Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

La scheda: Sixty miles ahead

Breve descrizione/bio della band:
La band nasce a Milano nel 2011 con l'idea di creare un sound Hard Rock/Metal personale e riconoscibile, ispirato sia ai classici rock che alle produzioni più moderne. In questi anni abbiamo pubblicato un EP, due album e alcuni singoli suonando in Italia e all'estero, anche a fianco di grandi nomi della scena internazionale. Per l'ultimo lavoro "insanity" uscito a Ottobre 2016 abbiamo firmato con l'etichetta americana Eclipse Records già al lavoro con Mushroomead, Bobaflex, A Breach of Silence e tanti altri.

Genere musicale:
Hard Rock/Alternative Metal

Line-up attuale:
Sandro Casali - Voce
Fulvio Carlini - Chitarra
Luca Caserini - Batteria
Francesco Li Donni - Basso

Album/EP/Demo all'attivo:
Blank Slate (EP 2011) 
Millions of Burning Flames (2013) 
Insanity (2016) 

Influenze:
Shinedown, Europe, Alter Bridge, Stone Sour, Motley Crue, Black Stone Cherry, Gotthard

Di cosa parlano i vostri testi:
Nei primi due lavori si parla p…

I migliori album del 2016

Ecco la consueta classifica di fine anno di Given to rock, ovvero quella dei migliori album del 2016, anno che ci ha regalato succulenti uscite e importanti ritorni (vedi posizione numero 10). Ah, nel caso vi foste persi la recente classifica delle migliori canzoni dell'anno, potete rimediare tranquillamente cliccando qui. Ok, cominciamo senza troppi fronzoli.

10) Metallica - Hardwired...to self destruct
Beh, lo so, il voto della recensione che trovate su Given to rock non é altissimo, ma il disco nuovo dei Metallica é sempre un highlight dell'anno e comunque ascolto spesso e volentieri le tracce che mi piacciono di piú. E ribadisco che Hardwired...to self destruct sarebbe stato un discone se ridotto dei tanti momenti inutili. Insomma, lo metto ugualmente in classifica. Oh, il blog é mio, che volete...

Top tracks:: Hardwired, Moth into flame, Spit out the bone

9) Magni Animi Viri - Heroes Temporis World Edition
Una riedizione internazionale di un concept nostrano. C'é mus…

La scheda: Yena

Breve descrizione/bio della band: Gli Yena nascono nel 2014 a Udine (Italia), per volontà di cinque musicisti provenienti da gruppi e stili diversi, che hanno scelto l’italiano e il rock come genere di espressione. La musica della band fonde chitarre pesanti e scure con il gusto melodico e poetico proprio del cantato in lingua italiana, cercando equilibrio tra due voci in un botta e risposta continuo e armonico. I testi, sui quali viene sempre posta molta attenzione, parlano di sentimenti quotidiani, di quella sottile linea tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato che spesso confondiamo nella costruzione delle nostre anime. L'attenzione per le giuste parole da usare è parte della ricerca della band per provare sempre modi diversi di esprimere le storie che vengono raccontate. Dal vivo vengono espresse le diverse anime del gruppo, dalla parte più rabbiosa a quella più melodica e riflessiva in una ricerca di equilibrio costante e mai scontata. L'attività live …

Annihilator: Sounds good to me dal nuovo Triple threat

Ecco un'uscita da attenzionare per il prossimo anno.
Il 27 gennaio uscirá infatti una sorta di stramba raccolta live degli Annihilator che avrá il titolo Triple threat e conterrá un cd/dvd del recente At The Bang Your Head Festival ed un unplugged in studio.
Proprio da quella sessione, ecco Sounds good to me, tratta da un disco al quale sono molto affezionato, ovvero Set the world on fire. Quanto mi piace quel disco, se potete andatevelo ad ascoltare subito subito. Vabbé gustatevi guesta versione rilassata (forse un po' troppo, ma ottimamente eseguita) Sounds good to me.

La scheda: Freddy Hend - Anne Morrighan

BIO
Freddy Hend e Anne Morrighan si incontrano nel 2011 e da allora la comune passione per la musica li ha portati ad unire i loro talenti componendo canzoni che per entrambi hanno un significato profondo. Dopo aver inviato i demo sono stati contattati dalla Enzone Records di Giuseppe Barbera, fin da subito mostratosi molto interessato al progetto. Sin dai primi contatti hanno capito che c’erano tutti i presupposti per lavorare insieme e produrre un bel disco. Ad agosto 2015 si sono recati in Sicilia per registrare il primo album., ReincarnAction.

GENERE
Alternative rock, grunge

LINE UP ATTUALE
Freddy Hend : testi, voce, chitarre, basso, flauto traverso
Anne Morrighan: testi, voce, cori

ALBUM/EP/DEMO ALL'ATTIVO
Reincarnaction LP


INFLUENZE
Freddy Hend: Temple Of The Dog, Pearl Jam, Soundgarden, Cat Stevens,
Jimi Hendrix, Jeff Buckley, Alice in Chains
Anne Morrighan: Janis Joplin, Elisabeth Frazer, Annie Lennox, Tori Amos, Kate Bush

DI COSA PARLANO I TESTI
1) All That Remains: par…

Le (poche) delusioni del 2016

E poi c'é che sei li ad aspettare un disco con ansia (o qualcosa di simile) per poi ritrovarti con un qualcosa che non avresti mai voluto ascoltare o comunque con qualcosa ampiamente al di sotto delle tue aspettative.

Questo il breve elenco dei dischi che per un motivo o per un altro mi hanno deluso. Non sono tanti, in realtá. Sono solo 3, quindi decisamente un buon 2016. Mi ricordo che qualche anno fa avevo l'imbarazzo della scelta per compilare la top 10.

Ecco allora i 3 dischi che proprio non ho digerito del 2016

-Red hot chili peppers - The getaway
Niente, questa era l'ultima occasione che ho dato ai Red hot chili peppers.
In passato Flea e compagnia bella ci hanno regalato tante belle canzoni e due album da paura come Blood sugar sex magic e Californication, ma dopo quest'ultimo, per quanto mi riguarda, c'é stato solo il buio. Qualche canzone riuscita come singolo (mi viene in mente By the way), ma come album veramente niente, perlomeno per il mio gusto. E que…

La scheda: Fitzcataldo

-Breve descrizione/bio della band:
Fitzcataldo è un power-trio di Milano, attivo dal 2013; è un progetto che si muove, a partire da un post-rock cantato e melodico, in una moltitudine di sperimentazioni ed influenze, guardando al panorama indipendente contemporaneo.

-Genere musicale:
Il genere che facciamo non è e non è mai stato di facile descrizione, anche se dovrebbe essere di facile ascolto. In tre termini diremmo: Dream-pop // Indie-rock // Post-rock

-Line-up attuale:
La line-up è composta da Lorenzo Galbiati (voce principale e chitarra), Stefano Redaelli (basso e cori) e Claudio Rei (batteria)

-Album/EP/Demo all'attivo:

Fitzcataldo & The Trivettes (2014)
Fitzcataldo (2016)

Tutti i brani si trovano anche su Spotify, Deezer, iTunes, Google Play.
Copie fisiche ordinabili su fitzcataldo.bandcamp.com.


Influenze:
Suuns, Tycho, The XX

-Di cosa parlano i vostri testi:
Le parole stesse sono ispirate dalla musica, prendono vita per immagini. Le sensazioni sono in questo senso il ve…

Top 10: Le migliori canzoni del 2016

Ok, siamo a fine anno e come di consueto diamo spazio alle supermega classifiche.
Ecco quella riguardo le migliori canzoni del 2016. Ovviamente é una scelta personale, non si parla (mai) di oggettivitá quando si parla di musica o di arte in genere. Vabbé, l'ho detto mille volte. Ecco le mie dieci canzoni preferite dell'anno (almeno credo...chissá quante canzoni ho dimenticato di inseririe). Ah, quando non vedete il video, potete cliccare sul titolo per ascoltare la canzone in questione. Ok, cominciamo sul serio:

10) Beth Hart - Love is a lie
Quanto mi piace Beth Hart in questo tipo di canzoni... Purtroppo a volte é un po' troppo "morbida" per i miei gusti (la collaborazione con Bonamassa non mi e piaciuta, per esempio), ma quando spinge e si incazza come in questo brano, mi piace un sacco. L'ultimo album merita, sappiatelo. Guardatela mentre massacra con una mazza da baseball il suo (ex) ragazzo.


9) Zakk Wylde - The king
Tratta dal controverso Book of shadows …

La canzone brutta del giorno: Sixx:A.M. - Without You

Ascoltavo il disco dei Sixx:A.M e parte sta canzone. "Aspetta, io sta melodia la conosco, mamma mia che plagio micidiale". Poi parte il ritornello e... no, non é un plagio micidiale, bensí la cover di Without you, canzone che conoscerete tutti e portata al successo da Mariah Carey (e brillantentemente rivisitata in un talent show di chissá quale paese - clicca qui se vuoi farti due risate).

Adesso, la cover non é di certo fatta male, é suonata discretamente e sicuramente ben prodotta. La questione qui é: perché??? Un gruppo hard rock di una certa importanza che fa la versione di una canzone pop famosissima? La vedo veramente fuori contesto (sia all'interno dell'album che come canzone a se) e non ce la faccio a convincermi del contrario. Fatemi sapere che ne pensate, magari sono io...

La scheda: Celeb Car Crash

Breve descrizione/bio della band:
I Celeb Car Crash sono una Rock Band. Il loro sound pesca a piene mani dal Rock anni 90’ americano aggiungendo elementi più moderni e di stampo british.
Per amanti di: Alice in Chains, Foo Fighters, Stone Temple Pilots, Soundgarden e Kings of Leon.

Genere musicale:
Alternative Rock, Grunge
Line-up attuale:
Nicola Briganti - Voce e Chitarra
Carlo Alberto Morini - Chitarra e Cori
Simone Benati - Basso
Michelangelo Naldini - Batteria

Album/EP/Demo all'attivo:
Ambush! (2013)
Drinkin’ In L.A. (2013)
¡Mucha Lucha! (2015)
People Are The Best Show (2016)

Influenze:
Alice in Chaines, Foo Fighters, Soundgarden, Stone Temple Pilots, Kings of Leon

Di cosa parlano i vostri testi:
I nostri testi sono di solito molto personali ed affrontano tematiche legate alle nostre esperienze personali ed a come vediamo il mondo esterno.

L'esibizione live che ricorderete per molto tempo:
Il tour con i Lacuna Coil sul Red Bull Tour Bus. Un’esperienza unica…

Videorecensione: Green Day - Revolution Radio (2016)

Non chiedetemi perché abbia voluto fare questo discutibile video (a tratti sembro ubriaco, ma vi assicuro che non lo sono)  nonostante avessi giá fatto un track by track di questo bel Revolution Radio dei Green day (clicca qui per leggerla)

Vabbé se avete 7 minuti circa da buttare, dategli un occhio, almeno date un'occhiata al packaging dell'album nel caso foste intenzionati a comprare la copia fisica.

Recensione: Il Distacco – I 17 lati

Recensione a cura di Edoardo Vaderi
Quando il passato ritorna, conviene farci i conti per evitare di soccombere senza combattere. A maggior ragione se si tratta di un passato non lontano, come nel caso dei varesini Il Distacco e del loro notevole ep d'esordio I 17 lati.

La piena epoca grunge statunitense torna a sconvolgere le esistenze soniche grazie a cinque brani di pregevole fattura e dichiarato interesse non solo verso il genere ma anche verso ciò che esso rappresentò per intere generazioni.

Davide Di Pierro (chitarra), Nicholas Donno (voce e chitarra), Mack Danny (batteria) e Jacopo Di Pierro (basso) propongono un sound che si rifà alla nota miscellanea tra hard rock, blues e punk che segnò una fugace e intensa epoca, ma incrementano la dose a suon di noise, psichedelìa e post rock nel tentativo di oltrepassare un orizzonte di intenzioni mai veramente lontano. In più, i cinque brani sfruttano bene la lingua italiana per rafforzare proprio il riferimento generazionale insit…

Blaze Bayley: Crazy Christmas

Il mitico Blaze Bayley sembra si sia preso di invidia: ha visto la classifica della top 10 canzoni natalizie di Given to rock e vedendo Paul Di Anno alla posizione numero dieci ha fatto in fretta e in furia una canzone natalizia pure lui. Guardatelo quanto è adorabilmente tamarro nel video di questa Crazy Christmas, specialmente quando gira con la moto vestito da Babbo Natale.

Per il resto, canzoncina molto carina e video semplice e simpatico, grande Blaze! C'è anche un break centrale che ricorda pure lo stile Iron Maiden, con i suoi ohh ohh ohhh ohhh. Comunque potevano dire al bassista di fare un paio di espressioni facciali, sembra incazzato nero. Buone feste anche a lui.Enjoy!

Top 10: Canzoni natalizie

E' la volta di dare un'occhiate a delle canzoni natalizie, celebri o meno celebri che siano. Ovviamente sono prese in considerazione solo quelle che in qualche modo, hanno a che fare con il rock (beh, grosso modo...). Cominciamo


10) Paul Di’Anno – Another Rock n’ Roll Christmas
Bella canzone di Paul Di Anno, che poi non é altro che una cover di tale Gary Glitter. Bella interpretazione del primo mitico cantante dei Maiden. Mamma mia quanto é brutta e tamarra la grafica di questo video. l'avrá fatta Paul in persona?



9) U2 - It's Christmas
Bono, con voce suadente, chiede alla sua amata di tornare a casa. Non so voi, ma io ci vedo qualcosa di vagamente minaccioso. Inoltre The Edge non usa il delay e tutto ció é molto strano.



8) Blink-182 - Won't Be Home For Christmas
Beh, in realtá é una canzone poco natalizia: i Blink 182 che ci dicono che non sopportano il natale e che quindi non li troverete a casa a fare festa. Ne prendiamo atto.



7) Pearl Jam – Santa God
Canzone non t…
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...