi dico? Ve la faccio leggere tutta. Oltretutto é anche estremamente piú comodo per il sottoscritto.

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07/10/14

Recensione: Bryan Adams - Tracks of my years (2014)


Mi alzo alle 7 e mezza di mattina, apro Spotify (sappiate che ho avuto un sacco di dubbi etici sul suo utilizzo) e vedo il banner "il nuovo album di Bryan Adams", con la copertina sopra.
Siccome non avevo letto nulla a proposito di un nuovo disco e, soprattutto, vedendo questa foto, ho pensato: "ma chi è sto cretino che ha scelto lo stesso nome del cantante canadese"? Sarà un altro Ryan Adams?" Premo play e...Ah, cazzo, Ma é Bryan Adams sul serio! Anche nella foto!
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05/10/14

03/10/14

Dentro le canzoni: The Beatles – I Want You (She’s So Heavy), 1969.



 A cura di Salvo Di Puma

Stamattina ero fermo con la mia macchina al semaforo. Osservavo un sessantino ben vestito e distinto che dentro la sua BMW serie 5, mentre la moglie accanto gli parlava probabilmente dell’anatra all’arancia di ieri sera, si scaccolava selvaggiamente senza alcun pudore. La cosa mi turbò molto, trovai raccapricciante quell’uomo e mi sono chiesto “…e poi dove le metti le tue creaturine? Le spalmi sulla tappezzeria della tua auto? Le dai a tua moglie dicendole di metterle nella borsetta? Oppure ne fai una biglia, abbassi il finestrino e la lanci al primo ignaro passante?”. Quel laborioso, insistente e noioso movimento dell’indice della mano destra dentro la narice sinistra di quel, diciamo così “signore”, mi fece ricordare un pezzo che John Lennon partorì nel 1969. Era un periodaccio per i Fab Four, contenziosi legali, scaramucce, insomma erano alla frutta. Ma pare che questo pezzo attraesse i quattro, così ci lavorarono sopra per ben sei mesi prima di sputarlo al grande pubblico includendolo in “Abbey Road”. 

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01/10/14

Recensione: Dream theater - Breaking The Fourth Wall (Live From The Boston Opera House)

Ma davvero é uscito un altro DVD dei Dream Theater? E c'é davvero bisogno di recensirlo? Anche dopo 3 live report??

Sí, perché se seguite il blog vi dovreste (o potreste) ricordare ci sono ben 3 live report su Given to rock riguardanti questo tour dei Dream Theater.
 (cliccate sui rispettivi link per aprirli) Il primo é di Loris che ci racconta la data di Firenze, il secondo é del sottoscritto che vi racconta la data di Londra e l'ultimo é di Moonchild74 che ci racconta la data di Grugliasco (TO).

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