24/08/12

Recensione: Ozzy Osbourne - Ozzmosis (1995)


A parere di chi scrive uno degli album piú sottovalutati di sempre.

Ozzy cambia registro e tira un po' il piede dall'acceleratore, il risultato finale sará a mio parere  il miglior disco della sua "seconda" carriera, ovviamente dopo i primi due impareggiabili capolavori Blizzard of Ozz e Diary of a madman.

Veniamo un po' alla storia dell'album: Ozzy ingaggia il fido Geezer Butler (Black sabbath) al basso, Dean Castronovo alla batteria e Rick Wakeman alle tastiere. Alla chitarra c'é ovviamente il pupillo Zakk Wylde (che se ne andrá subito dopo le registrazioni, prenderá il suo posto Joe Holmes. No, non é il pornoattore.)

Ozzy Osbourne in questo disco canta bene, anzi benissimo (per quanto possa cantare bene Ozzy, eh), ricordo che Ozzy stesso dichiaró di essere stato stremato dai produttori del disco che gli hanno fatto ricantare le stesse parti innumerevoli volte per ottenere un buon risultato. Hanno avuto ragione loro.
A proposito di produzione, il risultato é magnifico, ogni strumento ha sempre il suono giusto ed il sound generale,  le voci e i cori sono perfetti.

Il primo singolo é Perry mason (che spasso il video), suoni granitici, Geezer Butler sugli scudi, una canzone dura ma estremamente orecchiabile (e con un solo magnifico). A proposito del video, fa uno strano effetto vedere suonare Holmes con una Stratocaster un solo dal tipico suono Gibson Les Paul Zakk Wylde. Vabbé..
I just want you ha un incedere Pop metal con un testo formidabile. Tra le meravigliose frasi spicca: "I'm sick and tired of being sick and tired  I used to go to bed so high and wired, I think I'll buy myself some plastic water ,I guess I should have married Lennon's daughter". Uno dei pezzi migliori dell'album.

Il disco prosegue con la discreta semi-ballad Ghost Behind My eyes e con una non troppo ispirata Thunder underground (ma quant'é brutta la linea vocale di inizio strofa?). See you on the other side invece é pura classe. Il tun tun tun iniziale di Geezer Butler é mastodontico quanto semplice e la canzone é un altro ottimo esperimento di pop metal (lo so che fa schifo la definizione, scusatemi).
La successiva Tomorrow é la mia preferita del disco, con uno Zakk Wylde travolgente e un Ozzy che dá il 101% di se. Ricordo di aver letto qualche recensione di questo disco e qualcuno la etichettatava la piú brutta del disco. Ma va va....
Proseguiamo, Denial sa un po' di riempitivo e la dolce My little man é una canzone dedicato al figlio Jack, dove un certo Steve Vai fa la sua (pesante) apparizione alle chitarre.
My Jekyll doesn't hide non é una canzone spettacolare, ma ha di superspettacolare il riff di chitarra. Grazie ancora Zakk. Old L.A. tonight ci accompagna verso la fine del disco con delle note dolci da un Ozzy che non ti aspetti. Ti aspetti invece Zakk, che alla fine del pezzo ci regala un solo memorabile. Grandissimo pezzo.

Il disco ha fatto storcere il naso a molti per la sua orecchiabilitá e per essere sicuramente il piú morbido della carriera di Ozzy. Io invece dico che é il disco piú personale e piú originale. Da che parte state?

VOTO 77/100

Best songs: I just want you- Tomorrow- Old L.a. tonight
Skip song: Thunder underground
  1. Perry Mason – 5:53
  2. I Just Want You – 4:56
  3. Ghost Behind My Eyes – 5:11
  4. Thunder Underground – 6:29
  5. See You On The Other Side – 6:10
  6. Tomorrow – 6:36
  7. Denial – 5:12
  8. My Little Man – 4:52
  9. My Jekyll Doesn't Hide – 6:34
  10. Old L.A. Tonight – 4:48