27/01/13

Recensione: (demo) The wheedim


Il rooooockk and roooooollll.. il rock and rooooolllllllllll (si che mi piaceeeee....), cantavano gli Elio e le storie tese. Beh, se mi chiedessero di spiegarvi come suonano questi ragazzi (so ragazzi..) con una sola parola, direi senza dubbio che l'unica parola adatta é ROCK N' ROLL (si, lo so che sono tre parole, ma non fate i precisini).


Gli autori del Rock n' roll (basta!) in questione sono questi quattro brutti ceffi della foto qui sopra: Tony, Nino, Claudio e Valerio, ovvero i The Wheedim.

La demo, recentemente registrata dal quartetto, é di dominio pubblico e la trovate a questo indirizzo (cliccate pure la parola "questo indirizzo" non siate timidi).  Spulciando fra i file (digitali), in cuffia si affaccia, non proprio timidamende, The beat of your body, pezzo con un riff molto Queens of the stone age, ma con un andamento generale molto blues rock settantiano.
Il pezzo ci piace (quanto mi piace dire "ci piace") e scorre molto piacevolmente, con tutti gli strumenti al posto giusto e perfettamente assemblati tra loro (anche una bella chitarra slide-style sul finale) anche se nei cori, i volumi e gli effetti non sono proprio equalizzati al meglio. Cori che migliorano in Free one, canzone che vi procurerá un movimento di collo involontario, tanto é coinvolgente. Canzone veramente ben costruita, cosí come gli inserti di basso di Nino nel mezzo e la prestazione energica di Tony al microfono. La migliore canzone del lotto, per me.
Parte Falling in a trap... fermi tutti! Ma chi é quello che ha detto "all right"? Giuro di aver sentito Lemmy dei Motorhead, chiederó alla band se l'hanno ospitato in sala di registrazione. Sul pezzo, in generale, di sicuro non c'é il suo zampino, la chitarra slide e l'armonica sono troppo strumenti troppo raffinati per un tipo come Lemmy. Il pezzo in questione ha leggermente meno mordente degli altri per via di un ritornello un po' scarico, ma gli ottimi inserti di armonica lo rendono ugualmente variegato e interessante.
Stranger Danger chiude il tutto e il protagonista é ancora Tony (anche per via del volume leggermente alto della sua voce) con una ottima prestazione vocale che, a tratti, mi ha ricordato Dave Pirner, per la sua naturalezza. Bello lo special a circa metá canzone con la batteria in primo piano.

Un plauso va sicuramente fatto a  Tony, Nino, Claudio e Valerio, questi ragazzi sono Rock n'roll allo stato puro, pochi fronzoli. I know, it's only rock n' roll, but I like it, cantavano gli Stones, i The Wheedim sono questo.
Se amate il classic rock e l'hard rock vecchia scuola, dategli un ascolto, non ve ne pentirete.
Noi aspettiamo l'album che, con qualche sistemata qui e li, soprattutto nei volumi, non potrá che essere convincente.
Intanto beccatevi la demo.

Tracklist:
The beat of your body
Free one
Falling in a trap
Stranger Danger

http://www.facebook.com/TheWheedim
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