12/06/19

La scheda: Thunder Brigade

Breve descrizione/bio della band:
Thunder Brigade è un progetto che nasce nel 2015. Abbiamo cominciato scrivendo pezzi acustici “quasi per scherzo” portandoli live come duo acustico. Col tempo abbiamo sentito la necessità di essere qualcosa di più. Abbiamo quindi registrato un’EP “Where Eagles Scream” grazie al quale abbiamo trovato un batterista e da lì abbiamo iniziato a scrivere i pezzi che ad oggi compongono il nostro primo album “Spirit Of the Night”.



Genere musicale:
Rock Blues

Line-up attuale:
Stefano Cascioli – Voce, chitarra
Stefano Bigoni – Chitarra e lap steel
Stefano Lecchi – Batteria e percussioni

Album/EP/Demo all'attivo:
Where Esgles Screams –EP 2017
Spirit Of The Night – Album 2019

https://pirames.lnk.to/spiritofthenight

Influenze:
Le nostre influenze spaziano davvero tanto. Ognuno di noi ascolta cose diverse che alla fine vanno ad influenzare quello che è il nostro sound. Sicuramente il minimo comune denominatore sono il blues rock, il country e il rock degli anni 70.

10/06/19

Top 10: Skunk Anansie

Eccoci ad un'altra top 10, stavolta dedicata alla band capitanata dalla "pantera nera" Skin.

Ecco quali sono le mie 10 canzoni preferite degli Skunk Anansie, come sempre cercando di pescare un po' da tutta la discografia.

Come per le altre top 10, quando non vedete il video della canzone in questione, potete cliccare sul titolo e potrete ascoltarla, come per magia. Cominciamo senza indugio alcuno.


07/06/19

Video Recensione: Duff McKagan – Tenderness (2019)

E' la volta di dire qualche parolina su uno dei "personaggi" preferiti della mia adolescenza: Duff McKagan. Devo dirvi chi è o sapete già che è il bassista dei Guns n' roses? Bene...

Beccatevi il mio breve commento al suo ultimo disco solista - Tenderness- e la consueta tracklist a fondo pagina.

Non mancate, come sempre, di farmi sapere le vostre opinioni.


04/06/19

Live report: Muse @ London stadium - London 01/06/2019


Live report a cura di Mark, bassista dei Broken Empire.

Ho deciso tutto all'improvviso ed esattamente 3 giorni prima.

Ero desideroso di assistere ad un concerto live, non avevo in mente niente di particolare, sapevo solo di voler andare! Navigando nel sito di ticketmaster iniziai a spulciare le band attualmente in tour a Londra. Mi saltano subito agli occhi i Muse!! Mai visti dal vivo, quale occasione migliore?! Controllo i prezzi dei biglietti ed ovviamente sono alti. Scrollando con la rotellina del mouse escono fuori i mitologici "resale tickets", ne becco uno a circa 60 sterline. "Non male", pensai. Lontanuccio dal palco ma ancora accettabile considerato il prezzo.

Recensione: D-A-D – A Prayer For The Loud (2019)


I D-A-D sono un gruppo danese sulle scene da una vita che, a parere del sottoscritto, avrebbe meritato piú fortuna in carriera.

Il gruppo si é preso una pausa di circa otto anni dal loro ultimo album DIC·NII·LAN·DAFT·ERD·ARK (titolo che quasi cela il loro vero nome, omettendo la parola Disney) e si rimette in moto secondo binari molto ben conosciuti dalla band, come dichiarato da loro stessi. Niente di piú vero: A prayer for the loud é un buonissimo album di hard rock con tutti gli standard della band, inclusa la consueta qualitá a cui ci hanno abituato. Jesper e Jacob Binzer, piú quel geniaccio di Stig Pedersen (con i mitici bassi assurdi a due corde che valgono da soli i prezzi dei biglietti dei loro live).