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Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

Ascolti di giugno

Per la serie: "e a noi che ce ne fotte?", ecco i dischi presenti nella lista " I miei album" di Spotify, ovvero quello che ascolto in heavy rotation, giornalmente, nel mio Iphone e con le mie fidate cuffie. Mi piace sempre tenere pochi dischi per potermi focalizzare su di essi, piuttosto che avere una lista infinita e non ascoltare niente in particolare (oppure ascoltare sempre gli stessi).

La scheda: Fifth law

Breve descrizione/bio della band: 
l nucleo del gruppo nasce nel 2009 dalle menti di Manuel e Mattia che, dopo una serie di esperienze musicali vissute insieme, decidono di portare avanti un progetto fino alla forma desiderata. Dopo alcuni anni, cambi di stile e di componenti, esperienze Live e concorsi, finalmente nel 2013 il progetto ritrova stabilità e identità nella formazione attuale. Nonostante la piuttosto recente formazione ogni componente radica le proprie differenti passioni musicali e le amalgama nel gruppo creando un sound fresco e innovativo.



Recensione: Slash - Live At The Roxy 25.9.14 (2015)

Gli instancabili Slash e Myles Kennedy (piú i fidati The conspirators) ritornano negli scaffali dei negozi con questo Live at the Roxy, registrato quasi un anno fa. Concerto che potete trovare in diversi formati, video e audio.

L'inizio non é proprio il massimo, Ghost non mi é mai piaciuta e la voce di Myles Kennedy non é neanche adatta per questa canzone... francamente non capisco perché continuino a riproporla, soprattutto come opener. Per fortuna ci pensa la successiva Nightrain a far decollare il concerto. Il bassista Todd Kerns fa un lavoro delizioso ai cori della bella Back from Cali, e dopo parte You could be mine, canzone che adoro ma che onestamente perde ogni confronto con l'originale dei Guns n' roses. Riecco Todd Kerns incazzatissimo al microfono stavolta come voce principale per Doctor Alibi e You're crazy e ci si accorge come Myles Kennedy abbia cantato fino a quel momento con molto mestiere ma con poca grinta. 100 a 0 per Todd, da questo punto di vista.…

Videorecensione: Virgin Steele - Nocturnes of Hellfire & Damnation (2015)

Videorecensione in penombra e per molti versi comica. La mia faccia nell'anteprima parla da sola.
Ci sono un paio di perle magnifiche, soprattutto quella finale. Se scrivete una ballad e non sapete come farla cominciare, prendete spunto...

Dentro le canzoni: Ozzy Osbourne - I Just want you

"You are my angel", "you are my life", "I love you", "I would die without you" e bla bla bla. Abbiamo sentito miliardi di canzoni d'amore esprimere gli stessi concetti (e le stesse frasi). In maniera convincente, per caritá, ma usando sempre la stessa formula.  I Just want you di Ozzy Osbourne é diversa.

La scheda: Malerba

Breve biografia della band:
I Malerba sono un duo rock formatosi a Bologna nel novembre del 2012 dopo l’uscita dai Fuorizona (storico gruppo dell’underground bolognese) di Eros Gandolfi (chitarrista polistrumentista) il quale pone le basi del progetto ed inizia a registrare inediti con l’obiettivo di arrivare ad autoprodurre un album. Nel dicembre 2012 si unisce Valeriano Bruni (voce) che con i suoi testi introduce nel progetto tematiche attuali, graffianti, ironiche, ma soprattutto mai scontate. Esce così il 24 aprile 2015 dopo più di due anni di lavoro “La deriva dei sogni”, album che fotografa la disillusione della vita ai giorni nostri. Completamente autoprodotto, solo il Mastering è stato affidato al Creative Mastering di Forlì, famoso studio noto per l'esperienza con tanti grandi artisti del panorama musicale italiano.

Recensione: Savatage - Return To Wacken (2015)

Il 30 luglio i Savatage si riuniranno straordinariamente per un'unica data al Wacken e allora che si fa? Si fa un greatest hits con il nome Return To Wacken, con il pretesto di usare una manciata di brani che hanno in precedenza suonato nelle loro precedenti apparizioni al festival.

The Book Of Souls, il nuovo album degli Iron Maiden

Eh si, la notizia é fresca fresca e dirompente. Il 4 settembre sará il giorno del nuovo album dei Maiden, The Book Of Souls, il loro 16esimo da studio. La copertina é quella qui sopra. Oh, proprio essenziale, ma mi piace. Ricorda la posa e la staticitá del primo album "Iron Maiden"

Chiedilo a Given to rock - Giugno 2015

La risposta ad alcune vostre domande su Motley crue e Foo Fighters (tra gli altri), più alcune riflessioni ed escamotage (che comunque conoscono giá tutti) per non farsi fregare dai maledetti bagarini.

Recensione: Richard Benson - L'inferno dei vivi (2015)

La faccio, non la faccio, la faccio, non la faccio. E dai, facciamola. No, aspetta. E vabbé...
Devo presentare l' "artista"/ personaggio? Non credo, ormai é da troppo tempo che il "maestro" Richard Benson é in giro. Perché sto scrivendo questa recensione? Non lo so, ma mi armo di buon spirito e faccio un track by track sui generis, esattamente come questo disco che, ricordiamo è stato prodotto e in parte suonato da Federico e Francesco Zampaglione dei Tiromancino​. Che ci azzeccano 'sti artisti insieme? Bella domanda. Cominciamo!

La scheda: Pedro Navaja

Breve descrizione/bio della band: 
I Pedro Navaja nascono a Genova dall’incontro/scontro esplosivo di musicisti provenienti da 3 diversi continenti;

Genere musicale: 
Pachanga Latino-Americana (Cumbia, Reggae, Ska)

Videorecensione: Soul Asylum - The silver lining (2006)

Breve recensione che avevo girato tanto tempo fa e che avevo dimenticato di pubblicare. Certo, il mondo poteva tranquillamente andare avanti anche senza di essa, ma giá che siete qui ascoltate due parole su questo disco dei Soul Asylum.
Come, chi??



Recensione: Tremonti - Cauterize (2015)

Ed eccolo, un altro disco dell'ex ministro di Tremonti (faccio sempre le stesse battute, ne sono consapevole).

Ebbene si, probabilmente annoiato dal fatto che Myles Kennedy se la sta spassando con Slash in giro per il mondo e gli Alter Bridge sono per forza di cose in stand-by, il nostro caro Mark si presenta ancora per conto proprio. 3 anni dopo il buon All I Was e con una band ormai consolidata alle spalle dove spicca la presenza fissa al basso del figliuolo di Eddie Van Halen, Wolfgang. Cauterize ha 10 tracce e dura 44 minuti, esattamente come piace a me. Analizziamole, queste tracce:

Foo Fighters Live At Rock AM Ring 2015 HD

Siete in procinto di andare a vedere i Foo fighters e volete qualche anticipazione? Al contrario, non li andrete a vedere ma vi piacerebbe? Bene in entrambi i casi il video sotto potrebbe fare al caso vostro, girato durante il recentissimo Rock am Ring. Enjoy!

Recensione: Muse - Drones (2015)

Dopo quella ciof ehm.. disco non molto riuscito di The 2nd law, i Muse ritornano con un megaconcept sci-fi su terza guerra mondiale e droni. Megaconcept che non verrá preso in esame perché non mi va di entrare nella testa di Bellamy e soci. Potrei uscirne molto male. Ho deciso di fare un track by track per questo disco, almeno organizzo un po' le idee...

Recensione: Fifth Law - Make It Real

Recensione a cura di Stick

Il nucleo del gruppo nasce nel 2009 dalle menti di Manuel e Mattia. Dopo alcuni anni, cambi di stile e di componenti, esperienze Live e concorsi, finalmente nel 2013 il progetto ritrova stabilità e identità nella formazione attuale, che vede: Alice Chirico come Lead Vocal, Mattia Omarini come Lead Guitar, Calciati Manuel Damiano alla Rhythm Guitar, Matteo Sacchetto come Bass, e Samir Bonali come Drummer.

La scheda: Mom Blaster

Breve descrizione/bio della band:
Siamo di Lanciano (Abruzzo), ci siamo formati nel 2010 . Da quel momento abbiamo suonato in molti posti in giro per l’Italia condividendo palchi anche con artisti affermati come: Mellow Mood, Daniele Silvestri, Sud Sound System, Aprè la Classe, Irene Grandi, Modena City Ramblers e gli spagnoli Canteca de Macao. Nel novembre 2013 Deezer ci premia come miglior band indipendente all’interno di un concorso in partnership con Zimbalam.

Recensione: Helloween - My God-Given Right (2015)

Eh porca vacca... e che ci voleva...  Finalmente gli Helloween sono ritornati a fare quello che sanno fare meglio, ovvero un disco allegro e spensierato. Non avevo nessuna aspettativa, in quanto gli ultimi lavori non mi erano proprio piaciuti: Gambling with the devil e soprattutto 7 sinners e Straight out of hell (che sembra non sia piaciuto solo a me), dischi troppo "carichi" e pieni di riempitivi. In questo disco, la musica (finalmente) cambia. In tutti i sensi.

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