17/08/12

Top 10, anzi top 20: songs


Bentornati alle mie terribili classifiche.

10 canzoni erano pochine, quindi ho raddoppiato, anche se ce ne vorrebberero almeno 50 per rendere giustizia a tutti gli artisti... Bando alle ciance, ecco la top 20 delle mie canzoni preferite!
Per renderla un po' piú variegata metteró una sola canzone per gruppo, giusto per non trovare 6-7 canzoni degli Iron maiden, per esempio.

NB: Attenzione, non é una classifica con le canzoni che reputo fondamentali per la storia della musica (non ci troverete Highway star, Master of puppets o Bohemian Rhapsody, per dirne solo 3), sono solo le canzoni che mi procurano (o che mi hanno procurato) piú emozioni, senza pensarci troppo.


20) Russian (Sting)
Non sono un fan né di Sting né dei Police, ma quando ascolto questa canzone il cuore mi batte a livelli irregolari. Sono sicuro che é qualcosa di dimostrabile scientificamente.

19) The power of love (Huey Lewis & the news)
Probabilmente sono accecato per l'amore che ho di Ritorno al futuro, ma questa canzone mi faceva muovere le gambe quando avevo 6 anni e me le fa muovere anche oggi. Serve altro?


18) Eleanor rigby (The Beatles)
Zuntuntuntuntuntuntunt (i violini). Poche storie, secondo me sta canzone é un capolavoro. Fare una canzone pop con soli violini, viole e violincelli é assolutamente geniale. Zuntuntuntuntuntuntunt....

17) Do I have to say the words? (Bryan Adams)
La canzone della naftalina. Da anni canticchiavo "rescue me..." ma non sapevo che canzone fosse, e francamente neanche me lo chiedevo. L'ho riscoperta solo in preparazione del concerto di Bryan Adams, visto recentemente.
Era il tour del ventennale di Waking up the neighbours e mi sono procurato l'album per non rimanere impreparato. Che canzone trovo? Rescue me...
Dal vivo é stata una bomba, una delle canzoni che mi ha emozionato di piú in tutta la mia vita. Epica. (Il finale fa cagare, ma i 4 minuti precedenti si fanno perdonare)

16) Heaven's on their minds (Jesus christ superstar)
Non sono amante dei musical, ma questa canzone spacca i culi. L'interpretazione del cantante é da brividi. Guardatela (ascoltatela) dal film, quella del disco é un'altra registrazione, inferiore. La cosa che mi piace di piú é il livello scandaloso della voce, che copre tutto. Giusto cosí: é un musical, e quel cantante é un fenomeno.



15) Colorado bulldog (Mr Big)
L'incedere di questa canzone mi fa andare fuori di testa. Onestamente deve molto ai Van Halen di Hot for teacher, ma questa mi piace ancora di piú. Il cane e le backing vocals di Billy Sheehan sono la ciliegina sulla torta. Scusa Eddie (Van Halen)

14) Nailed to the wheel (Edguy)
Una canzone che non conta niente nella storia della musica e che forse neanche gli Edguy si ricordano, ma tutte le volte che la ascolto, il volume dello stereo si alza del triplo in automatico senza che io riesca ad accorgermene. Il passaggio dall'arpeggio iniziale al "distorto" sintetizza l'heavy metal.
UACCAAAAACAAASHIAAAAAAASHIIIIIAAAAAA (il ritornello)

13) Believe (Savatage)
L'epicitá. Una canzoncina semplice semplice che lascia inchiodati alla poltrona per la sua bellezza. A volte le cose piú semplici sono le piú belle. Da strapparsi violentemente i peli delle braccia.


12) Walk in the shadows (Queensryche)
Questa canzone mi ha ossessionato per un lunghissimo periodo.
Che tristezza vedere i Queensryche oggi in tribunale, mentre si dicono a vicenda che sputano, hanno le pulci o che sono cornuti.

11) Get in the ring (Guns n' roses)
Come ho detto, non é una classifica con le canzoni che reputo migliori, sennó dei Guns avrei messo Sweet child o' mine, Estranged, Paradise city o probabilmente Civil war.
Questa canzone é quella che dopo tanti anni mi da sempre le stesse emozioni, grazie anche al testo, che é follia pura.
La solita canzone contro i giornalisti, molti artisti gliene hanno cantate in maniera molto sottile o molto artistica (mi viene in mente Not for you dei Pearl jam), Axl rose fa direttamente i nomi e dice che gli rompe il culo. Ha vinto lui.

10) Chop Suey (System of a down)
Nonostante siano brutti come la fame, non appena vidi questo video dei SOAD mi innamorai subito di questa canzone. Wake up! kadfhajenaenfaifvahf make up. Ma la mia parte preferita é:
TRUUUUUUUST IN MINEEEEEEE SELF RIGHTEOUOOSSSS SUIICIIIIDEEEEEEEEE. Armonizzazione stupenda e atmosfera da brividi.

9) Metallica - One
Vabbé, questa é quasi d'obbligo per ogni metallaro che si rispetti. Metto pure il video, va!


8) Time is running out (Muse)
Si, ok, é sputtanatissima, ma ha il potere di riuscire a coinvolgermi sempre dopo 1000 ascolti. UHH UHH UHHH YE YE YEEEEEEEE, YEEEEEE YEEEEEE YEEEEEEEEAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH

7) Hallowed be thy name (Iron Maiden)
La mia canzone preferita di quando ero ragazzino. Adesso, a furia di averla ascoltata ininterrottamente per anni e anni consecutivi (e grazie anche ai Maiden che la riprongono in ogni dannato concerto che pubblicano) mi dice poco, ma 15 anni fa mi strappavo i capelli per questa canzone.


6) Wasted time (Skid row)
Non é la mia ballad preferita in assoluto, ma quando Sebastian Bach canta cosí, c'é solo da fare le valigie e andare andare a casa. Ascoltare il finale per credere...Andiamo tutti a casa...

5) Dream on (Aerosmith)
Canzone del primo periodo (piú genuino) degli Aerosmith. Sta canzone é una gemma. Testo, arrangiamento e prova vocale sono da brividi. Ascoltarla live con l'orchestra puó provocare infarti a catena. Uno dei miei testi preferiti in assoluto.


4) Blackbird (Alter bridge)
LET THEEEEE WIIIIIIIIIINNNNNNNDDDD CARRYYYYY YOUUUUUUU HOOOOOOOOOOMEEEEEEEEEEEEEE.
Grande intro, grande solo, grande ritornello, grande testo, grande canzone, tutti pinguino (citazione per gli ultratrentenni)

3) The show must go on (Queen)
Un testamento straziante di Freddie Mercury. Ogni nota é emozione allo stato puro: dall'inizio di tastiera al tru..tru..tru..tru.. (batteria), all'inizio del testo "Empty spaces..." oh, insomma, avete capito.

2) A Change of seasons (Dream theater)
Una canzoncina di 23 minuti che racconta (alla Dream theater maniera) le fasi della vita scandite dalla musica, quasi fosse un pezzo musica classica. Difficile descrivere una canzone così.
Se avete 23 minuti da buttare e non la conoscete, mettetevi un paio di cuffie, procuratevi il testo e premete play. Mi ringrazierete (forse).

1) Given to fly (Pearl jam)
Ho gia scritto di questa canzone da qualche altra parte nel blog (parlando del live on two legs, credo), quindi non mi dilungheró. Il crescendo delle chitarre dal bridge in poi mi manda fuori di testa. Dategli una chanche: mettetela a volume dignitoso (leggasi altissimo) e lasciatevi trasportare. Vi chiederá sempre piú volume.
E' una canzone corta, dalla struttura canonica, senza soli, ma nonostante tutto questo resta la mia preferita in assoluto. Non ascoltatela come sottofondo, morirá, chiede attenzioni.  Ma che cazzo sto scrivendo....
Ho trovato in rete un video con delle immagini che colgono lo spirito della canzone.
Eccola, buon viaggio, ciao!