26/10/17

La scheda + recensione EP - Ravenscroft



1) Bio
Ravenscroft è un quartetto di musicisti esperti che dopo delle importanti esperienze, ci presentano un melodic alternative rock che viene dalla loro anima. Il loro sound Hard Rock deriva dal meglio dell'Old School che incontra la New School. Un mix fra i Black Sabbath e i Tool, oppure fra Drowning Pool e gli Shinedown, oppure ancora fra i Creed e i Godsmack!  
I Ravenscroft suonano molto "familiari", ma allo stesso tempo molto nuovi, originali e taglienti!
Tessuta in una maestosa combinazione di imponenti vocals, di chitarra, di basso e di energia, gli ascoltatori sono immediatamente attratti e curiosi di ascoltare e vedere dove porta la loro musica, godendosi il percorso.

Il loro EP di sei canzoni è previsto per essere rilasciato nel gennaio 2018. Due
singoli pre-rilasciati sono The Chase e la ballata My Dearest One, nei link qui sotto.

2) Line up:
Ralph Buso (Vocals),
Brett Gorke (Guitars),
Devin Baker (Bass),
Pat Magrath (Drums)

3) Contatti:
Website: http://ravenscroftofficial.com/
ReverbNation: https://www.reverbnation.com/ravenscroftofficial/
Facebook: https://www.facebook.com/RavenscroftOfficial/
Video: "The Chase" https://www.youtube.com/watch?v=Bj7xI6welx0
Twitter: @ravenscroftofcl - 41,000 followers

4) Influenze:
Stone Sour, Shinedown, Sound Garden, Sevendust, Avenged Sevenfold, Judas Priest, Accept, Saxon, Queens of the Stone Age, Iron Maiden, Tool, Van Halen, Disturbed, Godsmack, Creed, Seether, Black Sabbath, Drowning Pool, Stone Temple Pilots, Metallica, Guns and Roses, Led Zeppelin, AudioSlave, Velvet Revolver, Black Label Society, Alice in Chains, Pearl Jam, Foo Fighters, Five Finger Death Punch, Ozzy Osbourne, Rob Zombie, Type O Negative, A PALE HORSE NAMED DEATH, Megadeth, The Cult e tanti altri!

5) Di cosa parlano i vostri testi?
La ricerca della felicitá... La ricerca delle risposte sul perché siamo qui, qual é il nostro scopo... e la sempre attuale battaglia del rapportarci alla nostra mortalitá.

6) La vostra performance live preferita fino a questo momento:
Tustin Tiller Days.

7) I vostri dischi preferiti:
"Ten" dei Pearl Jam, "Pretty Hate Machine" dei NIN, "The Sickness" dei Disturbed.

8) Un musicista che ti piacerebbe incontrare per una birra:
Trent Reznor.


Ho avuto modo di ascoltare i brani del prossimo EP dei Ravenscroft (ancora senza titolo ufficiale, programmato per il prossimo anno) e francamente ne penso tutto il bene possibile. I brani che ho ascoltato suonano potenti ma non perdendo mai la musicalitá (elemento per me imprescindile) sia nel tessuto strumentale che in quello vocale. In particolare ho apprezzato le linee vocali e l'esecuzione del singer Ralph Buso. Sapete che in genere sono molto critico ed esigente verso i cantanti, ma non gli trovo davvero nessuna pecca, davvero un' ottima performance.

Se dovessi darvi dei riferimenti direi chei Ravenscroft suonano come un misto fra gli Alter Bridge (o Creed, fate voi), Godsmack e Stone temple pilots, forse in salsa un po' piú moderna e, a tratti, piú cattiva. Ma vedendo l'infinita lista di influenze (nell'intervista sopra), potete trovare diversi riferimenti durante l'ascolto.

Venendo all'ascolto dei pezzi: la mia preferita probabilmente é Stand up, brano che suona catchy ma potente e con un break centrale decisamente molto interessante. Nelle strofe potrete sentire anche qualche influenza degli Alice in Chains. Riguardo gli altri brani, spicca la piú commerciale Jaded con bellissimo assolo di chitarra molto "old school" a cura di Brett Gorke, mentre in My disease é protagonista assoluto il basso di Devin Baker. In tutte le canzoni, sempre potente e precisa la batteria di Pat Magrath, un metronomo preciso a servizio della band.

In attesa della release dell'EP potete gustarvi e farvi un'idea della band con il singolo The Chase, qui sotto, uscito nella prima parte di questo 2017. Per il resto, se vi piace il rock alternative americano, non posso fare altro che consigliarvi questa band.