19/03/14

Recensione: Paolo Carraro band - You'd better run (EP)

Chi sarebbe questo qui sopra? Lo vedremo dopo. Intanto una bella (!) introduzione alla Paolo Carraro band: la band viene fondata nel 2012 da (appunto) Paolo Carraro, chitarrista ed autore dei brani. Alcuni concorsi nel 2012 e nel 2013 come il "Vicenza Net Music" dove le esibizioni live riscuotono un ottimo successo di pubblico e critica.
Il gruppo in questione, copio spudoratamente dalla bio arrivataci, ci propone brani di genere progressive rock, per lo più strumentali dalle influenze più svariate, tra cui hard rock, grunge, blues, fusion, il tutto inserito in una cornice progressive fatta di cambi di tempo, riff incalzanti, armonie ricercate e virtuosismi.

Il realtá il tutto parte come un Heavy metal bello convinto, con la prima, strumentale, What the thunder said, ma pian piano, snocciolando il brano (ma come parlo oggi?) tutte le sfaccettature e le influenze della Paolo Carraro band verranno fuori. La seconda traccia To anyone si distingue dalle altre per essere l'unica non strumentale. Una voce pacata, infatti, ci accompagnerá fino ad un ottima linea del ritornello che mi ricorda quella di Misunderstood dei Dream Theater. Bel brano. 2 hot minutes (fa per caso il verso a one hot minute dei Red hot chili peppers?) é una strumentale selvaggia che mi ricorda ancora da vicino i DT in diversi frangenti. You'd better run é il "singolo" del disco, potrete trovare il simpaticissimo video al termine della recensione, con Paolo Carraro in versione mendicante e poi rockstar. Potrete cosí anche capire meglio il personaggio in copertina. Il finale del disco é affidato alla ottima e blueseggiante JH.

La Paolo Carraro band suona bene, anzi benissimo. Lo strumento principale della band, ovvero la chitarra, é praticamente perfetto ed ha la padronanza dei grandi. L'unico appunto che mi sento di trovare al disco é la registrazione, che se pur buona per quanto riguarda la chitarra, ha un suono generale ed altri dettagli (batteria in primis, che in realtá non é un dettaglio) che non rendono molta giustizia al prodotto, o perlomeno, lo fanno rendere decisamente di meno rispetto a quanto potrebbe. Per il resto, date una chance a questa band, con dei suoni all'altezza potrebbe davvero spaccare nel panorama internazionale, le potenzialitá ci sono. Guardate il video al termine per capire di cosa parlo.

Fermi tutti! Ho riascoltato You'd better run dal video sotto e suona decisamente meglio (circa 1000 volte) rispetto alla versione che ho ricevuto dalla band. Paolo, non é che ci hai inviato una copia farlocca? Ci diamo del "tu", no?

Tracklist:
1)What the thunder said
2)To Anyone
3) 2 hot minutes
4) You'd better run
5)JH

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