17/08/12

Le mie canzoni preferite

Bentornati alle mie terribili classifiche.

10 canzoni erano pochine, quindi ho piú che raddoppiato, anche se ce ne vorrebberero almeno 100 per rendere giustizia a tutti gli artisti che ho adorato nella mia vita.

Come sempre, troverete un minimo di spiegazione per ognuna e, per renderla un po' piú variegata, metteró una sola canzone per gruppo, giusto per non trovare 6-7 canzoni degli Iron maiden, per esempio.

Cliccate sul titolo della canzone, per poterla ascoltare. Cominciamo:

25) Russian (Sting)
Non sono un fan né di Sting né dei Police, ma quando ascolto questa canzone il cuore mi batte a livelli irregolari. Sono sicuro che é qualcosa di dimostrabile scientificamente.

24) Walk in the shadows (Queensryche)
Questa canzone mi ha ossessionato per un lunghissimo periodo: mi partiva in testa e non si fermava piú. Che tristezza vedere i membri originali dei Queensryche mentre si sputano o si insultano a vicenda in tribunale.

23) Everlong (da The colour and the shape)
Canzone divina sin dai primi secondi, quando una dolce chitarra si fa largo attraverso le nostre orecchie. Il riff é uno dei miei preferiti di sempre. Godetevela.


22) Do I have to say the words? (Bryan Adams)
La canzone della naftalina.
Da anni canticchiavo "rescue me..." ma non sapevo che canzone fosse, e francamente neanche me lo chiedevo. L'ho riscoperta solo in preparazione del concerto di Bryan Adams, visto qualche anno fa. Era il tour del ventennale di Waking up the neighbours e mi sono procurato l'album per non farmi trovare impreparato. Che canzone trovo? Rescue me...
Dal vivo é stata una bomba, una delle canzoni che mi ha emozionato di piú in tutta la mia vita. Epica. (Il finale fa cagare, ma i 4 minuti precedenti si fanno perdonare)

21) The power of love (Huey Lewis & the news)
Probabilmente sono accecato per l'amore che ho del film Ritorno al futuro ma questa canzone mi faceva muovere le gambe quando avevo 6 anni e me le fa muovere anche oggi. Serve altro?


20) Sweating bullets (Megadeth)
La schizofrenia acuta di Dave Mustaine mi ha sempre affascinato parecchio e non c'é canzone migliore che possa rappresentarla. Gustatevelo nel video sotto mentre parla da solo.


19) Eleanor rigby (The Beatles)
Zuntuntuntuntuntuntunt (i violini). Poche storie, secondo me sta canzone é un capolavoro. Fare una canzone pop con soli violini, viole e violincelli é assolutamente geniale. Zuntuntuntuntuntuntunt....

18) Black hole sun (Soundgarden)
Forse una canzone banale ma mi piaceva un sacco quando la ascoltavo le primissime volte in rotazione su MTV nel 1994 (quando MTV trasmetteva musica e pure buona!) e mi emoziona ancora dopo circa 25 anni, forse persino piú di allora. Gustatevela. Ah, Matt Cameron (il batterista) da portare in trionfo per tutti i passaggi prima dei ritornelli.

17) Heaven's on their minds (Jesus christ superstar)
Non sono amante dei musical, ma questa canzone spacca i culi. L'interpretazione del cantante é da brividi. Guardatela (ascoltatela) dal film, quella del disco é un'altra registrazione, inferiore. La cosa che mi piace di piú é il volume scandaloso della voce, che copre tutto. Giusto cosí: é un musical, e quel cantante é un fenomeno.


16) Heart shaped box (Nirvana)
Il periodo In utero (purtroppo l'ultimo della band) rappresenta il momento perfetto dei Nirvana: suoni perfetti e canzoni ancora piú malinconiche. Questa canzone é il meglio che la band ci ha mai regalato. A partire dall'arpeggio iniziale.

15) Colorado bulldog (Mr Big)
L'incedere di questa canzone mi fa andare fuori di testa. Onestamente deve molto ai Van Halen di Hot for teacher, ma questa mi piace ancora di piú. Il cane e le backing vocals di Billy Sheehan sono la ciliegina sulla torta. Scusa Eddie (Van Halen)

14) Nailed to the wheel (Edguy)
Una canzone che non conta niente nella storia della musica e che forse neanche gli Edguy si ricordano, ma tutte le volte che la ascolto, il volume dello stereo si alza del triplo in automatico senza che io riesca ad accorgermene. Il passaggio dall'arpeggio iniziale al "distorto" sintetizza l'heavy metal. UACCAAAAACAAASHIAAAAAAASHIIIIIAAAAAA (il ritornello)

13) Believe (Savatage)
L'epicitá. Una canzoncina semplice semplice che lascia inchiodati alla poltrona per la sua bellezza. A volte le cose piú semplici sono le piú belle. Da strapparsi violentemente i peli delle braccia.


12) Time is running out (Muse)
Si, ok, é sputtanatissima, ma ha il potere di riuscire a coinvolgermi sempre dopo 1000 ascolti. UHH UHH UHHH YE YE YEEEEEEEE, YEEEEEE YEEEEEE YEEEEEEEEAAAAAHHHHHHH (sarebbe il bridge)

11) Chop Suey (System of a down)
Nonostante siano brutti come la fame, non appena vidi questo video dei SOAD mi innamorai subito di questa canzone. Wake up! kadfhajenaenfaifvahf make up. Ma la mia parte preferita della canzone é l'armonizzazione vocale sul finale (la parte con "Trust in my self righteous suicide") che ha un'intensitá da brividi.


10) The fury of my love (Flying colors)
Canzone di un gusto e di una semplicitá impareggiabile. In effetti non é neanche cosí semplice, ma questi 5 geni fanno si che la canzone lo sembri. Spesso la riascolto in loop come se fossi ubriaco.

9) Get in the ring (Guns n' roses)
Dei Guns avrei potuto mettere decisamente altre canzoni , ma Get in the ring é quella che dopo tanti anni mi da sempre le stesse emozioni, grazie anche al testo, che é follia pura.
La solita canzone contro i giornalisti: molti artisti gliene hanno cantate in maniera molto sottile o molto artistica (mi viene in mente Not for you dei Pearl jam), Axl Rose fa direttamente i nomi e dice che gli rompe il culo. Ha vinto lui.

8) Metallica - One
Vabbé, questa é quasi d'obbligo per ogni metallaro (o pseudo tale)  che si rispetti e non ha bisogno di particolare spiegazioni. Metto pure il video, dai!


7) Hallowed be thy name (Iron Maiden)
La mia canzone preferita di quando ero ragazzino. Adesso, a furia di averla ascoltata ininterrottamente per anni e anni consecutivi (e grazie anche ai Maiden che la riprongono in ogni dannato concerto che pubblicano) mi dice poco, ma 20 anni fa (azz) mi strappavo i capelli per questa canzone.


6) Wasted time (Skid row)
Non so se sia la mia ballad preferita in senso assoluto, ma quando Sebastian Bach canta cosí, c'é solo da fare le valigie e andare andare a casa. Ascoltare il finale per credere... Prestazione vocale da brividi, andiamo tutti a casa...

5) Dream on (Aerosmith)
Canzone del primo periodo (piú genuino) degli Aerosmith. Dream on é una gemma: testo, arrangiamento e prova vocale sono da brividi. Ascoltarla live con l'orchestra puó provocare infarti a catena. Uno dei miei testi preferiti in assoluto, fra le altre cose.


4) Blackbird (Alter bridge)
LET THEEEEE WIIIIIIIIIINNNNNNNDDDD CARRYYYYY YOUUUUUUU HOOOOOOOOOOMEEEEEEEEEEEEEE. Grande intro, grande solo, grande ritornello, grande testo, grande canzone, tutti pinguino (citazione per i vecchi di merda come me).

3) The show must go on (Queen)
Il testamento straziante di Freddie Mercury. Ogni nota é emozione allo stato puro: dall'inizio di tastiera al tru..tru..tru..tru.. (intro di batteria), dal primo verso del testo "Empty spaces..." oh, insomma, avete capito che ogni singolo secondo di questo pezzo é un capolavoro.


2) A Change of seasons (Dream theater)
Difficile descrivere una canzone così. Se avete 23 minuti da buttare e non la conoscete, mettetevi un paio di cuffie, procuratevi il testo e premete play. Mi ringrazierete (forse).

1) Given to fly (Pearl jam)
Ho gia scritto di questa canzone da qualche altra parte nel blog (parlando del live on two legs, credo), quindi non mi dilungheró. Il crescendo delle chitarre dal bridge in poi mi manda fuori di testa. Dategli una chanche: mettetela a volume dignitoso (leggasi altissimo) e lasciatevi trasportare. Vi chiederá sempre piú volume.
E' una canzone corta, dalla struttura canonica, senza soli, ma nonostante tutto questo resta la mia preferita in assoluto. Non ascoltatela come sottofondo, morirá, chiede attenzioni. Ma che cazzo sto scrivendo... Ho trovato in rete un video con delle immagini che colgono lo spirito della canzone.
Eccola, buon viaggio, ciao!