26/02/18

La scheda - The Reevers



Bio:
I Reveers si formano nell’estate 2015, fin dalle iniziali improvvisazioni si denota una forte alchimia tra i componenti e la facilità nel suonare insieme evolve subito nella scrittura di brani propri, saltando di fatto la fase di cover che viene affrontata da qualsiasi gruppo agli esordi.
Nell’estate dell’anno seguente, dopo un concerto, avviene l’incontro con Stefano Taboga, fondatore della neoformata etichetta udinese Toks records, che propone un’attività collaborativa tra Reveers e la sopracitata etichetta.
Pochi mesi dopo comincerà a prendere vita “To Find a Place”, prima fatica discografica del gruppo.

Genere: 
Post-rock, Psychedelic Pop

Line up attuale:
Ismaele Marangone: voce, tastiere, basso
Giulio Ghirardini: voce, batteria, basso
Fabio Tomada: chitarra
Elia Martina: basso, chitarra

Album/ep/demo all'attivo:
“To Find a Place” 2017 (Toks Records – Music Force)
Spotify - https://open.spotify.com/album/04WlPEJFqyDijcDGprOFNe
You Tube - https://www.youtube.com/watch?v=aYq5i2O_77c&t=941s

Influenze: 
Pink Floyd, Beatles, Genesis fino a Radiohead, Coldplay e Floating Points. I generi di riferimento spaziano dal jazz alla musica elettronica al minimalismo.

Di cosa parlano i vostri testi:
Sensazioni provate dopo un evento, diretto o indiretto che sia. Sta in chi ascolta ritrovarsi in queste situazioni facendo appello alle sue esperienze passate e la musica in questo caso aiuta ad immergersi in qualcosa in cui non penseremmo mai.

Esibizione live che ricorderete per molto tempo:
Il Toks Day svoltosi a Marano. Un concerto organizzato perfettamente con tanto di diretta satellitare e, sebbene condizionato dal maltempo, continuato con mezzi di fortuna ma molto divertimento e affiatamento tra i tanti musicisti.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Durante il secondo o terzo giorno in sede di registrazione stavamo facendo un check dei vari strumenti e controllando il funzionamento di monitor e di tutta l’apparecchiatura per registrare.
Il bassista continuava a non percepire il basso dalle sue cuffie scatenando così la ricerca dell’eventuale problema, dai volumi del basso a probabili tasti premuti sulla console ma tutto sembrava essere al proprio posto. Dopo mezzora di ricerche si era accorto di non aver attaccato il jack allo strumento.

I vostri dischi preferiti in assoluto:
Dark Side of the Moon, In Rainbows, Revolver, Tubolar Bells, Soft Machines I.

Citatemi un album che pensate essere gli unici al mondo ad apprezzare:
“Elaenia” dei Floating Points.

Un musicista che vorreste incontrare:
Se dovessimo incontrarne uno per strumento verrebbe fuori un bel gruppo composto da Paul McCartney, David Gilmour, Thom Yorke e Phil Collins.

Cosa chiedereste nel vostro backstage se foste la band più importante del pianeta:
Cibo e un buon motivo per mangiarlo.