09/06/12

Recensione: Zakk Wylde - Book of shadows (1996)


Volete un disco da portare con voi per sempre?
Eccolo qui , Book of shadows, di quell'uomo misurato e contenuto che risponde al nome di Zakk Wylde!

Il biondo polistrumentista ci mostra in questa occasione il suo lato docile e melodico regalandoci questa piccolo capolavoro.

Book of shadows é un disco introspettivo, rilassato, per tutte le occasioni, suonato e prodotto con una classe immensa. Il disco si apre con uno splendido scorcio country (Between heaven and Hell) seguito da meravigliose ballad (Road back home, Way beyond Empty) e stupendi pezzi introspettivi e cupi quali Dead as yesterday, Too numb to cry e I Thank you my child. Su internet troverete una tenerissima versione di quest'ultima, cantata con la destinataria di questa canzone, ovvero la figlia, anzi, guardate che faccio, vi posto io il link. Poi non dite che non vi voglio bene.

Tornando a noi...Le canzoni citate valgono da sole l'acquisto del disco, ma in generale tutte le canzoni sono all'altezza, eccetto 1,000,000 Miles Away, che proprio brutta non é ma che ho sempre pensato non ci azzecchi proprio nulla con il resto, essendo irragionevolmente piú aggressiva della media.

La voce di Zakk é al top (per il sottoscritto) qui ancora lontana dalla non necessaria pesantezza che la contraddistinguerá nella successiva carriera con i BLS. Le chitarre e il pianoforte in Book of shadows sono sempre all'altezza della situazione, accompagnano quando devono accompagnare e incidono quando devono incidere, cosí come gli assoli, mai fuori posto e sempre di altissima fattura. Insomma, per quanto mi riguarda, lo Zakk definitivo che mette in evidenza il suo lato folk e country senza dimenticare le sue radici southern. Il biondo chitarrista qui é alle prese con praticamente tutti gli strumenti, a parte la batteria suonata da Joe Vitale e il basso suonato da James Lo Menzo: lo vedremo quindi all'armonica, al piano, alle tastiere, ai cori e al basso nella giá citata 1,000,000 Miles Away.

In futuro Mr. Wylde riproverá a ricreare la grandezza di questo disco con Hangover Vol VI e soprattutto con il secondo capitolo (clicca per la videorecensione), ma i tempi (e la voce) purtroppo sono cambiati e il risultato non sará lo stesso.

Book of shadows é un disco per tutte le occasioni, che non stanca mai.

VOTO 88/100

Top tracks: Road back home, Way beyond empty, I thank you child
Skip song: "1,000,000 Miles Away"

Tracklist:
"Between Heaven and Hell" – 3:26
"Sold My Soul" – 4:52
"Road Back Home" – 5:48
"Way beyond empty" – 5:25
"Throwin' It All Away" – 5:47
"What You're Look'n for" – 5:31
"Dead as Yesterday" – 2:51
"Too Numb to Cry" – 2:23
"The Things You Do" – 4:11
"1,000,000 Miles Away" – 6:29
"I Thank You Child" – 4:41

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