27/07/12

Top 10: guitar players

C'é chi é nato per zappare e chi é nato.. oh, ma che, un'altra volta?

Basta, questi sono i miei 10 chitarristi preferiti. Dopo aver temuto per la mia incolumitá per aver messo Jon bon Jovi prima di Freddie Mercury nella top 10 dei cantanti, stavolta vado a comprarmi un elmetto e un giubotto antiproiettile. Vi dico da subito che troverete gente come James Hetfield e non Eddie Van Halen o Jimmy Page. Ok, ne compro due, di giubotti.


10) Zakk Wylde (Ozzy osbourne, BLS)
Lapidario: odio Zakk Wylde dei Black label society, amo quello solista dei primi periodi e quello con Ozzy.
La piantasse di fare assoli di 84 minuti di dubbio gusto e ritorni a suonare come i primi periodi, perché era un numero uno. Un punto di riferimento per l'80% dei chitarristi moderni, ma a sua volta, il suo punto di riferimento era il signore qui sotto.


9) Randy Rhoads (Ozzy Osbourne)
Solo i piú grandi fanno la storia in cosí poco tempo. Gli sono bastati 2 album con Ozzy per entrare nella leggenda e creare tanti suoi cloni. Let the music do the talking (scusate per Ozzy)


8) Angus Young (Ac/dc)
Il Rock con la R maiscola. Non ha bisogno di presentazioni e di fare cose troppo complicate, qualsiasi suono esca dalla sua chitarra é dannatamente rock. Ha scritto riff memorabili (Back in Black e Thundestruck, per dirne due a caso) e i suoi passetti sono leggenda.

7) James Hetfield (Metallica)
Un grande chitarrista James Hetfield? Neanche per sogno, ma i riff e gli arpeggioni storici che ha scritto lui, molti se li sognano la notte.


  
6) Steve Vai
Non ho particolare simpatia per i chitarristi solisti ipervirtuosi, Ma Steve Vai ha quel qualcosa in piú rispetto alla media dei chitarristi tecnici. Non parlo strettamente di capacitá, se guardate un live di Steve Vai é davvero divertente, lui é un one man show e vi fará divertire, sia con la sua chitarra che col suo ventilatore per capelli. Da citare anche per le collaborazioni con "band complete", David lee roth, Whitesnake e con Frank Zappa quando era poco piú che un poppante.

5) Dimebag Darrell (Pantera)
Un maledetto fan megalomane ci ha privato anzitempo di un talento cristallino. I Pantera devono molto a lui, moltissimo. Vinnie Paul (il fratello) insiste nel dire che uno reunion senza di lui non ha senso, ed ha ragione da vendere. Completissimo e di un gusto superiore alla norma, sia per i riff che per i soli.



4) Adrian smith/Dave Murray (Iron maiden)
Come separare questi due pappa e ciccia? Due chitarre e due chitarristi perfettamente integrati l'un l'altro.
Dovessi scegliere uno dei due scegliere sicuramente Adrian smith, come gusto dei soli decisamente superiore a Dave Murray, ma durante i riff di The trooper, di Revelations o Hallowed be thy name, sono una cosa sola.
Piripiiiiii piripiúúúú piripiúpiúúúpiripiriripiriri  (Revelations)

3) Slash
La tecnica dei grandissimi se la sogna, ma come gusto e come suono non é secondo a nessuno.
In pochissimi anni di Guns ha scritto la storia della musica.Voto, alla carriera con i Guns, 10 e lode, quella solista o con i Velvet revolver meno importante, ma sicuramente dignitosa.
Il mio solo preferito é quello di November rain. Al minuto 4.10. Da pelle d'oca, gustatevelo.



2) Brian May (Queen)
Brian May é uno che quando lo senti, dici "é Brian May!", non importa se conosci la canzone, lo riconosci subito. Il suono della sua chitarra é inconfondibile e i suoi soli hanno vita propria.

1) John Petrucci (Dream theater)
Con Petrucci al primo posto ho perso l'80% dei lettori, ma io sono spavaldo e non mi fermo davanti a nulla. Beh, vado al sodo, se penso ai miei soli e ai miei riff preferiti, in cima alla lista c'é lui. In piú tecnicamente non é affatto male, no? Vi ho convinti? No? neanche un po'? Andate al minuto 2.50 della canzone sotto, troverete uno dei soli piú belli si sempre.

Posted in  on luglio 27, 2012 by Kevin Johnson |   Edit