29/07/16

Ascolti di luglio 2016

Ok, mese abbastanza strano e stranamente pieno di Steve Vai. Troverete ben 3 dischi, infatto, del Jim carrey della chitarra (secondo me sono uguali). Ne ho ascoltati altri, ma questi abbastanza di frequente.
A parte Ji... ehm, Steve, sto ascoltando tanto un gruppo semi-sconosciuto chiamato Sleep of Monster: vi consiglio l'album qui sotto (poison garden), soprattutto se vi piacciono le atmosfere degli HIM. Due parole anche per il capolavoro Remedy Lane dei Pain of salvation, uscito il mese scorso il versione remixata (no, la discoteca non c'entra nulla) e migliorato un sacco nei suoni. Non posso fare altro di consigliarlo una volta di piú, quindi. In piú qualche album leggero che metto spesso a casa per rilassarmi. Jack Johnson é il top, in questo senso.

27/07/16

Top 20: Le migliori linee di basso (part 2)

Rieccoci! Siete sopravvissuti alla parte 1, con le posizioni dalla 20 alla 11? Eccovi allora le prime 10 posizioni.
Come ho giá scritto, prendete la classifica per quella che é, non troppo sul serio (e andateci piano con gli eventuali insulti).

10 Rush - Tom Sawyer
Anche i Rush fanno parte di quella categoria dove puoi prendere una canzone a caso e trovarci una linea di basso fenomenale. Istintivamente ho scelto questa Tom Sawyer. Geddy Lee "spinge" un sacco e con gusto. Enjoy!


9) Primus - Shake hands with beef
Creazione del geniale Les Claypool e dei suoi Primus. Beh, sta canzone é praticamente tutto basso gustosissimo. Tra l'altro anche il video mi piace un casino, quindi vi consiglio di cliccare play doppiamente.


8) Megadeth - Peace sells
Canzone iconica del thrash anni 80 e canzone che ancora oggi chiude le scalette dei Megadeth. Ellefson ha il suo momento di gloria in quella che forse é la canzone piú popolare dei Megadeth. Anche qui non vi pubblico la canzone (non per scelta, dannato editor...) ma vi posto la versione-basso.


7) The Beatles - Come together
Eh beh, un altro pezzo grosso: Sir Paul McCartney (oppure Faul McCartney, se credete alla storia del Paul is dead. Ma lasciamo perdere). Come together é uno dei caposaldi del rock classico e senza il famosissimo giro di basso, non sarebbe la stessa canzone.


6) Pink Floyd - Money
Come sopra, altro classicone che senza questa linea di basso non avrebbe (probabilmente) avuto tutta questa risonanza. Semplicissima e ridondante, ma gustosa e che definisce il pezzo.


5) R.e.m - Living well is the best revenge
La linea di Mike Mills é cosí bella che ascolterei questa canzone anche se non ci fossero altri strumenti. Non serve aggiungere altro. Enjoy


4) Bruce Dickinson - Taking the queen
Non la conoscevate, vero? Beh, credo sia una canzone che non conti tantissimo in generale ma che adoro per merito soprattutto delle linee di basso assolutamente meravigliose, non proprio in un punto in particolare, proprio tutta la canzone. Ho trovato un tipo che probabilmente la pensa come me, eccovelo. (La linea di basso costante parte verso il minuto)


3) Queen - Another one bites the dust
Probabilmente se devo dire di getto una canzone con una linea di basso spiccata, il mio primo pensiero va a Another one bites the dust, grandissima canzone del sottovalutato John Deacon. Una cosa che accomuna molte canzoni di questa classifica é che i giri sono semplicissimi da suonare. A volte serve trovare le note giuste. meglio suonarne 4 giuste che 1600 cosí cosí. Mamma mia che baffoni incredibili che aveva Freddie Mercury in questo video.


2) Red hot chili peppers - Around the world
Come per i Rush, i Primus e tanti altri gruppi, é riduttivo scegliere una sola canzone perché Flea é uno dei bassisti piú geniali e creativi della storia. Non ci ho pensato troppo, se penso alla prima canzone dei Red hot chili peppers con una basso geniale, penso ad Around the world. Ve la propongo da un live sconosciuto. 
(Frusciante e Kiedis provano a rovinare tutto, provate a non ascoltarli e a focalizzarvi su Flea, se potete)


1) Iron Maiden - To tame a land
Oh vabbé, per me Stevone Harris non si batte, al cuore non si comanda. Sentite che capolavoro assoluto di basso che é To tame a land. Non la prendete a male, commetto il sacrilegio di proporvi una cover di un tizio a caso solo perché: A) suona molto bene B) mette in risalto tutte le linee di Steve. Tutta la canzone é magnifica (anche a prescindere dalle 4 corde), ma se non avete molto tempo da perdere (male!), provate a focalizzarvi solo dal minuto 2.50 in poi. Gustatevela!

25/07/16

Fan cacciati dal palco

Uh, sto video mi é piaciuto un sacco, lo devo proprio condividere. Praticamente é una compilation fatta da Loudwire riguardo dei momenti celebri dove artisti cacciano/picchiano dei fan che hanno avuto la brillante idea di salire sul palco. Quello di Billy Corgan (Smashing pumpkins) mi ha fatto morire dal ridere. L'unico che non ha usato la violenza ma che ha terrorizzato l'avventore. Guardatelo perché é bello. Promesso.

22/07/16

20/07/16

Coldplay - Johnny B. Goode (with Michael J. Fox) - MetLife Stadium 7/17/16

Video imperdibile per tutti gli amanti di Ritorno al futuro (come il sottoscritto).
Avete presente la scena il cui Marty (Michael J.Fox) suona Johnny B. Goode? Ecco, tantissimi anni dopo (precisamente 3 giorni fa) é stato invitato sul palco dai Coldplay per suonarla.              
Personalmente mi fa un sacco di piacere vedere l'attore cosí attivo e gioioso nonostante le sue condizioni di salute...vabbé, non vi trattengo ulteriormente, gustatevi il video.


19/07/16

Rob Halford canta con le Babymetal

No ragazzi, questa no. Passi che tutte le star metal vogliono improvvisamente duettare con Lady Gaga, ma Rob Halford che sale sul palco con le Babymetal per cantare due classici dei Judas Priest, no eh. Boh, magari si sarà divertito, io preferisco non pronunciarmi. La sola domanda che mi scatta in testa è: perchè? Ok adesso gustatevi (!!) Painkiller e breaking the law.


18/07/16

Top 20: Le migliori linee di basso (part I)

Era da un po' che non facevo una (discutibile) classifica. Beh, eccovela.
Riguarda le migliori linee di basso che ho classificato in base a bellezza/importanza storica/gusto personale, ovviamente riguardante il mondo Rock, quindi niente Jamiroquai, Michael Jackson o Otis Redding. Come dico sempre, queste classifiche lasciano sempre un po' il tempo che trovano, quindi prendetela per quella che é e non vi incazzate, per favore. Queste sono le posizioni dalla 20 alla 11, le prossime 10 prossimamente (la lista é giá pronta, ovviamente).

Mi sembra superfluo aggiungere che se volete ascoltare queste canzoni dallo speaker del vostro cellulare o dal laptop, lasciate proprio perdere.

20) Motorhead - Ace of spades
Partiamo ignoranti con un riff che non fá prigionieri: Lemmy parte a 1000 all'ora per la famosissima Ace of spades. E basta.


19) Tool - Schism
Totalmente l'opposto della precedente: riff ipertecnico e di una bellezza clamorosa. Datemi dello scemo, ma non sono mai riuscito ad ascoltare i Tool, li trovo noiosi. Questo riff peró é una delizia. Ne sanno qualcosa anche i Dream Theater che lo hanno preso in prestito.


18) Ozzy Osbourne - No more tears
Non so se sto riff piace solo a me, ma lo trovo troppo affascinante. Sará il suono, sará l'idea, sará la voce fastidiosa di Ozzy sullo sfondo, ma mi piace un sacco. Questo cacchio di editor non mi fa allegare il video originale quindi sono costretto a prendere questa sorta di lezione di basso da un tipo portoghese che entra fuori tempo. Fatevelo bastare.


17) Nirvana - Come as you are
Diamo il merito ai Nirvana, ma se volete approfondire la questione dell'origine del riff, cliccate pure qui. Beh, penso che sia il riff piú suonato da i bassisti alle prime armi. Entri in sala prove, accendi l'ampli e suoni Come as you are (anche se in realtá il riff é suonato anche dalla chitarra). Ok, il basso funziona, possiamo suonare.


16) Metallica - For whom the bell tolls
Una delle piccole gemme create da Cliff Burton per un riff che ha fatto storia dell' Heavy metal. Eccovelo suonato da Robert Trujllo in tempi piú recenti. Il video ha un'audio cosí brutto e distorto che mi piace.


15) Led Zeppelin - Dazed and confused
Stiamo facendo un po' troppi cambi di genere e di stili, me ne rendo conto. La linea di Dazed & confused, oltre ad essere bella universalmente, mi piace per il suo gusto triste e malinconico, che si sposa perfettamente con il brano. Gustatevela


14) Steelers wheel - Stuck in the middle with you
Quanto mi piace questa canzone. Lo ammetto, l'ho scoperta grazie alle Iene di Tarantino.
Gran merito ha la linea di basso che porta a braccetto tutto il brano (boh). Gustatevela. Zucchero aveva fatto una cover di questa canzone, giusto?


13) Green day - Longview
Mike Dirnt é un grande, adoro le sue linee di basso. Se devo sceglierne una fra tutte (come in questo caso) forse scelgo Longview, dal famosissimo Dookie. Non fate quella faccia, dai. Vi faccio ascoltare questa violentissima versione con il cantato nasale e leggermente fuori tono e il pubblico che lancia il fango sul palco, in quel di Woodstock.


12) Bon Jovi - Livin' on a prayer
Il riff portante, splendido, di Livin' on a prayer comincia proprio con il basso suonato da Alec John Such (ho sempre pensato che sia un nome tremendo, siete d'accordo?), poi Richie Sambora entrerá con il suo famosissimo talkbox. Beh, credo che nessuno possa avere niente da ridire su questa scelta. No? Jon vi guarda male, nell'anteprima.


11) Muse - Hysteria
Una delle canzoni piú belle e famose canzoni dei Muse aperta dal magnifico Chris Wolstenholme che ricama una linea di basso allo stesso tempo sia estremamente tecnica che musicale. Anche qui, di questo gruppo potevo prendere un sacco di canzoni, c'é solamente l'imbarazzo della scelta. Gustatevela (nonostante la pessima camicia) in questa esibizione live.


 Continua....

15/07/16

Ufficializzato Dirk Verbeuren come nuovo batterista dei Megadeth

I Megadeth hanno dovuto dire addio a Chris Adler (che, si sapeva, è tornato in pianta stabile nei Lamb of God) e hanno ufficializzato Dirk Verbeuren come nuovo batterista. L'ex drummer dei Soilwork era già con la band con il titolo "provvisorio" ma è stato confermato in pianta stabile da Dave Mustaine.

Personalmente sono molto contento di questa scelta: Adler, sarò blasfemo, non mi ha convinto al 100% mentre quel poco che sto sentendo di Dirk mi entusiasma in quanto mi ricorda abbastanza lo stile di Nick Menza. Non vorrei dire una cazzata (dato che non sono un batterista) ma mi sembra uno che "aggredisce" le pelli, piuttosto che starci solamente dietro, cosa che ho sentito parecchio negli ultimi anni nei Megadeth. Boh, magari è solo una convinzione o un gusto personale. Se volete farvi un'idea, guardate questi due video sotto. Nel secondo c'è Mustaine che lo mette alla prova e comincia a parlare a vanvera (come al solito). Enjoy.

14/07/16

Gli Slayer suonano Freebird durante il soundcheck

Beh, con la vecchiaia ci si ammorbisce di certo un pochettino, ma mai mi sarei aspettato di vedere gli Slayer eseguire il vecchio classico dei Lynyrd Skynyrd, Freebird (soprattutto per la prima parte, molto soft, della canzone). Ecco la performance per pochi, dietro le quinte del Repentless Tour a Las Vegas qualche mese fa. Molto riuscita la seconda parte, la prima ..ehm, diciamo non molto. Enjoy.

13/07/16

Octavarium // Full Band and Orchestra Cover

In genere non pubblico cover, ma per questa qui sotto faccio volentieri un'eccezione. Una band e dei tecnici del suono inglesi hanno dato vita a questa meravigliosa cover di Octavarium dei Dream Theater (canzone che adoro). Beh, il risultato lo potete sentire con le vostre orecchie. Musicisti incredibili e una full orchestra al loro servizio.
Se posso fare il pignolo e devo trovare dei difetti, devo dire che non ho apprezzato la parte dal minuto 7.30. Le vocals non sono all'altezza e il suono diventa improvvisamente "scuro" (alle mie orecchie, perlomeno). Per il resto una cover magnifica che potrebbe essere scambiata per lunghi tratti con l'originale. Grandissimo lavoro, merita sicuramente di essere ascoltata.



11/07/16

La scheda: Barock Project


Bio:
L'idea dei Barock Project genera dal desiderio di offrire una combinazione tra la struttura più bella e perfetta di musica classica (principalmente musica barocca) con il rock ed un po' di armonia jazz, sostenuta da una struttura pop con l'intenzione dichiarata di rinnovare l'amore per il Rock Progressivo degli anni '70. Il fondatore del progetto è il tastierista Luca Zabbini, pianista e compositore. La sua passione per il famoso tastierista Keith Emerson (ELP), ha alimentato il suo desiderio di comporre e suonare una gamma completa di stili, dalla musica classica al rock e jazz. Nell'estate del 2004, Giambattista "GB" Giorgi, giovane bassista influenzato dai suoni rock e con una grande passione per il jazz, ed il batterista Giacomo Calabria si uniscono alla band. Luca Pancaldi cantante, entra a far parte della band come voce solista.
Nel gennaio 2007 la band si esibisce dal vivo a Bologna con un quartetto d'archi, arrangiamenti scritti da Luca Zabbini, pubblicando un DVD intitolato "Rock in teatro". Nel dicembre 2007, pubblicato da Musea Records, esce il primo album "Misteriose Voci" con buona copertura e recensioni dei media di tutto il mondo. Nell'estate del 2009 la band pubblica il secondo album "Rebus" con l'etichetta italiana Mellow Records, ancora una volta con ottime recensioni internazionali. Nel marzo 2012, pubblicato dall’etichetta francese Musea Records, esce il terzo album "Coffee in Neukölln", con testi in lingua inglese. E' l'album che lancia i Barock Project nella direzione globale di gruppo Rock Progressivo sinfonico tanto da meritare una nomination nel PROG AWARDS 2012.
Nell'estate 2014 la band dà il benvenuto a bordo a due nuovi membri, Eric Ombelli (batteria) e Marco Mazzuoccolo (chitarra) e inizia la registrazione del 4° e più complesso album. Verso la fine del 2014 il bassista Giambattista Giorgi lascia il gruppo sostituito sul disco da Luca Zabbini che suona anche linee di basso. Gennaio 2015. I Barock Project firmano un contratto di management e produzione con Stars of Italy e subito dopo annunciano il 4 ° album, Skyline. L'album edito da Artalia con sostegno fundraising online, vede la partecipazione di due grandi nomi del Prog: Vittorio De Scalzi (New Trolls) e Paul Whitehead (primo cover artist dei Genesis) entrambi entusiasti di far parte e sostenere questo sforzo compositivo di qualità. Nel mese di marzo 2016, la band dà il benvenuto a bordo al bassista Francesco Caliendo, un musicista di talento che ha fatto il suo debutto nella banda nello spettacolo dal vivo nel Novembre 2015.
Nel maggio 2016, la band pubblica il primo LIVE intitolato "VIVO", un doppio cd contenente oltre 2 ore di musica, registrato nel tour 2015, che ripercorre attraverso la musica 10 anni di canzoni e 4 album pubblicati.

Genere:
Rock-progressivo, Rock sinfonico

Line up attuale:
Luca Zabbini: tastiere e voce
Marco Mazzuoccolo: chitarra
Eric Ombelli: batteria
Francesco Caliendo: basso

Album all'attivo:
2007 Misteriose Voci
2009 Rebus
2012 Coffee in Neukolln
2015 Skyline
2016 VIVO (live)

Influenze:
E.L.&P. , The Nice, Jethro Tull, Toto, J.S. Bach, L.V.Beethoven

Di cosa parlano i testi:
Luca: Durante i nostri dieci anni di attività discografica, abbiamo trattato dei più disparati argomenti, come il razzismo, la Germania divisa dal muro, i problemi affrontati dai disabili, temi di fantasia o storie quotidiane divertenti.
Skyline ha un carattere più narrativo e di fantasia, che parla proprio di questo uomo che con la sua zattera si spinge in fondo al mare per raggiungere un mondo nuovo al di la' dell'orizzonte.

Esibizione live che ricorderete per molto tempo:
Luca: Per quanto mi riguarda, rimarrà indelebile nel tempo il ricordo del concerto in teatro a Bologna del gennaio 2007 insieme al quartetto d'archi.
L'atmosfera fu magica, io ero veramente molto in ansia e quel concerto fu preparato meticolosamente. Il momento che ho più a cuore fu l'esecuzione del medley strumentale "Aires Tango", dove rimanemmo in tre sul palco.
 Suonare quel brano era una sorta di roulette russa, stavamo col fiato sospeso dall'inizio alla fine. Fu un enorme successo e una grande soddisfazione.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Marco: Sicuramente divertente e molto "rock'n'roll" quel tizio proprietario di sala prove a Bologna che accogliendoci in studio per una session ci disse "Ragazzi mi raccomando potete fare di tutto qui dentro ma non fumatevi le canne, non perchè è illegale ma perchè sono allergico!"

I vostri dischi preferiti in assoluto:
Luca: Il mio disco preferito in assoluto è Brain Salad Surgery di E.L.&P.
 Poi adoro Stand Up e Thick As A Brick (Jethro Tull), Synchronicity (The Police), Abbey Road (The Beatles) , A Rush Of Blood To The Head (Coldplay).

Citatemi un album che pensate essere gli unici al mondo ad apprezzare:
Eric: Chirgilchin, un gruppo,della Repubblica di Tuva (Siberia)
Marco: Dark Matter di Brett Garsed

Un musicista che vorreste incontrare:
Luca: Il mio sogno più grande è sempre stato quello di incontrare Keith Emerson e ne ho avuto la fortuna.

Cosa chiedereste nel vostro backstage se foste la band più importante del pianeta:
Sushi freschissimo, del buon vino bianco frizzante freddo e una massaggiatrice personale.

https://www.facebook.com/barockproject/?fref=ts


08/07/16

Recensione: Steve Vai - Modern primitive (2016)

Oh, mi é presa la passione per Steve Vai. Dopo averlo ammirato dal vivo allo splendido Palladium di Londra, il mese scorso, sto cercando di ascoltarlo/approfondirlo di piú.

Ed eccoci a questa nuova uscita, quindi: Modern Primitive, disco che troviamo in combinazione all'appena pubblicato remaster del famosissimo Passion & Warfare. Steve ha voluto riesumare una serie di vecchie composizioni del periodo tra il primo Flex-able e appunto Passion & Warfare. Ci concentriamo su questa uscita, dato che Passion & warfare (l'ho scritto 3 volte in 2 righe, bravo Giovanni) dovreste conoscerlo giá, se siete arrivati a leggere fino a qui.

1. Bop!
Il titolo mi ha ricordato il pezzo degli Hanson, per fortuna la canzone non c'entra nulla. Bop! é un pezzo con molte influenze di Frank Zappa, molti sintetizzatori, suoni filtrati e un tocco di follia. Follia poco rock, comunque.

2. Dark Matter
Si ritorna su binari piú consueti: si sente la chitarra con un suono piú robusto e con un background sicuramente piú rock del precedente. Buon pezzo, non passerá alla storia, ma buon pezzo.

3. Mighty Messengers
Un bel giro di basso e un ritmo serrato perquesta Mighty messengers, buon pezzo cantato da Steve. La linea vocale é sicuramente piú che accettabile ma Steve non é un cantante e si sente. Io ci sento un sacco di autotune, non so se sono troppo paranoico.

4. The Lost Chord
La voce che sentite in questa sorta di ballad non é di Steve bensí di Devin Townsend e il brano é molto molto particolare, a tratti da colonna sonora. Non sembra un pezzo di SV, complessivamente.

5. Upanishads
Ancora ritmi un po' blandi e poco rock accompagnati da un titolo che se scoprite cosa vuol dire, me lo dovete fare sapere. Buona musica ma non é il genere di pezzo che preferisco di SV.

6. Fast Note People
Ancora un altro pezzo cantato ed un altro con una buona dose di follia cara a Frank Zappa. A tratti sembra di ascoltare un suo brano con tantissime tastiere e synth...Sentite il passaggio a 1.35. Verso la metá il brano si normalizza e Steve gli "butta" un assolo formidabile. Poi ritorna lo spirito di Frank Zappa. Anzi, proprio lui in carne ed ossa, talmente la sua influenza.

7. And We Are One
Ho letto da qualche parte che ogni settima traccia di ogni disco di Vai é una ballad. Io ve lo scrivo ma non ho verificato. Pezzo classico á lá Vai cantato dallo stesso Steve con l'ausilio di una voce femminile. Le voci faranno subito spazio alla chitarra per poi ritornare verso la fine. Pezzo che potreste ritrovare benissimo in un centro benessere, chitarra a parte.
Lasciando perdere le fesserie del sottoscritto, é uno dei brani migliori del disco. Forse il migliore.

8. Never Forever
Uh, che bella 'sta parte di basso... Le voci, purtroppo, un po' meno e rovinano un po' l'atmosfera. Il pezzo si riprende un po' nella seconda parte ma non é proprio memorabile.

9. Lights Are On
Brano geniale, con un sacco di influenze e un sacco di trame e idee che si intrecciano in sei minuti e mezzo di durata. Impossibile da spiegare, dategli un ascolto.

10. No Pockets
Un brano cantato decisamente piú canonico e di "facile" ascolto rispetto alla maggior parte del materiale che abbiamo ascoltato fino a qui. Beh, ci sono un sacco di tempi prog, per questo ho messo il "facile" tra virgolette. Il cantato é piú efficace del solito in stile vagamente David Lee Roth. Francamente si sentiva la mancanza di un pezzo piú diretto. 

11. Pink and Blows Over: Part 1
Aspetta, ma che é, una favola?

12. Pink and Blows Over: Part 2 (Mars Attack)
Praticamente una colonna sonora: pianoforte e tastiere atmosferiche, Steve che fischia, fa versi, canticchia. Tutto molto bello (per una colonna sonora di certo, per un disco non sono sicuro) ma anche molto prolisso.

13. Pink and Blows Over: Part 3 (Jazzbo Paddle-foot)
I ritmi si accelerano e diventato jazzati (ancora di piú), con la chitarra tipica di Steve vai a "soleggiare" su territori un po' diversi dal solito. Questa suite in tre parti é proprio bislacca (come il termine bislacco).

Il disco dovrebbe essere preso per quello che é: una serie di brani composti una trentina d'anni fa e che non hanno trovato spazio nella discografia di Vai (e nei suoi altri progetti). Il disco é per forza di cose un po' slegato e con differenti influenze. Qualche buon brano, qualcuno trascurabile e tanti momenti strani. Consigliato solo se siete fan accaniti di Steve.

Voto 60/100
Top tracks: And we are one, Lights are on, No pockets.

07/07/16

Steven Adler live con i Guns n' roses (finalmente)

Se ne parlava da mesi: video, dichiarazioni, smentite...finalmente è avvenuto: Steven Adler raggiunge i Guns n' roses sul palco per suonare (purtroppo solo) due brani.
Il tutto è accaduto a Cincinnati, ovviamente in occasione del corrente "Not in this lifetime tour".

Non sono un grande fan di Steven (ho sempre detto che gli preferisco Matt Sorum), ma vederlo e sentirlo suonare insieme ad Axl, Slash e Duff è sicuramente un bell'avvenimento. La sua batteria è in qualche modo "caratteristica" e dà un tratto distintivo alle canzoni di Appetite for destruction. Se dovesse rimanere in pianta stabile nella band, ne sarei molto contento.
Beccatevi Out ta get me e My Michelle, da un video amatoriale (ma decente). Enjoy.

06/07/16

Legacy Of The Beast, il videogioco degli Iron Maiden per Android/Apple


Gli Iron maiden hanno sempre strizzato l'occhio alla tecnologia/computer sin da tempi non sospetti: qualcuno di voi si ricorderà Ed Hunter (videogame di metá anni 90), le ristampe della collezione completa con contenuto multimediale (a fine anni 90), la copertina di Virtual XI, i videoclip in computer grafica, etc.

Bene, da adesso troverete anche il videogioco a tema, Legacy of the beast, sul vostro store Android/Apple.
Io l'ho scaricato e ci ho giocato un pochettino. Premesso che non sono un fan dei giochi sullo smartphone (credo abbia giocato in tutto a 4 giochi in 5 anni), Legacy of the beast ha una bella grafica e tantissimi richiami ai Maiden (come é giusto che sia). Durante l'installazione e durante i vari caricamenti potremo ascoltare diverse canzoni come The evil that men do, The wicker man e altri classici. Bello anche l'urlo di Eddie/Dickinson all'inizio di ogni livello. Per il resto, onestamente, mi sono annoiato dopo una quindicina di minuti, ma vi ho giá detto che non sono un grosso fan dei giochi per smartphone, quindi puó darsi pure che sia il miglior gioco del mondo e io non me ne sia reso conto.

Se avete spazio in memoria e una connessione internet (il gioco la richiede) dategli una possibilitá, non si sa mai.


05/07/16

RAGE - War (OFFICIAL TRACK & LYRICS)

Forse sto cominciando a diventare noioso e ripetitivo, ma l'ultimo album dei Rage mi piace così tanto che ho deciso di parlarne e pubblicare roba su di esso ad oltranza. Questo è il nuovo lyric video di War, quinta traccia del disco The Devil Strikes Again (clicca per leggere la recensione).
Non è neanche fra le canzoni più belle dell'album, pensate voi... (per i migliori momenti del disco, cliccate qui). Ok, la smetto di pubblicare link a destra e a sinistra, gustatevi la canzone e basta! Enjoy

04/07/16

Bruce Springsteen canta con una bambina di 4 anni

Bruce Springsteen è sempre un grande sul palco, l'ho visto nel lontano (non troppo, dai) 2012 in quel di Hyde park, a Londra. L'improvvisazione e l'interazione con il pubblico sono da sempre il marchio di fabbrica del boss: dopo il recente ballo con una donna di 88 anni stavolta duetta con una bambina di 4 sulle note di Waitin´ On A Sunny Day, in quel di Oslo. Qualcuno è stato all'esibizione di San Siro di ieri sera, per caso? Eventualmente (se vi va) lasciate un commento con le vostre impressioni. Nel frattempo, gustatevi questo bel siparietto.

01/07/16

Somiglianze: Flotsam and Jetsam VS Iron Maiden

Beh, i Flotsam and Jetsam se la sono un po' cercata: la loro nuova canzone ricorda vagamente (scherzo, eh) The Trooper degli Iron Maiden e hanno pure avuto la brillante idea di chiamarla proprio Iron Maiden. Perchè non chiamarla The trooper direttamente, a questo punto?
Stavolta non linko la seconda canzone, The trooper. Mi sembra inutile tanto la conoscete già. GIUSTO????

(Su preziosa segnalazione di Luca Carioli)