29/01/13

Recensione: 30 seconds to mars - A beautiful lie (2005)



Si ok, lo so, sì ok, calmatevi, lo so bene che i Thirty seconds to mars sono il gruppo preferito dalla bimbeminkia rock. "Quanto è bello Jared Leto, voglio fare parte della sua setta EMO" (purtroppo non mi ricordo come si chiama) "quanto sono belli" "quanto sono fighi" "mi taglierei volentieri le vene con lui" etc. etc...Ma noi siamo senza pregiudizi e ascoltiamo tutto a cuor leggero, no? Ovviamente no, ma all'epoca ascoltai per davvero questo disco senza nessun tipo di pregiudizio e a distanza di anni affermo ancora che "A beautiful lie" è un gran bel disco, che ogni tanto ascolto con piacere. Ok, se volete picchiarmi vi lascio il mio indirizzo in privato.

Per alimentare ancora di più le botte, aggiungo che Jared Leto è sì un bravissimo attore (cosa che manifesta pure troppo nei videoclip, anzi, nei cortometraggi della band), ma è ancor di più un gran cantante, e ascoltando questo disco, in pochi potranno dire il contrario. Anche Vasco Rossi ha dichiarato che appena ha ascoltato per la prima volta Jared in The Kill è rimasto a bocca aperta come non gli succedeva dai tempi di Bono Vox nei primi anni 80. Vasco Rossi non fa testo? Ok, ci ho provato. Comunque è vero che l'ha detto, non me lo sono inventato. Ok, non vi interessa.
In questo disco ci sono degli ottimi pezzi: Attack, la già citata The kill, La title track, From yesterday e A modern Myth, che si regge quasi esclusivamente su una esecuzione vocale magistrale: i "goodbye" pronunciati da Leto sono veramente intensi, intensissimi. Il tutto supportato ottimamente dalla band, soprattutto dal fratello batterista, che ha uno stile che mi piace parecchio.

A Beautiful lie è un disco moderno (in genere non apprezzo il rock moderno, sono onesto) ed effettivamente è l'unico disco che mi piace della band: il primo album lo reputo troppo acerbo mentre il terzo lo trovo presuntuoso, che piú presuntuoso non si puó. Questo è il loro secondo, se non si fosse capito.

Lasciate stare i pregiudizi sui fratelli Leto e sulle Bimbeminkia e ascoltate 'sto disco, o quantomeno sparatevi a tutto volume The Kill, in fondo alla recensione. Ah, la canzone comincia dopo un bel po', dannata megalomania...

Voto 74/100

Top tracks: A beautiful lie, The Kill, From yesterday
Skip track: The story

Tracklist:
1. Attack
2. A Beautiful Lie
3. The Kill
4. Was it a Dream?
5. The Fantasy
6. Savior 
7. From Yesterday
8. The Story
9. R-Evolve
10. A Modern Myth