12/11/12

Recensione- Green day - dos! (2012)


Proprio come Uno! Potrei copiare e incollare la recensione dello scorso disco per "spiegare" questo Dos!: esattamente gli stessi pregi e gli stessi difetti: canzoni molto brevi, dirette e (quasi) tutte piacevoli. Una fetecchia a disco però ce la regalano sempre, in Uno! la vittima sacrificale fu Kill the Dj, questa volta è il turno di Nightlife, che ha il pregio di essere insopportabile dopo soli 4 secondi, provare per credere, vi stupirà. Non la voglio ascoltare mai più (cit Zequila).



Insomma, stessi pregi e stessi difetti, dicevo. I difetti? Su tutti la registrazione delle chitarre, in contrasto con lo spirito punkettone delle canzoni, registrazione pop per un disco punk rock, qualcosa non quadra.
Le canzoni di questo Dos! hanno la media di 3 minuti, tra le quali spiccano It's fuck time (già edita con i Foxboro hot tubs), Makeout party (strofa praticamente identica a Leavin' here dei Pearl jam), Stray Heart, Wild one, Wow, that's loud (con un bel solo nel mezzo) e la conclusiva e acustica Amy, dedicata a Amy Winehouse.

In realtà nessuna canzone sfigura (a parte la terribile Nightlife), sono tutte ben costruite e di facile ascolto, facendo scorrere via il disco che è una bellezza.
Forse con una registrazione meno da educande, la valutazione sarebbe diversa.

Aspettiamo il terzo capitolo che vedrà la luce tra breve, spero di non dover fare un'altra recesione copia-incolla.

Voto 6,5

Best tracks: It’s Fuck Time, Stray Heart
Skip song: Nightlife

Tracklist:

01. See You Tonight
02. It’s Fuck Time
03. Stop When the Red Lights Flash
04. Lazy Bones
05. Wild One
06. Makeout Party
07. Stray Heart
08. Ashley
09. Baby Eyes
10. Lady Cobra
11. Nightlife
12. Wow! That’s Loud
13. Amy


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