07/01/14

La playlist scomoda: R.E.M.

Benvenuti ad una nuova puntata de "la playlist scomoda", rubrica inutilissima a patto che voi non vogliate:

1) Sapere quali siano i miei pezzi preferiti in assoluto di una band in particolare (ne dubito).
b) Conoscere qualcosa in più della band presa in esame.
3) Perdere un po' di tempo su internet perchè non sapete dove sbattere la testa.
d) Varie ed eventuali.
f) Provare a psicanalizzare il sottoscritto, sul perchè crea queste rubriche di merda.

Il termine "scomoda" è perchè non sarà una vera e propria Playlist continuativa, ma perchè dovrete attivare 10 video diversi per ascoltare tutte le canzoni.
Per una godere appieno di una buona qualitá audio/video vi consiglio sempre di cercare le copie originali.

Oggi parliamo dei R.E.M. band che, purtroppo, ha abbandonato le scene di recente. Vai!

10) Losing my religion (from Out of time)
Ok, é la canzone piú famosa e la piú popolare quindi sono quasi costretto ad inserirla. Non stravedo per Losing my religion, ma musicalmente é molto interessante, grazie all'inserimento del mandolino, ma soprattutto ha rappresentato il punto di svolta della carriera della band, diventata stra-ricca dopo il successone planetario della canzone. Il testo, come la maggioranza dei testi dei R.E.M, é estremamente enigmatico. Oppure non l'ho capito io.


9) Accelerate (from Accelerate)Accelerate é la title track di uno dei piú sottovalutati album di sempre, a mio avviso. Un disco energetico, breve, con una produzione fantastica e pieno di vita (boh). La title track é uno dei migliori pezzi del lotto. Se non la conoscete, dategli una chance.


8) Pop song '89 (from Green)
Da ragazzino avevo un Bootleg dei R.e.m in una musicassetta sgangherata con titoli scritti da mia sorella (particolare molto rilevante). Ricordo che il concerto, con una discutibile resa sonora, iniziava alla grande con Pop song 89, che é un'opener praticamente perfetta. Ve la propongo in una diverte versione live.


7) Find the river (from Automatic for the people)
Molte ballate della band risultano, ai miei orecchi, troppo cervellotiche o con atmosfere strane, questa invece mi ha colpito sin dal primo ascolto per la sua semplicitá e la sua melodia. Mi ha colpito, soprattutto, perché é stata una delle primissime canzoni che ho imparato a suonare con la chitarra. Da leggersi: "Wow, finalmente ho imparato una canzone!".


6) Bad day (from In time - the best of) 
Questa canzone, resuscitata per il best of, non é altro che uno "scarto" della piú famosa "It's the end of the world as we know it", ma secondo me é addirittura migliore. Non so perché, forse non amo le produzioni dei dischi della prima parte di carriera (diciamo fino a Green) o forse perché le parole di Bad day sono state collocate meglio, all'interno del testo. Molto bello anche il videoclip, guardatelo.


5) Everybody hurts (from automatic for the people)
La malinconia. Se siete tristi, non ascoltatela, potrebbe essere fatale! Dopo Losing my religion é probabilmente la piú famosa e la piú "suonata", quindi non credo abbia bisogno di troppe presentazioni. L'interpretazione vocale di Micheal Stipe é cosí intensa da meritare "92 minuti da applausi". Segnalo pure una bella cover dei Corrs.


4) Orange crush (from Green)
Quanto adoro Mike Mills, le sue linee di basso non sono mai banali e le sue vocals che accompagnano Stipe mi piacciono spesso piú di quelle principali. Beccatevi 'sto live con Michael Stipe che ha delle sopracciglia belle come un calcio dietro al ginocchio.


3) Living well is the best revenge (from Accelerate)
Vedi sopra e posizione 9. Questo pezzo ha un'energia invidiabile, una delle migliori linee di basso mai sentite dal sottoscritto (quanto mi sono divertito a strimpellarci sopra) e un titolo, a mio parere, assolutamente meraviglioso. Vivere bene é la migliore rivincita...quanto hanno ragione. Chi non guarda l'esibizione sotto é scemo.


2) Begin the begin (from Lifes rich pageant)
Ammetto che mi avvicinai a questa canzone perché trovai il feat. Eddie Vedder, ma, onestamente, la canzone funziona bene a prescindere da lui. Mi piace molto nonostante la produzione diciamo ehm scarna, dell'album Lifes rich pageant. Anzi, probabilmente, quel tipo di produzione ci sta pure bene. Grandissimo pezzo. Peró é giusto farvi sentire la versione che mi fece avvicinare al pezzo, quindi quella feat. Eddie Vedder.


1) Man on the moon (from automatic for the people)
La classe. Canzone "dedicata" al comico Andy Kaufman e che sará presa in prestito per dare il titolo al bel film con Jim Carrey, Man on the moon (appunto). Ho cominciato ad apprezzare questa canzone abbastanza tardi, ma é una che mi piace sempre e che riascolto con piacere, ogni singola volta. Se poi abbinate il testo alla vita del comico, ha vinto. Bellissima atmosfere, grande testo e grande linea di basso, come sempre. Enjoy! Ah, guardate pure il film, merita!

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