08/03/14

Recensione: Scorpions - Unbreakable (2004)

A cura di Olaf

Questo album uscito nel 2004 fu una piacevole sorpresa per il sottoscritto.
Niente di clamoroso sia chiaro ma dopo l'orrendo "Eye II Eye", rilasciato cinque anni prima, mi ero ripromesso di non ascoltare nient'altro di quanto gli Scorpions avrebbero proposto in futuro per non cancellare in modo definitivo le emozioni che il glorioso gruppo tedesco mi aveva regalato nei primi anni della mia vita da "metallaro".


E invece "Unbreakable" si rivelò un buon lavoro; frizzante e carico al punto giusto. Lo so anche io che gli scorpioni non indovinano una hit planetaria dal 1991 ("Wind of change" of course, chi di voi non  l'ha fischiettata almeno una volta alzi la mano!) e difficilmente riusciranno a scrivere una nuova "Dynamite" o un'altra "Still loving you" (una delle 5-6 migliori ballad di sempre a mio parere), ma in questo cd le belle canzoni non mancano.

Le mie preferite sono l'opener "New generation", la ritmata "Love' em or leave' em","Deep and dark" e "My city, my town".
Non male nemmeno la seconda ballad presente "She said"; ben lontana dai capolavori del passato ("Holiday", "Always somewhere", "When the smoke is going down", "Lady starlight"... devo continuare?)ma decisamente superiore alla scialba e prevedibile "Maybe I, maybe you".

Non tutto in questo album fila alla perfezione ("Can you feel it" e "This time" sono francamente bruttine) ma in definitiva ritrovammo una band storica ancora in buona salute e capace di ripresentarsi a testa alta nell'affollato mondo musicale dell'epoca.Qualche filler in meno e un hit al livello dei pezzi storici e si sarebbe gridato al miracolo.

Voto : 3/5

Tracklist:
New Generation (5:01)
Love 'em or Leave 'em (4:33)
Deep and Dark (3:39)
Borderline (4:54)
Blood Too Hot (4:11)
Maybe I Maybe You (3:33)
Someday is Now (3:26)
My City My Town (4:56)
Through My Eyes (5:01)
Can You Feel It (3:50)
This Time (3:37)
She Said (4:43)
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