10/02/14

Recensione: Adrenaline Mob - Men of honor (2014)


Arieccoli! Non è passato molto dall'ultimo Omertà e, nel frattempo, sono successe tante cose. Beh, non proprio tantissime in realtà, solo che Mike Portnoy ha lasciato la band prima delle registrazioni di questo disco. "Non avevo tempo", ha dichiarato. Gli crediamo, dato che ha, grosso modo, 6 milioni di band. Gli Adrenaline Mob hanno risentito della sua dipartita? Neanche per sogno, Men of Honor è il seguito naturale di Omertà (anche la copertina è quasi identica, un po' di fantasia, cribbio) e se non sapeste del cambio dietro le pelli, probabilmente non ve ne accorgereste neanche.

Onestamente non vado pazzo per gli Adrenaline Mob, la voce robusta (per l'occasione) di Russell Allen alla lunga mi stanca e le composizioni non sono troppo varie, spesso con uno schema troppo prevedibile e ripetuto. Il riffing e i soli di Mike Orlando sono di primissimo livello e la base ritmica è ottima (Il nuovo batterista Aj Pero, come detto, non fa rimpiangere il predecessore) ma la maggior parte delle composizioni é spesso troppo prevedibile.

Le buone canzoni non mancano, sia chiaro, l'opener Mob is back con un'apertura tipicamente live (anche se un po' lunga), la title track, l'orecchiabile Dearly departed dove a tratti sembra di ascoltare i Foo fighters, le rozze, seppur un po' scontate (non nel senso di "a prezzo ridotto") Come on get up e Feel the adrenaline e la bella ballad Behind these eyes (con grandissimo solo finale), mentre é strana la conclusiva Fallin' to pieces (titolo di una banalità sconcertante), che sembra un pezzo dei Backstreet boys riarrangiato in chiave metal.

In generale questo Men of honor é un disco con meno picchi del precedente, ma più scorrevole e leggermente piú vario nell'ascolto complessivo. Gli Adrenaline mob, a mio parere, sono una band perfetta da andare ad ascoltare con gli amici con una bella Peroni familiare gelata (non è vero, scegliete altre birre, era solo per fare la citazione) o perfetta da tenere in sottofondo in un locale metal, ma non é una band che preferisco, quando sono in solitudine, nonostante la qualitá dei musicisti sia notevole fattura.

Voto: 6,5

Top tracks: Mob is back, Dearly departed, Behind these eyes.
Skip track: Let it go

Tracklist:
1. Mob Is Back
2. Come On Get Up
3. Dearly Departed
4. Behind These Eyes
5. Let It Go
6. Feel The Adrenaline
7. Men Of Honor
8. Crystal Clear
9. House Of Lies
10. Judgment Day
11. Fallin’ To Pieces

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