Video recensione: Metallica - Load (1996)

Qualche parola su uno degli album (e dei periodi in generale) piú controversi dei Metallica, Load, uscito dopo il successone del Black album e del conseguente tour infinito.

Vi lascio la mia opinione nel video sotto e la tracklist del disco a fondo pagina. 

Voi da che parte state?

Dal peggiore al migliore: Iron Maiden

Ed eccoci qui al terzo capitolo de "Dal peggiore al migliore".

Dopo il primo difficilissimo episodio dedicato ai Dream Theater e la relativamente facile classifica degli album dei Pantera (clicca sui rispettivi link nel caso te li fossi persi) ecco quella spinosissima dedicata agli Iron Maiden, che fará sicuramente discutere, a prescindere dalle mie preferenze, a causa della carriera ormai quarantennale, per le tre ere con i tre cantanti etc. Sicuramente uno di quei gruppi che non mette e non metterá mai d'accordo nessuno al 100%

Beccatevi il video, adesso. Queste sono le mie scelte, fatemi sapere le vostre!

 

Recensione: Derek Sherinian - The Phoenix (2020)


Ci sono artisti che a causa della pandemia hanno rimandato l'uscita del disco giá previsto e ce ne sono altri che, invece, per lo stesso motivo hanno trovato il tempo di farne uno. Derek Sherinian sarebbe dovuto essere in tour con Sons of Apollo e probabilmente questo disco lo avremmo visto parecchio tempo dopo (o forse anche mai). Pro e contro, in tutte le situazioni.

Questo nuovissimo The phoenix ha una line-up incredibile, vediamola un po' snocciolando (é una parola che esiste?) la tracklist.

Video Recensione: Neal Morse - Sola Gratia (2020)


Mannaggia a te, Neal. Mi ero promesso di non ascoltare quest'album da buon intransigente verso qualsiasi religione. Ho giá scritto e detto durante gli anni che odio profondamente vedere musica associata a questo tema, ma alla fine, anche stavolta, ha vinto Neal. Ho ascoltato Sola Gratia.

The similitude of a dream (clicca per la recensione) é stato uno dei miei album preferiti in assoluto dello scorso decennio e in molti passaggi questo disco lo ricordano, dato che il principale compositore é il medesimo. Vabbé, vi dico tutto (brevemente) in video. Folta tracklist e formazione della band a fondo pagina.

Recensione: En Minor - When the Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome Out (2020)


Siamo onesti, siamo tutti qui perché c'é Phil Anselmo alla voce, giusto? E che razza di copertina sarebbe questa? (Le due domande non sono assolutamente correlate)

Volete sapere com'é questo disco degli En Minor dall'interminabile titolo When the Cold Truth Has Worn Its Miserable Welcome Out? Bello, ma noioso. E decisamente non per tutte le occasioni. L'ho ascoltato un pomeriggio in cuffia con lo scopo di addormentarmi e non ho neanche finito la prima canzone per svegliarmi durante l'ultima. Ora, il fatto che io mi sia addormentato non vuol dire che sia un brutto disco, perché sicuramente non lo é, ci sono tanti bei dischi che mi fanno dormire con un sonno di qualitá e anche questo é il caso. E i dischi che mi fanno dormire con gusto si contano realmente sulle dita di una mano.

Vaccate a parte, parliamo un po' di musica. Phil Anselmo é molto affaticato vocalmente, lo si sa, ma il suo timbro attuale calza a pennello per questo tipo di composizioni, sofferte e cupe, quasi a metá fra Nick Cave e Tom Waits, con un pizzico di Down, altro grande gruppo di Phil dopo la fine dei Pantera. A proposito dei Down, il batterista di questo progetto é il medesimo, un Jimmy Bower che onestamente non ha molte occasioni di mettersi in mostra, se non nel pezzo This is not your day o Warm Sharp Bath sleep.