29/06/14

Recensione: R.e.m. - Unplugged 1991-2001 The complete sessions (2014)


I R.e.m, ahinoi, hanno deciso di sciogliersi, quindi via con le pubblicazioni postume.
Ecco quindi questo Unplugged, anzi questi Unplugged, perché come facilmente intuibile dal titolo sono due, uno del 1991 e uno del 2001. Non ci voleva un genio per capirlo. Nel caso vogliate inquadrare i due show a livello discografico, sappiate che sono stati realizzati dopo “Out of time” e dopo “Reveal". Li avete inquadrati adesso? Bene. Pubblicati in vinile per l'occasione del Record store day, potete adesso trovarli nel vostro negozio di fiducia, ammesso che sia ancora aperto.

Tristezza per i tempi andati a parte, analizziamo (che parola fredda, mamma mia) il contenuto dei due dischi.

L'unplugged del 1991, realizzato durante la moda degli "unplugged" (tutti quelli che conoscete sono stati registrati intorno a quel periodo) é abbastanza spartano. Esattamente come se la band fosse a casa vostra con i loro strumenti, con tutti i pregi e difetti del caso. A volte un po' mosci e malinconici, in altri momenti decisamente piú in palla. La parte dell'esibizione migliore é sicuramente quella centrale con Love is all around (canzone che verrá conosciuta per la bella versione dei Wet wet wet), una piú tranquilla del solito (ma non meno ispirata) It's the end of the world as we know it, il successone Losing my religion e Pop Song 89.

L'unplugged del 2001 é invece piú maturo. Le canzoni e gli arrangiamenti lo sono e la qualitá superiore della registrazione completa il tutto. Anche la presenza costante del piano e il maggior numero di strumenti presenti da una grossa mano. La scaletta é totalmente diversa rispetto a quanto ascoltato nel primo cd (se l'avete ascoltato), eccezion fatta per l'insostituibile Losing my religion, stavolta cantata in maniera abbastanza scazzata, in realtá. Ma ci sta pure che Michael Stipe si sia rotto i maroni di cantarla ad ogni concerto. Punti forti di questa performance del 2001 sono All the way to Reno, Daysleeper, Find the river e I'll take the rain. Bruttina invece la rivisitazione "con il freno a mano" di The one I love, una delle mie canzoni preferite dei R.e.m che in questa versione perde tutto il suo brio.

Non so se consigliare a tutti questo doppio cd. Se non conoscete la band forse é meglio cominciare da altro. Se li conoscete, invece, andate pure al negozio (ordinatelo da internet se il negozio ha chiuso).

TRACKLIST:

CD1: 1991 Unplugged

Half a world away
Disturbance at the Heron House
Radio song
Low
Perfect circle
Fall on me
Belong
Love is all around
It's the end of the world as we know it (and I feel fine)
Losing my religion
Pop song 89
Endgame
Fretless
Swan Swan H
Rotary 11
Get up
World leader pretend


CD 2: 2001 Unplugged


All the way to Reno (you’re gonna be a star)
Electrolite
At my most beautiful
Daysleeper
So. Central rain (i’m sorry)
Losing my religion
Country feedback
Cuyahoga
Imitation of life
Find the river
The one I love
Disappear
Beat a drum
I’ve been high
I’ll take the rain
Sad professor


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