20/11/12

La discografia (semiseria): Iron Maiden

Benvenuti alla sezione "Discografie semiserie".
Se volete conoscere nel dettaglio un dato gruppo, se volete sapere da quale disco partire (o quale evitare come la peste) o semplicemente conoscere la mia autorevolissima (si, come no) opinione sui dischi in questione, siete nel posto giusto.

Comincio con gruppo che conoscono anche i sassi, ma che a me sta particolarmente a cuore, gli Iron Maiden.
Vediamo che hanno fatto di bello sti ragazzuoli (in studio) e la loro mascotte Eddie.
NB Le raccolte ed i live sono sono esclusi perché mi ci vorrebbero 2 anni per elencarli tutti.

1980 - Iron Maiden
E si comincia... Ma che é sto coso spelacchiato in copertina? Per fortuna Eddie migliorerá col passare del tempo, per adesso non fa paura manco a topo gigio. Produzione scarna, pure troppo, ma canzoni che spaccano. Il debut Iron maiden é un gioiellino e Phantom of the opera vale da sola tutto il disco. Parapaparaparapapapapapapapa (phantom of the opera). Voto 81/100
Top songs: Iron Maiden, Phantom of the opera, Running free

1981 - Killers
Mi faró molti nemici per questo (!), ma non considero Killers un gran disco. A parte la title track, Wrathchild e un altro paio di canzoni, considero questo disco uno scarto del debut. Se mi sente Phil Anselmo (Killers é il suo disco preferito), mi gonfia come un pallone. Eddie si é rifatto il look ed é stato assoldato per atti vandalici/omicidi. Voto 67/100
Top songs: Killers, Wratchild, Genghis khan

1982 - The Number 
Of The 
Beast
Finalmente Bruce Dickinson!! Non me ne voglia Paul Di anno, ma con Bruce i Maiden sono un'altra cosa. The number of the beast é la consacrazione della band. Dickinson litiga con il produttore su come registrare la title track, ma alla fine risulterà uno dei dischi piú importanti dell'heavy metal. A parte Gangland (anche Invaders, onestamente), sono tutti capolavori. Eddie si é (giustamente) montato la testa e pensa di essere piú importante del demonio. Voto 92/100
Top songs: The number of the beast, Hallowed be thy name, Run to the hills
Skip song: Gangland 

1983 - Piece Of Mind
Clive Burr abbandona la band ed entra Nicko! Il sound cambierá per sempre e il suo titipá tititipá sul ride in ogni singola canzona da li a 30 anni, diventerá un marchio di fabbrica. Sul disco, poche storie. Band in formissima e pezzi all'altezza del precedente capitolo. Qualche passaggio discutibile, ma i capolavori non si fanno desiderare. Eddie nel frattempo é in manicomio. Flight as hiiiigh as theeeee suuuuuuuunnnnnnnnnn AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA. Voto 89/10
Top tracks: Revelations. The trooper, Flight of Icarus
Skip song: Quest for fire

1984 - Powerslave
Il mio preferito! Eddié é una sfinge egizia e Aces High, Powerslave e The rime of the ancient mariner possono competere con qualsiasi canzone al mondo. A parte una canzone (e mezza) il disco é da portare in trionfo (!?). Sono venuto a sapere che nelle nuove ristampe hanno tagliato la brevissima introduzione della title track. Roba da metterli in galera. La cito io per rendergli omaggio e non dimenticare: Ohhhhhhhhhhh ihihihihihihihi (l'intro di Powerslave). Voto 95/100
Top songs: indovinate?
Skip song: The duellist

1986 - Somewhere 
In Time
Dopo il trionfale e massacrante World slavery tour i maiden si fanno un piccolo restyling e inseriscono tastiere e sintetizzatori, molti fan la prendono sul personale e non li ascoltano piú, ma il risultato di quest'album é buono e Dickinson canta divinamente. Eddie é in versione radiografia, ma la copertina é un capolavoro di dettagli delle loro precedenti canzoni. Voto 77/100
Top songs: Caught somewhere in time, Wasted years, Alexander the great
Skip song: Sea of madness


1988 - Seventh Son 
Of a Seventh Son
I maiden si affezionano ai tastieroni e non li mollano piú. Ne fanno peró un uso piú contenuto e il risultato é uno dei migliori dischi della loro carriera, nonostante l'ammorbidimento del sound.
Dopo 4 dischi da paura, Dickinson comincia a non spaccare piú il microfono, purtroppo. Canta lo stesso da dio, eh. Eddie rinasce dall'acqua (o qualcosa di simile) con la faccia storta. Voto 84/100
Top songs: Moonchild, The evil that men do, la title track (troppo lunga da scrivere)
Skip song: The prophecy 

1990 - No Prayer For 
The Dying
L'inizio della fine. Adrian Smith se ne va e e subentra (ahinoi) Janick Gers, che quantomeno fà casino sul palco. Dickinson é appannato, la band pure, anche se ha abbandonato i tastieroni. Il disco potrebbe finire dopo le prime 3 canzoni alle quali aggiungo il successone Bring your daughter to the slaughter, per il resto ampiamente sotto la media maiden. Pure Eddie é incazzato nero e se la prende col suo vicino di casa che era passato a chiedergli un po' di zucchero. Voto 59/100
Top songs: Tailgunner, Holy smoke, Bring your daughter to the slaughter
Skip songs:  quasi tutte le altre

1992 - Fear Of 
The Dark
Disco strano, migliore del predecessore (non che ci volesse molto eh), pieno di ottime canzoni ma anche di ciofeche memorabili. Bel disco se durasse mezz'oretta in meno (eh, hai detto niente...) Eddie nel frattempo é diventato un albero perché si annoia. Voto 64/100
Top songs: Be quick or be dead, Afraid to shoot strangers, Fear of the dark
Skip songs: The fugitive, the apparition, chains of misery

1995 - The X 
Factor
Dickinson si scoccia della band e viene rimpiazzato dall'ex Wolfsbane Blaze Bayley. Il risultato é un disco molto particolare, con delle linee vocali diverse, con una produzione fantastica, con tanti momenti di ispirazione e altri di autoplagi. Eddie é in versione tortura/vivisezione. Forse ha sentito Blaze cantare le canzoni di Dickinson e vuole farla finita per sempre. Ha ragione. Voto 70/100
Top songs: The sign of the cross, lord of the flies, man on the edge.

1998 - Virtual 
XI
This is the end, cantavano i Doors.. Questo disco é stata la fine per Bayley con la band che si ritrova stanca al secondo disco con il nuovo cantante. Piuttosto che ascoltare per intero il primo singolo The angel and the gambler me ne andrei a smontare copertoni dai tir. A mente serena il disco non é male in generale (a parte quella canzone), ma i veri Maiden sono un'altra cosa. Bayley (e la produzione) in questo disco ci regala qualche bella risata. Peró nel booklet ci sono le foto di Harris e soci che giocano a calcio. Voto 58/100
Top songs: Futureal, The clansman, don't look to the eyes of a stranger.
Skip song: The angel and the gambler 

2000 - Brave New 
World
Ritornano Dickinson e Adrian Smith, ci sono 3 chitarre e il basso non si sente piú. Qualche canzone molto ispirata, qualche altra trascurabile, ma lo spirito é buono e i fan affezionati sono di nuovo contenti. Eddie é una nuvola di neeeerooooo (hey Vito, ma che cazzo dice questo ragazzo straniero? Cit per i piú colti). Voto 72/100
Top songs: The wicker man, ghost of the navigator, Blood brothers
Skip song: the fallen angel

2003 - Dance Of 
Death
Il migliore dopo la reunion. La band prende armi e ritagli (armi e bagagli, idiota! riconoscete la citazione?), e torna a regalarci canzoni fantastiche. Persino Nicko scrive una canzone, peró risulterá fra le peggiori dell'album. Ci ha provato...Ah, la copertina é una piú brutte di sempre: Eddie é vestito da morte (e fin qui va bene), ma é circondato da immagini create a caso da qualcuno che non sapeva usare i programmi di grafica e da manichini storpi con delle maschere dallo stile Eyes wide shut. Se volete sentire il sottoscritto sparare altre cazzate sull'argomento, ecco la videorecensione  Voto 75/100
Top songs: No more lies, Dance of death, Paschendale
Skip song: age of innocence

2006 - A Matter Of 
Life And 
Death
Dopo aver notato che alcune canzoni lunghe e complesse di Dance of death hanno trovato ampio consenso del pubblico, la band decide di registrare un album tutto cosí. Il risultato é un disco che é un mattone, ma che ha molte canzoni valide. La voce di Bruce é prodotta malissimo e Eddie va in guerra per provarsi a liberare delle produzioni di Kevin Shirley. Non ci riuscirà, purtroppo. Voto 65/100
Top songs: These colours don't run, For the greater good of god.

2010 - The Final 
Frontier
Per me l'album piú brutto della loro carriera, nessun dubbio. Si, anche peggio di Virtual XI.
Ho scritto una recensione completa, se vi interessa, la trovate qui. Vi scrivo solo il voto (50/100), che senza quel grandissimo pezzo dal nome di Coming home sarebbe stato ben peggiore.
Top songs: Coming home
Skip songs: mmm...

2015 - The book 
of souls
Se ne é giá parlato tanto (troppo?) su queste pagine: recensione e I 5 momenti. Quest'album mi fa storcere il naso per tante cose peró non posso fare a meno di ascoltarlo. Non so perché, non appena lo capiró scriveró una raccomandata con ricevuta di ritorno a tutti i lettori del blog. Aumento leggermente il voto dato in sede di recensione. Voto 72/100
Top songs: The book of souls, Tears of a clown, Death or glory.
Skip songs: The man of sorrows

Vi lascio con una canzone a caso dal catalogo Iron maiden. Vi posto anche le magliette a fondo pagina, toh, così vi rifate il guardaroba nuovo.

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