14/03/18

Recensione: Elio e le Storie Tese - Arrivedorci (2018)


Sará vero? Gli Elio e le storie tese ci starebbero per salutare e pubblicano questo "ArrivedOrci" (i piú giovani forse non coglieranno la citazione a Stanlio e Ollio) che non é altro che un live tenutosi al Forum di Assago il 19 dicembre 2017 con l'aggiunta di due inediti: la title track e Il circo discutibile. Se volete la mia opinione sui due pezzi, eccola qui: non mi fa impazzire il primo, mentre il secondo mi piace parecchio perché riesce a farmi ridere ma anche a farmi riflettere ed emozionare.

Il live (quindi il disco) mi é piaciuto parecchio ed é perfetto anche per chi non conosce la band, in quanto pesca un po' da tutta la discografia e riesce a dare un'idea della loro carriera. Certo, se proprio devo fare il pignolo, manca "Cara ti amo" ma gli Elii hanno una carriera cosí vasta che per accontentare tutti gli ascoltatori dovrebbero suonare 6 ore. Forse di piú.

Le canzoni sono suonate in maniera abbastanza fedele rispetto alle originali ma qualche trovata geniale non puó non esserci. Ricordate la penitenza "dell'ascolto forzato di..." del Vitello dai piedi di balsa? Ecco, a quel punto parte L’esercito del selfie e, francamente, migliore canzone non avrebbero potuto scegliere.

Fra gli ospiti della serata ci sono Cristina D’Avena per la non troppo conosciuta Piattaforma e Stefano Bollano, presente in El Pube. C'é anche qualche canzone poco nota come Luigi il pugilista che Elio ammette che non hanno suonato quasi mai in posti importanti perché veniva male. Un po' di delusione per la vecchia Urna che mi ha sempre coinvolto per suoi i ritmi Heavy metal, ma che suona decisamente meno virile in questa versione live. Li perdoniamo.

Nella band, molto presenti anche Paola Folli, ormai cantante aggiunta della band e che, oltre ad essere impegnata nei cori, sostituisce i vari ospiti (tipo Morandi in Fossi figo o Giorgia in T.V.U.M.D.B.) e ovviamente immancabile é il mitico Mangoni, solita mascotte.

Mi sento di consigliare questo live (con due inediti) a tutti: grazie ad una scaletta equilibrata e molto godibile (oltre che alla solita prova maiuscola dei vari Meyer, Cesareo, Faso e compagnia bella) potrebbe essere un modo per i piú giovani per avvicinarsi (tardivamente) alla band e potrebbe essere anche una bella raccolta live per i fan vecchia scuola degli Elio e le storie tese. Io mi metto in questa seconda categoria e questo live me lo sono goduto e me lo riascolteró molto volentieri.

Speriamo solo non sia l'ultima loro uscita. Io confido sempre in un ripensamento.

Tracklist:
Arrivedorci (feat. Neri per Caso)
Il circo discutibile
Servi della gleba
Burattino senza fichi
La vendetta del Fantasma Formaggino
Cateto
La follia della donna
Fossi figo
Essere donna oggi
Pipppero
La visione
Vacanza alternativa
Urna
Discomusic
Born To Be Abramo
T.V.U.M.D.B.
Il vitello dai piedi di balsa
Luigi il pugilista
Piattaforma (feat. Cristina D’Avena)
Il vitello dai piedi di balsa (Reprise)
El Pube (feat. Stefano Bollani)
Uomini col borsello
Gargaroz
Parco Sempione
La canzone mononota
La terra dei cachi
Supergiovane
Carro
Nubi di ieri sul nostro domani odierno (Abitudinario)
Tapparella

Posted in  on marzo 14, 2018 by Kevin Johnson |   Edit