01/08/13

Recensione: James LaBrie - Impermanent Resonance (2013)

Il tanto odiato James LaBrie si rimette in gioco. Attendendo il nuovo album dei Dream Theater, presenta questo Impermanent Resonance, mischiando un po' le carte in tavola rispetto al passato.
Avevo mal digerito gli ultimi lavori, composti da buone canzoni, ma che, nell'insieme, erano piú pesanti di una peperonata alle 7 del mattino.


Cosa cambia in questo disco? James esplora altri mondi e lascia molto spazio ai suoi (ottimi) compagni d'avventura Peter Wildoer (giá presente nel precedente disco, oltre che ad essere stato provinato come nuovo batterista dei Dream theater) e Matt Guillory, la cui presenza con le tastiere é tanto ingombrante quanto positiva. Marco Sfogli é sempre ottimo, ma forse passa un pochino in secondo piano, rispetto ai dischi precedenti. Wildoer oltre a fare un lavoro incredibile alla batteria (doppio pedale, che passione), si presenta come "screamer" e affianca James alla voce in diversi frangenti. Ne guadagnano le canzoni, che risultano piú varie, rispetto al passato, vedere il primo singolo Agony o Amnesia per ulteriori spiegazioni: estremamente orecchiabili, ma dure e impegnative. Tutte le canzoni di questo Impermanent Resonance si potrebbero rispecchiare in questa descrizione, nonostante la "durezza" della musica, la musicalitá e la melodia viene sempre messa in primo piano, con dei chorus sempre efficaci e "morbidi" come in Slight of hand e soprattutto in Back on the ground, quasi un esperimento pop metal. C'é pure una ballad, Say You’re Still Mine, che é quanto di buono potete aspettarvi dal James La Brie che giá conoscete.

Questo disco é il punto che unisce i suoi vecchi Mullmuzzler ai suoi ultimi progetti solisti, ed é sicuramente uno dei piú convincenti. Ascoltatelo! (Non sono sicuro dove stia l'accento, casomai mi perdonerete della confidenza).

Voto 7

Best tracks: Agony, Back on the ground, Say you're still mine
Skip track: I got you

Tracklist:
01. Agony
02. Undertow
03. Slight of Hand
04. Back on The Ground
05. I Got You
06. Holding On
07. Lost in The Fire
08. Letting Go
09. Destined to Burn
10. Say You’re Still Mine
11. Amnesia
12. I Will Not Break