28/01/13

Recensione: Angra- Best Reached Horizons (2012)

No, non é una nuova release degli Angra, bensí un Best of (commemorativo?) che prende spunto dal titolo della loro prima demo di vent'anni fa "Reaching horizons" per testimoniare quanta strada ha fatto la band da allora. Perché recensisco un Best of? Non lo so, mi andava e gli Angra mi garbano, per dirla alla toscana.

Mi piacciono, anzi, ci piacciono questi tipi di Best of, quelli che distinguono le diverse parti della carriera del gruppo, facendo distinzioni tra le varie ere. In questo senso in Best reached horizons la divisione é netta: CD 1 era Matos, CD 2 era Falaschi (che ha, pure lui, recentemente abbandonato il gruppo), non avrebbe avuto davvero senso trovarsi una Angels Cry e di seguito Arising thunder con 3/5 della band composta da componenti diversi, quindi diciamo che questa scelta CI PIACE. 
I pezzi sono tutti noti e stranoti (qualcuno meno in veritá), e la tracklist é ottimamente scelta e rappresenta per buona parte il vero best of della band, ma aspetta... dov'é Make Believe????? AAAAAAAAAAHHHHHHHHHH
 
Ecco, quello che é forse il mio pezzo preferito, manca. Lo sapevo, é sempre cosí.  Basta, termino la recensione in segno di protesta, sono uno "scrittore" libero, io. Addio.

Tracklist: 
CD1:
1. Carry On
2. Angels Cry
3. Wuthering Heights
4. Evil Warning
5. Nothing to Say
6. Holy Land
7. Carolina IV
QUI CI STAVA MAKE BELIEVE
8. Freedom Call
9. Lisbon
10. Metal Icarus

CD2:
1. Nova Era
2. Rebirth
3. Hunters and Prey
4. Spread Your Fire
5. Waiting Silence
6. The Course of Nature
7. Salvation: Suicide
8. Arising Thunder
9. Leese of Life
10. Kashmir (Led Zeppelin cover) 

In segno di protesta, la pubblico.