10/09/15

Recensione: Aerosmith - Rocks Donington 2014 Live (2015)


Gli ormai vecchietti (esclusivamente dal punto di vista anagrafico) Aerosmith ritornano con questo live registrato al Download Festival in quel di Donington Park l'anno passato, con una scaletta molto, ma molto interessante. Pochissimi pezzi nuovi e un sacco di gemme direttamente dagli anni 70-80, con qualche ottimo ripescaggio dei 90 e dei 2000. Una scaletta quasi perfetta, a parere di chi scrive.

Premetto che sto "esaminando" solo il comparto audio, quindi non ci saranno commenti su qualitá audio/video, capriole, piroette e triccheballacche. Premendo play e partendo con la opener fa un po' specie ascoltare la band più in forma adesso di molti live dell'epoca, con un grandissimo Steven Tyler che durante Train Kept a rollin' si diverte ancora a modulare la voce e cantarla con la "gola strozzata" come cantava agli esordi. Non sarà sempre così, dopo un inizio perfetto ci saranno molte imperfezioni, ma l'ho detto mille volte, preferisco nettamente le imperfezioni piuttosto che ascoltare un live ricantato e risuonato in studio. Si continua con Eat the rich con tanto di rutto finale, la acclamatissima Love in an Elevator, cantatissima con i suoi "ooohhh, ooohhh yeah" e con un Joe Perry sempre su alti livelli. Qualche momento di (grossa) difficoltà canora emerge in Cryin' (canzone di una difficoltà tecnica assurda che forse sarebbe bene non riproporre dal vivo) dove Steven va comprensibilmente in panne e cosí come nell'altrettanto impegnativa Jaded. Cosí Cosí anche Janie's got a gun.

Proseguendo con la scaletta, da segnalare le datatissime Last Child, Same old song and Dance, No more no more e l'immancabile Toys in the attic (con un ritornello sguaiatissimo e con Steven Tyler che si dimentica di cantarlo, facendo tutt'altro). I 5 di Boston si ricordano anche di rispolverare la loro cover dei Beatles, Come together, qui in versione abbastanza particolare, ma decisamente gradevole. Trascurabile invece l'episodio tratto dall'ultimo album, la Freedom fighter cantata da Perry, ma forse suonata per dare un po' di respiro a Steven.

Verso il finale spazio anche per superclassiconi come I don't want to miss a thing, Walk this way, il capolavoro assoluto Dream on (preceduta da un accenno di Home Tonight un po' delirante), Sweet emotion (uno dei miei riff preferiti di sempre) anticipata da un po' di improvvisazione iniziale di Hamilton/Kramer e la conclusiva Mama Kin, con uno Steven Tyler tirato a lucido per quest'ultima parte dello show.

Se siete amanti della perfezione, lasciate stare questo live (ma anche tutti gli altri degli Aerosmith), in caso contrario godetevi ancora dell'ottimo rock n' roll con l'immortale coppia Tyler/Perry.

Disc I
1. Train Kept a Rollin' (03:54)
2. Eat the Rich (05:15)
3. Love in an Elevator (05:51)
4. Cryin' (05:22)
5. Jaded (03:39)
6. Livin' On the Edge (07:05)
7. Last Child (05:57)
8. Freedom Fighter (03:52)
9. Same Old Song and Dance (05:41)
10. Janie's Got a Gun (04:50)

Disc II
1. Toys in the Attic (04:11)
2. I Don't Want to Miss a Thing (04:33)
3. No More No More (04:24)
4. Come Together (04:51)
5. Dude (Looks Like a Lady) (04:37)
6. Walk This Way (03:58)
7. Home Tonight (01:11)
8. Dream On (05:02)
9. Sweet Emotion (07:40)
10. Mama Kin (04:42)


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