29/06/14

Recensione: R.e.m. - Unplugged 1991-2001 The complete sessions (2014)


I R.e.m, ahinoi, hanno deciso di sciogliersi, quindi via con le pubblicazioni postume.
Ecco quindi questo Unplugged, anzi questi Unplugged, perché come facilmente intuibile dal titolo sono due, uno del 1991 e uno del 2001. Non ci voleva un genio per capirlo. Nel caso vogliate inquadrare i due show a livello discografico, sappiate che sono stati realizzati dopo “Out of time” e dopo “Reveal". Li avete inquadrati adesso? Bene. Pubblicati in vinile per l'occasione del Record store day, potete adesso trovarli nel vostro negozio di fiducia, ammesso che sia ancora aperto.

27/06/14

Top 20: ballads (Part 1)

Ma davvero mancava la classifica piú banale di tutte, ovvero quella delle ballad? Non preoccupatevi, rimediamo subito.

Eccola. Prendetela con le pinze, ovviamente... Sono gusti personali, non mi odiate, ad alcune sono proprio affezionato. Anche qui potevo fare una top 500 viste quante ballad meravigliose ci sono. Per sceglierne solo 20 non ho dormito per settimane. Vale sempre la regola di una canzone per band. Se non vedete il rispettivo video, cliccate sul titolo e vi apparirà come per magia.

Eccole qui:

20) Annihilator - Phoenix rising
Partiamo con un pezzo che non in tantissimi conoscono, dal bellissimo album Set the world on fire. Ricordo che la ascoltavo parecchio ai tempi della scuola e riuscí a farla amare anche ai miei compagni di classe. Quelli che ascoltavano merda, per intenderci.


25/06/14

22/06/14

19/06/14

La discografia (semiseria): Bruce Dickinson

Tattoed millionaire (1990)
Bruce Dickinson si comincia a stancare degli Iron Maiden e dell'heavy metal in generale e si rifugia in questo disco solista (scritto a 4 mani con l'assennato Janick Gers) fatto di un Hard rock di facile ascolto. Il risultato non é troppo male, c'é qualche buon pezzo, ma non é proprio da incidere sulla lapide, nonostante non sia stato accolto cosí male dal grande pubblico. Bruce non vuole essere un milionario tatuato, dice nella title track. Beh, continuando su questa strada avrebbe perso l'80% dei fan, secondo me. Da Cazzoinfiglio (cit. mio amico Alfio), ci si aspettava qualcosa in piú. Voto 57/100

Top tracks: Son of a gun, Tattoed Millionaire, Born in 58

Balls to Picasso (1994)
Ma che cazzo di copertina é??
Bruce Dickinson saluta ufficialmente gli Iron Maiden (non proprio amichevolmente) e si ripresenta al pubblico con questo titolo discutibile e con Roy Z al posto di Janick Gers, ormai (purtroppo) stabilmente negli Iron Maiden al posto di Adrian Smith (lo ritroveremo piú tardi...). Balls to Picasso non ha avuto un grande successo in quanto poco decifrabile come genere e meno omogeneo del predecessore, pur avendo delle composizioni di tutto rispetto e picchi alti (vedi la splendida Tears of the dragon, forse la canzone piú conosciuta della carriera solista).
Ma che cazzo di copertina é?? Scusate il copia-incolla, ma ci stava. Voto 59/100

Top tracks:  1000 points of light, Change of Heart, Tears of the Dragon

Skunkworks (1996)
"Basta, cambio tutto!" ha pensato Cazzoinfiglio. Ha cambiato nome al progetto (ora si chiama Skunkworks), ha cambiato tutti i componenti della band e ha cambiato stile, decisamente piú omogeneo del precedente, che peró fa cagare. Oddio, qualche canzone buona c'é e il disco non é questa porcheria immane che molti dicono (Bruce ha dichiarato che lui stesso lo ascolta di tanto in tanto), ma questo non é Bruce Dickinson e il pubblico che lo ha amato con gli Iron Maiden non puó essere contento della situazione. Una delle bonus tracks é peró micidiale, si chiama I'm in a band with an Italian drummer ed é spassosissima, parla del nuovo batterista Alessandro Elena, Italiano, appunto. Se la trovo su youtube la metto a fine pagina, promesso. Voto 56/100

Top tracks: Space race, Inertia

Accident of Birth (1997)
"Basta, cambio tutto (di nuovo)"!
Bruce licenzia tutti e richiama Roy Z, il disegnatore Derek Riggs (quello degli Iron Maiden) e la vecchia conoscenza Adrian Smith (ve l'avevo promesso che l'avremmo ritrovato...). Inoltre, anzi soprattutto, ritorna ad un heavy metal piú classico e la differenza si sente eccome. Il disco é un gioiello e venderá piú del contemporaneo disco dei Maiden Virtual XI, dato che Blaze sta facendo bestemmiare tutti... Oltre a delle chitarre meravigliose, che portano la firma di Adrian, anche le linee di basso sono gustosissime, merito del bassista Eddie Casillas. Ascoltate che meraviglia le linee in Taking the queen e Darkside of Aquarius... Il disco é fantasticamente omogeneo e vario ed é il mio preferito della carriera solista di Bruce. Un ritorno inaspettato. Voto 85/100

Top tracks: Taking the queen, Darkside of aquarius, Man of sorrow

The chemical wedding (1998)
Squadra che vince non si cambia diceva il mitico Vujadin Boskov e Bruce ritorna subito subito con la stessa squadra per un altro grande album, The chemical wedding, un concept album ispirato alla vita e alle opere del controverso artista William Blake. I toni del disco sono piú oscuri del precedente ma la qualitá rimane altissima e con un gusto micidiale di fondo. Gli Iron Maiden e Bruce capiranno che non ha senso continuare le loro carriere divisi perché Blaze Bayley sta inducendo i fan piú accaniti al suicidio (guardatelo mentre litiga sul palco in questo vecchio articolo) e Bruce é ritornato a fare Heavy metal. Il matrimonio s'ha da fare. Ah, le linee di basso di Book of thel... Voto 82/100

Top tracks: The tower, Jerusalem, Book of thel

Tyranny of souls (2005)
Ormai Bruce é ritornato a fare parte degli Iron Maiden e il tempo per fare dischi solisti é molto meno, ma nel 2005 trova il tempo (grazie alle sollecitazioni del fido Roy Z che gli spedí tutte le canzoni con posta prioritaria) di sfornare questo Tyranny of souls, altre grande disco con atmosfere oscure. Ormai siamo abituati troppo bene e questo disco non ripete gli sfarzi (?!) dei due precedenti, ma rimane un disco di tutto rispetto, e nettamente il migliore dopo quei due. In Navigate the seas of the sun si sente un Bruce molto riflessivo cantare con una calma olimpica come mai lo avevamo sentito. Avevo letto diversi mesi fa che Bruce stava preparando un nuovo disco, ma evidentemente non era vero... Sob. Vabbé....Riguardo questo: Voto 72/100 

Top tracks: Navigate the seas of the sun, Kill devil hill, Tyranny of souls


Come promesso, ecco la vera perla della discografia di Bruce. Mi raccomando, ascoltatela fino alla fine (se resisterete ai ritornelli con il copia-incolla) perché c'é una bella sorpresa.


17/06/14

16/06/14

Recensione: Jack White - Lazaretto (2014)

Lo dico subito: non sono per nulla un fan di Jack White ma riconosco il suo talento ed il suo estremo gusto musicale. Detto ció, possiamo cominciare.
Per i pochi che non lo conoscessero, dato che siamo in clima di mondiali di calcio, vi dico che il "Popopopopopo po" che canticchiate (o sentite canticchiare) seguendo la nazionale, é opera sua. Ahhh ma é quello dei White Stripes con la batterista donna che non sa suonare? Esattamente, proprio lui.

14/06/14

Top 10: I migliori videoclip (part 2)

Dopo la prima parte (clicca per vederla) con le posizioni dalla 20 alla 11, ecco la seconda parte, ovvero con i primi 10 video... i miei preferiti (sempre se non me ne scordo qualcuno...).
Vediamola.

10) Paul McCartney - My valentine
La semplicità. Certo quando hai Johnny Depp (che molti chiamano Johnny DEEp) e Natalie Portman a disposizione puoi permetterti di fare un video del genere. Atmosfere rilassatissime con i due attori che "mimano" e cantano sottovoce la canzone. Soprattutto lei è sublime... Ok, mi piace Natalie Portman, va bene???


13/06/14

Intervista: Irreverence

Intervistiamo gli Irreverence, band Thrash/Death nostrana nata nel lontano 1995. Il loro nuovo album Shreds of Humanity é disponibile al grande pubblico e... facciamo quattro chiacchere con loro!
 

1) Ok ragazzi, prima di tutto benvenuti a questa intervista. Direi di cominciare spiegando brevemente le vostre radici e come vi siete conosciuti.
EROS: Grazie a voi per lo spazio! La band è nata nel 1995 da un'idea di Ricky (voce/chitarra) e Davide (batteria) e dalla passione per il thrash metal tedesco e per l'hardcore; dopo diversi cambi di line up, 3 LP e un EP giungiamo ai giorni nostri. Del nucleo originario della band sono rimasti solo Ricky e Davide, io (Eros, chitarra) e Stefano (basso) siamo entrati nella band tra settembre e dicembre del 2012.

12/06/14

Limited editions!

Ritornato provvisoriamente in Italia, ho riabbracciato qualche mio vecchio amore. Parlo di Compact disc, ovviamente.

Video frettoloso e con il solito italiano approssimativo (sono affezionato e non posso fare a meno dei primi take senza prepararmi nulla... sappiate che il mio punto di riferimento é Aldo Biscardi), ma se siete appassionati di limited editions, forse potreste trovare qualcosa che vi potrebbe interessare. Nel caso non vi freghi nulla delle limited editions, al contrario, potete tranquillamente fare a meno di guardarlo.

Mannaggia a me che ho dimenticato di includere nel video un cartonato degli Skid Row introvabile comprato a Pizzo Calabro! Non scherzo!



10/06/14

09/06/14

07/06/14

Top 20: I migliori videoclip (part 1)

Videoclip che passione.
Ecco una carrellata di 20 video che mi piacciono assai assai. Questa è la prima puntata con le posizioni dalla 20 alla 11, il resto lo vedrete prossimamente (presto). Ah, anche per questa classifica vale la regola di sempre: 1 sola "entrata" per band.

Cominciamo:

20) The darkness - Friday night
Non é un video piú bello di altri, ma le innumerevoli facce da culo di Justin e soprattutto del mitico bassista, gli fanno fare un balzo di 700 posizioni. Il bassista che manca la palla a ping pong (al minuto 1.32) varrebbe il primo posto.


03/06/14

Recensione: Kiss - 40 Years Of Decibels (2014)

Un altro Greatest hits dei Kiss? Non ce ne sono giá tanti? Ovviamente sí, ma per alcune band ogni occasione é buona per un greatest hits. "Oh ragazzi, mia madre ha fatto il compleanno, facciamo un greatest hits". In questo caso la band vuole festeggiare i propri 40 anni e l'ingresso nella Rock And Roll Hall Of Fame, non proprio poco, peró di raccolte ce ne stavano giá a sufficienza. Comunque, vediamo cosa ci propone la folta tracklist di questo 40 years of decibels.

02/06/14

Videointervista: Radio Zammú (Emilia Greco)

Oggi abbiamo il piacere di parlare con Emilia di Radio Zammú, radio dell'universitá di Catania. Per una volta invertiamo i ruoli, sono loro che in genere fanno le domande... Emilia ci "spiegherá" un po' la radio, parlando dello staff, dei loro gusti musicali e di tanto altro. Potrete anche ammirare per  la mia terribile tenda bianca (non l'ho comprata io, é del padrone di casa) e la scrivania che pulisco ogni 8 mesi. Ma adesso ascoltiamo Emilia...





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