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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

Ascolti di luglio 2017

Luglio col bene che ti voglio... O forse sarebbe meglio canticchiare la canzone degli Elio e le storie tese "sono abitudinario non mi giudicate, siete come me..." dato che questo mese non ho fatto grandi sconvolgimenti nella mia playlist mensile, un po' per pigrizia e un po' perché non sono stato ispirato. Eh, concedetemelo un po' di respiro...

Mi sono rifugiato quindi nell'ascolto sicuro del Greatest hits degli Edguy (comunque parecchio discutibile nella scelta della tracklist) e nei dischi che avevo parecchio apprezzato lo scorso mese come i nuovi Secret sphere, Tainted lady, The night flight orchestra e Stone sour (quest'ultimo non particolarmente, in realtà). Superfluo dire che di tutti questi album citati sopra trovate sul blog le relative recensioni.

Nuovi invece gli ascolti del nuovo live degli Unisonic (con canzoni che comunque già conoscevo) e l'ultimo buon album dei Mr. Big, Defying gravity. Nell'attesa di poter ascoltare il nuovo Master…

Videorecensione: Van Halen - The best of both worlds (2004)

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Stavo mettendo su una raccolta dei Van Halen e mi sono accorto che non avevo mai speso due parole su questa raccolta della band di Eddie Van Halen, quindi perchè non cogliere l'occasione e farlo?
Per chi conosce un attimino la band pare evidente che il titolo The best of both worlds (che tra l'altro è anche una canzone dell'ottimo album 5150) si riferisce al fatto che la raccolta racchiude il meglio di quanto fatto con i due cantanti David Lee Roth e Sammy Hagar. C'era bisogno di dirvelo?

Mentre che ci sono vi posto l'infinita tracklist a fondo pagina, cosí non dovrete strabuzzare gli occhi per capire di decifrarla dal video (e dall'anteprima). Toh, vi butto anche un link di Amazon nel caso voleste averlo nella vostra collezione


Disco 1:

01. Eruption (Van Halen) – 1:43
02. It's About Time (new song) – 4:15
03. Up for Breakfast (new song) – 4:57
04. Learning to See (new song) – 5:15
05. Ain't Talkin' 'Bout Love (Van Halen) – 3:48
06. Finish What…

Recensione: Unisonic - Live In Wacken (2017)

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Dopo due album da studio (l'omonimo ed il piú recente Light of dawn) gli Unisonic di sua maestá Micheal Kiske e di Kay Hansen, ritornano sul mercato con questo live al Wacken e con questa copertina stilosa qui sopra.

A fare compagnia a Kay, alle chitarre troviamo l'ottimo Mandy Meyer, mentre Kosta Zafiriou è dietro la batteria e Dennis Ward (ultimo ma sicuramente non per importanza all'interno del gruppo) al basso.

Recensione: Mr.Big - Defying Gravity (2017)

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A tre anni dall'ultimo buon The Stories We Could Tell (clicca per la recensione) i Mr. Big di Paul Gilbert, Eric Martin, Billy Sheehan e Pat Torpey (sostituito in larga parte da Matt Starr a causa, purtroppo, del morbo di Parkinson) ritornano con questo Defying gravity, peraltro già anticipato da innumerevoli singoli che abbiamo potuto ascoltare prima dell'uscita della release. Possiamo ammirare anche l'ennesima copertina brutta dei quattro americani. A questo punto penso lo facciano apposta.

Come ho detto durante il primo ascolto di Forever and back, l'unica cosa che non mi ha convinto del disco è la produzione: come se fosse stato lavorato solo parzialmente (roba tipo "ma non dovevi andare tu in studio la scorsa settimana? Io ti avevo detto che avevo i parenti in visita e non potevo") con alcuni suoni che suonano a tratti un po' troppo grezzi e cupi, perlomeno per il mio orecchio. Il disco è stato composto e registrato in pochissimo tempo, quindi magar…

Gli Armstrongs (compreso Billie Joe) - If There Was Ever a Time

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Simpaticissima l'operazione di questa “If There Was Ever a Time” degli Armstrongs - un supergruppo costruito per beneficienza e costituito da tutti i componenti che hanno come cognome Armostrong (appunto).

Ecco quindi Tim (Operation Ivy/Rancid/Transplants), il giá citato Billie Joe (Green Day), Joey (SWMRS), e Rey Armstrong come protagonisti di questa divertente traccia dove i 4 musicisti citati donerano il 100% dei proventi ricavati alla comunitá no profit Gilman con sede in California.

A parte il minuto 0.25 - 0.40 (circa) dove c'é uno dietro al microfono che non é capace manco lontanamente di cantare e lo fa lo stesso (perdonatemi ma non so chi é), il pezzo é molto orecchiabile e davvero gradevole da ascoltare. E poi é per una buona causa, quindi ancora meglio.

Ecco un link dove potete ascoltare la canzone, ma ve la faccio semplice e vi metto il link di YouTube qui sotto.

Recensione: il dEli - Lo stupido che canta (2017)

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Recensione a cura di Fadi Musa


“Lo stupido che canta”, il compendio di un artista a tutto tondo.
“Lo stupido che canta” non è un semplice album, bensì il compendio di un artista.

Roberto Deliperi, alias il dEli, è uno scrittore, musicista e cantante in attività dal 1992. Il ruolo da lui ricoperto da allora è sempre stato quello di turnista e collaboratore esterno. Ha messo infatti le sue doti di artista al servizio di numerosi progetti (Federico Sizzano, Magnesia Beggar, Satanic Friends House, Les Enfants Sadique, Cyrus Gabrysch e Benjamin Bloom), ha scritto brani, composto mix, suonato e cantato per molti suoi colleghi, e contribuito alla creazione di numerose opere.

Dopo cotanta frenetica e generosa attività, la produzione e lavorazione di un album solista è stata, secondo le parole del protagonista stesso, frutto di una necessità spontanea, un bisogno impellente ed ingombrante di comporre qualcosa solo per sé, di fornire un lascito, una traccia personale e unica nel labirintico pan…

Videorecensione: The Beatles - 1 (2000)

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Non parlo molto dei Beatles sul blog, ma dopo aver messo questa raccolta nel mio stereo ho pensato che fosse stato giusto almeno spenderci due paroline.

Nella recensione parlo di due versioni diverse sul mercato, ma mi sono accorto che ce ne sono circa 78 in commercio (78 è un numero assolutamente casuale). Vi metto l'infinita tracklist, a fondo pagina.
Come sempre scusate per la faccia nell'anteprima, sembra che Youtube lo faccia apposta a prendere le mie peggiori pose (oppure sono semplicemente così).


Tracklist:
Love Me Do - 2.20
From Me to You - 1.55
She Loves You - 2.21
I Want to Hold Your Hand - 2.23
Can't Buy Me Love - 2.12
A Hard Day's Night - 2.32
I Feel Fine - 2.18
Eight Days a Week - 2.44
Ticket to Ride - 3.12
Help! - 2.16
Yesterday - 2.04
Day Tripper - 2.40
We Can Work It Out - 2.12
Paperback Writer - 2.17
Yellow Submarine - 2.43
Eleanor Rigby - 2.03
Penny Lane - 3.00
All You Need Is Love - 3.47
Hello, Goodbye - 3.24
Lady Madonna - 2.18

Recensione: Edguy - Monuments (2017)

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Poteva mancare una recensione del sottoscritto alla nuova release degli Edguy di Tobias Sammet?
Ma manco per sogno, infatti eccomi qui a dire la mia su questa nuova raccolta chiamata Monuments. Oh, la copertina é veramente bella, secondo me.

La tracklist é molto ampia e comprende 38 canzoni pescando in lungo e in largo dalla discografia dei 5 ragazzi tedeschi che, ho giá detto mille volte, godono di una grossa stima da parte del sottoscritto. Ripeto quello che ho detto in altre circostanze: Tobias é uno dei migliori compositori dei nostri giorni. Ecco, l'ho ridetto.

Top 10: Elio e le storie tese

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Siete pronti per la Top 10 degli Elio e le Storie Tese?
Anche se la risposta é no ormai avete cliccato, quindi vale la pena dargli un'occhiata. Enjoy!

(Lo so che mancano un sacco di canzoni belle e fighe ma sceglierne solo dieci di fronte ad una carriera cosí ampia è impresa ardua, quindi non prendetela a male se non ho messo la vostra canzone preferita.)

Recensione: Metallica - Hardwired… To Self-Destruct (2016)

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Ci sono pochi gruppi che fanno discutere, dividono e si fanno attendere come i Metallica. Beh, il fatto che facciano un album ogni morte di papa (Death magnetic é di ben 8 anni fa) contribuisce parecchio ad alimentare discorsi sul fatto che abbiano perso tutta la vena compositiva e tricheballacche varie. Dal vivo, peró, riempiono sempre gli stadi e fanno sempre la loro porca figura. Questo é ovviamente dovuto al loro magnifico repertorio fino al 1991, quello universalmente amato da chiunque ascolti musica Hard n' heavy.

Bene, é la volta di recensire questo chiaccheratissimo Hardwired… To Self-Destruct, album numero 10 della loro carriera e davvero molto atteso, che si presenta in uno strano formato in 2 CD. Durando 80 minuti, potrebbe benissimo stare su un solo supporto. Boh. Non diró niente sulla lunghezza, per adesso, ma se non siete qui per la prima volta sapete giá cosa vi aspetta.

Recensione: Tainted lady - How The Mighty Have Fallen (2017)

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E ora chi sono questi con questa copertina scura ed enigmatica? Ve lo dico... Sono un nuovo gruppo danese ma con un cantante britannico, tale Michael Catton. Perché sto facendo questa recensione a questo gruppo? Semplice, perché il disco mi é piaciuto parecchio e si trova in heavy rotation sul mio Iphone giá da qualche settimana, quindi perché non spenderci qualche parola?

Kids react to Iron Maiden

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Avevo detto tempo fa che avrei smesso di postarvi questi video di "kids react to...", ma hanno vinto ancora una volta loro. Beccatevi, quindi, la reazione che hanno questi splendidi bambini ascoltando gli Iron Maiden. Spesso non sembrano troppo entusiasti, in verità, ma secondo me sono ancora un po' troppo piccoli per poterli apprezzare totalmente. Enjoy!

Live Report: Green Day @ Hyde park, London 01/07/2017

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E anche per questo 2017 ho timbrato il cartellino con il consueto appuntamento estivo di Hyde park, parco dove amo ritornare, soprattutto per vedere concerti.
In realtà questo non era solo un concerto dei Green Day, bensì un festival (British summer time), ma appena entrati vediamo che il palco è già stato allestito per i Rancid quindi abbiamo capito immediatamente che ci siamo persi sia i Gogol Bordello che i The Hives. Strano perchè siamo entrati poco dopo le 5 e mezza. Ma a che razza di orario hanno suonato, alle 3 del pomeriggio? Pazienza.

Videorecensione: Stone sour – Hydrograd (2017)

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Niente, mi è presa la smania di fare video, ultimamente.
Beccatevi quindi la recensione (in video, appunto), dell'ultima fatica di quel mattacchione di Corey Taylor e della sua creatura Stone Sour. Il disco si chiama Hydrograd e lo potete trovare nei vostri negozi di fiducia (perlomeno, quelli che sono rimasti aperti) e in tutte le piattaforme digitali. E' uscito ieri, per la cronata.
Mentre che ci sono vi butto anche l'infinita tracklist (sapete già cosa dirò al riguardo...) così vi potete raccapezzare un po' di più quando pronuncerò le singole canzoni, nella seconda parte del video. La mia pronuncia è quello che è, ma alcuni titoli sono davvero strani.


Oh, iscrivetevi anche al canale Given to rock su Youtube, mentre che ci siete. E' gratis.

Eccovi la tracklist, come promesso. Per sapere il voto e per le tre migliori canzoni dovete cliccare il video, invece. Sono inflessibile. Beccatevi anche il link nel caso vogliate acquistarlo.


Tracklist:

1 YSIF
2 Taipei Perso…

Primo ascolto: Le nuove di Edguy e Mr.Big

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Ieri vagavo per l'immensità della rete (Internet) e mi sono ritrovato davanti a dei nuovi pezzi di due band che amo come Edguy e Mr.Big.
Perchè non fare quindi un primo ascolto in video delle nuove Wrestle the devil e Forever and back?
E' da tanto che non lo facevo. Eccovi in video le mie impressioni riguardo questi brani.
Enjoy (si fa sempre per dire, ovviamente)