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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017

Recensione: Place Vendome - Close To The Sun (2017)

Ed eccolo qui l'ennesimo album che vede alla voce l'instacabile Michael Kiske. Questa volta parliamo dei Place Vendome, gruppo (da studio) con profonde radici AOR ormai arrivato alla quarta pubblicazione.

Analizziamo questo Close to the sun partendo dalla copertina, sicuramente ben fatta anche se leggermente tamarra. L'acquila é sempre al suo posto e in bella mostra, come nelle precedenti copertine.

Quando si parla di una pubblicazione di Michael Kiske su una cosa potete stare tranquilli: l'interpretazione vocale sará perfetta, come in tutte le altre occasioni. L'altro rovescio della medaglia é peró che si assiste spesso all'effetto "sentita la prima - sentite tutte", perché michelino é uno dei piú grandi cantanti del nostro tempo, ma come autore ha, diciamo, dei limiti di varietà. Questo Close to the sun peró é stato scritto praticamente da tutti artisti "esterni" e quindi fortunatamente suona un po' piú diverso e vario rispetto ad alt…

Recensione: Blackfield - Blackfield V (2017)

Ritornano i Blackfield di Steven Wilson (Porcupine tree) e di Aviv Geffen che ritornano sul mercato con questo "V", quinto capitolo che succede al quarto del 2013. Metto subito il chiaro che non sono un fan della band (chiamarlo "progetto" dopo 5 album é decisamente riduttivo) ma avevo apprezzato il primo album e soprattutto il secondo, secondo me una vera gemma per classe e semplicitá. Il terzo e quarto avevano visto Steven Wilson allontanarsi leggermente per vari impegni e far condurre la baracca ad Aviv Geffen, con un risultato inferiore alle aspettative e che ben pochi hanno apprezzato.

Questo quinto capitolo vede invece di nuovo protagonista Wilson e fortunatamente la musica proposta ricorda da vicino le atmosfere degli esordi, discostandosi dagli ultimi due capitoli decisamente sottotono.

Di questo V apprezzo peró la forma e il ritorno alle origini ma non troppo il contenuto, secondo me nettamente inferiore a quanto proposto diversi anni fa. Snocciolando (s…

Un ragazzino salta la scuola per vedere Bruce Springsteen e finisce a suonare con lui

Che belle storie che regala il "boss" Bruce Springsteen dal vivo...
La storia di oggi è quella di un ragazzino, Nathan Testa, presente nelle primissime file del concerto di Brisbane - Australia. Il giovane fan alza un cartello dove c'è scritto che ha saltato la scuola per andare al concerto e chiede di poter suonare la canzone "growin' up" con Bruce. Beh, potete già vedere dall'anteprima che ce l'ha fatta, pure con buoni risultati. Bravissimo Nathan e grande Boss che regala sempre stupendi attimi di improvvisazione come questo, a metà canzone gli dà pure qualche consiglio su alcune pose rock.

Godetevi il bel video (amatoriale, purtroppo, ma di qualità decente)

Dentro le canzoni: Pearl Jam - Dissident

Dissident è una vecchia canzone dei Pearl Jam, per l'esattezza la quinta traccia del secondo disco, VS, del lontano 1993. È una di quelle canzoni che ho sempre adorato, una di quelle che fanno parte della categoria: "amore a primo ascolto". 1993? Oh, come passa il tempo...
L'inizio è come il vento fra i capelli: quando parte il riff la sensazione che mi da è proprio quella. Getto istintivamente indietro la testa come se fossi in moto in una giornata afosa. L'arpeggio deciso ma al contempo molto gentile nell'altoparlante sinistro è, dopo l'efficacissimo riff iniziale di Mike McReady, forse il punto che preferisco della canzone. Quei momenti in musica in cui tutto si fonde alla perfezione. La voce di Eddie Vedder è la classica ciliegina sulla torta che completa il tutto.
Ho fatto la mia conoscenza con questa canzone per la prima volta grazie al DVD live Touring band (che mi ha aperto definitivamente le porte ai Pearl Jam). Bum, appena parte il riff r…

Recensione: Dorom Dazed - Shameless

Recensione a cura di "Stick"

"Shameless" è l'album di debutto di Tiziano Piu che insieme a Federico Diana danno vita al progetto Dorom Dazed.
Dopo la presentazione ufficiale dell'album avvenuta al Fabrik di Catania, si unisce al progetto il chitarrista Mario Inghes che darà manforte alla causa della band. Shameless è un EP che si articola di quattro tracce dal ritmo crescente. It's Not Me apre il viaggio i cui colori scuri delle chitarre scaldano l'ambiente che si presenta ancora più rovente con l'ingresso della voce aggressiva quasi scream. I Promise di cui è stato realizzato il prio video ufficiale, si tiene sempre su auree darkeggianti ma con uno spiraglio più melodico, causa l'uso di una chitarra pulità che si alterna a riff di chitarra più sporchi. I Dorom Dazed, pubblicano un secondo video sulla terza traccia di questo debutto che fino ad ora non dispiace per niente. Stiamo parlando di Distorted Dream, dove suoni distorti e danno sost…

La scheda - Nuclear aggressor

Metallica e Lady GaGa - Moth into flame (video)

Mentre in Italia spopola una canzone che ha nel suo punto di forza un gorilla che balla, da altre parti, esattamente a Los Angeles, si è tenuto un meraviglioso quanto insolito duetto tra i Metallica e Lady GaGa.

L'occasione era quella dei Grammy awards e la cantante pop ha raggiunto sul palco James Hetfield e soci per dare vita ad una splendida Moth into flame, singolo dell'ultimo Hardwired to self destruct. Certo, probabilmente dei balletti ne avremmo fatto volentieri a meno e il microfono non funzionante di James ha provato a rovinare tutto ma il duetto è stato a mio avviso devastante per energia. Impeccabile Lady GaGa che si è calata in una veste non sua e che sembrava perfettamente a proprio agio. Godetevi l'esibizione.

Videorecensione: Eddie Vedder - Into the wild

Spero non vediate la stessa anteprima che vedo io: me medesimo con la bocca aperta ed Eddie Vedder che mi guarda con uno sguardo a metà tra il truce e metà tra: "ma che cazzo sta dicendo, questo?"

Vabbè, qui sotto non troverete altro che alcune parole sul primo disco solista di Eddie Vedder, Into the wild, colonna sonora dell'omonimo film diretto da Sean Penn.

Buona visione (si fa per dire...)


Blaze Bayley - Endure and Survive (Official Video)

Beccatevi il videoclip nuovo di zecca di Endure And Survive, title track del nuovo album di Blaze Bayley che uscirá il prossimo 3 marzo e che sará il nono della sua carriera solista. Scriveró sicuramente una recensione sull'album, quindi restate sintonizzati su Given to rock!

Volete sapere cosa penso del video qui sotto?
La canzone non mi dispiace affatto e sembra registrata con suoni piú efficaci rispetto a quanto ascoltato nel primo capitolo, uscito lo scorso anno. Rimango quindi abbastanza speranzoso per ascoltare un buon album. Il video é peró abbastanza imbarazzante, mi dispiace Blaze... (che tra le altre cose non é nuovo a video tremendi, anzi, ha fatto pure di peggio... cliccate qui se avete il coraggio).
Vengo e mi spiego: il tutto girato in uno studio con un budget veramente, ma veramente basso, il batterista sembra che stia suonando ad una serata jazz, il bassista in alcune inquadrature é un clone di Steve Harris: stesso basso, stessa posa, stesso modo di suonare e pure …

Somiglianze: Tiziano ferro vs Rolling stones

Questa è arrivata su pronta segnalazione di@andrej201582 su Twitter (come??? Non seguite Given to rock su Twitter? ).
Le canzoni Streets of love dei Rolling Stones e Potremmo ritornare di Tiziano Ferro non c'entrano nulla (per fortuna) l'una con l'altra ma una cosa hanno in comune: l'inizio della canzone, che è praticamente identico. Vi sfido a riconoscerle, sul serio. Per fortuna c'è il "hi-hat" di Charlie Watts a farci capire quale sia quella della band inglese. Pazzesco, comunque. 

Dategli un ascolto.

La scheda - Irreverence

- Breve descrizione/bio della band:
Fondati nel 1995, gli IRREVERENCE sono dediti a un thrash/death di stampo europeo. Lo stile proposto ha come influenza principale il thrash metal di scuola tedesca di band come Sodom e Kreator, con una strizzata d’occhio alla scena americana con Exodus, Slayer e Death. Il risultato finale può essere descritto come un groovy thrash, veloce, pesante, con una sezione ritmica dinamica e potente, ma con un approccio al genere contemporaneo.

- Genere musicale:
Thrash/Death metal

- Line-up attuale:
Riccardo Paioro - Vox & Gtr
Eros Melis - Lead Gtr
Stefano Trulla - Bass Gtr
Davide Firinu - Drums

- Album/EP/Demo all'attivo:
Demo 1998 (CD - 1998 - Self-production)
Demo 1999 (CD - 1999 - Self-production)
Totally Negative Thoughts (CD - 2000 - Stonehenge Records)
Target: Hate ( EP - 2003 - Self-production)
War Was Won (CD - 2005 - On Dead Sound Records)
Into Battle Since 1995 (Best Of - 2007 – Maltkross Unity)
Best Case Scenario: 25 Years In Beer (TRIBU…

Recensione: Black sabbath - The ultimate collection (2017)

Un'altra raccolta dei Black sabbath, ma veramente??? A quota quante siamo... 117? Ci sono più raccolte che album da studio, ormai. A me queste operazioni commerciali fanno davvero pietà... approfittare del nome e del collezionismo sfrenato di alcuni per pubblicare in una nuova uscita discografica le "solite" canzoni del periodo Ozzy, sfruttando la nuova grafica del (presumibilmente) ultimo tour per fare un po' di chiamo. Onestamente, ci sono più greatest hits del primo periodo dei Sabbath (quello preso in questione da questa The ultimate collection) che dischi veri e propri.

Mi avrete già capito, spero. Nulla da obiettare su molti di questi capolavori che trovate nella tracklist di sotto, i Black Sabbath sono stati fondamentali per la storia dell' heavy metal e parecchi loro brani saranno ricordati nelle generazioni a venire. Molto da obiettare, invece, sul fatto che questi pezzi sono già presenti in un'altra 20ina di greatest hits. Niente inediti, niente v…

Recensione: Accept - Restless and Live (2017)

"A dose of metal you need" diceva Dave Mustaine tantissimi anni fa in Rattlehead. Beh, se volete una bella "botta" di metal ignorante (nel senso buono del termine), Restless and Live - il nuovo live album degli Accept - é perfetto per lo scopo.
L' album é composto da varie registrazioni live del 2015 quando la band era in tour a supporto dell'ultimo album Blind Rage, disco che avevo recensito entuasisticamente qualche tempo fa (clicca qui per leggere la recensione).
Questo live é esattamente quello che vi aspettate se conoscete la band: un heavy metal classico e senza fronzoli con un sacco di materiale preso dalla vasta discografia dei tedeschi. Se guardate la tracklist sotto capirete che la musica sará bella che abbondante e ce ne sará per tutti i gusti: 27 tracce per 2 h e 25 di musica.
Di nuovo, se conoscete gli Accept sapete che grosse sorprese non ce ne sono: il non piú nuovo Mike Tornillo & soci macineranno musica per tutta la durata di questo li…

Ascolti di gennaio 2017

Fra gli ascolti di gennaio 2017 spicca il bellissimo In the passing light of day dei Pain of Salvation e le nuove uscite di Gotthard e Halestorm (trovate tutte le relative recensioni su Given to rock). Non trovate quello dei Gotthard qui sotto perchè ancora su Spotify non c'è (ecco il motivo per cui, come dicevo tempo fa, ho abbandonato Spotify).

Fra gli altri ascolti spicca il disco del sottoscritto, Restless, sia per un minimo di pubblicitá (concedetemelo) sia perchè é stato per forza di cose l'album che ho ascoltato di piú, in quanto in fase di mastering devi riascoltarlo talmente tante volte che ti viene anche un po' la nausea. Poi lo riascolti sulle relative piattaforme per verificare che il tutto sia stato uploadato correttamente etc etc. Quindi concedetemelo, ok?

Vabbé, venendo ad altri dischi: ho voluto provare qualcosa dei Magnum e ho scelto a caso (bene, direi) questo On the 13th day, l'omonimo dei Dream theater e Let there be rock degli Ac/dc che mi hanno a…
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