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01/04/14

Recensione: Tiziano Ferro - 111 (2003)



Beh, che volete? Lo so che non è molto rock, ma si può fare uno strappo alla regola ogni tanto, no? Soprattutto se il disco in questione è così bello.

Oggi parliamo di 111 di Tiziano Ferro.
Il titolo nasce dal suo vecchio peso: Tiziano era infatti bello che cicciottello, prima di diventare il sex symbol che ha spopolato negli anni 2000. Questo 111 é nello specifico il suo secondo album. Il migliore, per quanto mi riguarda.

Il disco comincia cosí:

111…è la stanza di un albergo
111…è il numero di emergenza per chi si sente solo
111…sono le persone che mi amano
111…sono le persone che mi odiano
111…è il biglietto di un aereo
111…fa il numero perfetto
111…sono io ed ero io
111…un bimbo appena nato che dormirà felice sulla schiena del passato

Ora, cosa cazzo voglia dire  "un bimbo appena nato che dormirà felice sulla schiena del passato" non é dato saperlo, ma va bene lo stesso.

La title track è sicuramente un ottimo  inizio, ma il meglio del disco deve ancora venire (cit. Ligabue) e verrá esattamente con le tracce 2-3-4. Xverso è il miglior pezzo del lotto e secondo il sottoscritto dell'intera carriera di Tiziano, con quel ritmo trascinante che tanto ci ha fatto tanto ballare. Se fate attenzione alle parole, scoprirete che Tiziano aveva già velatamente dichiarato al grande pubblico di essere gay: "il fatto è che tu sai cosa cerco: collo spalle e mento...", non certo le prime cose che si guardano in una donna.
Sere nere non ha bisogno di presentazioni e la prestazione vocale di Tiziano è da 10 e lode, così come la canzone. Un po' a sorpresa preferisco Ti voglio bene a Non me lo so spiegare, che è si una grande canzone, ma è abbastanza più canonica della precedente. A proposito: Ti voglio bene, canzone dedicata ad un amico (e anche qui...).

Insomma, prima parte del disco praticamente perfetta (con una citazione obbligata anche per Mia nonna e In bagno in aeroporto), qualche caduta si ha nella seconda parte, con pezzi molto gradevoli che però non lasciano troppo il segno come i precedenti.
Meritanom sicuramente la citazione il bellissimo titolo Eri come l'oro ora sei come loro e la ghost track al termine della conclusiva 13 anni con un paio di scherzi telefonici fatti da Tiziano, davvero molto molto divertenti.

Mettete da parte i vostri pregiudizi e date un ascolto a questo disco. Io lo ascolto molto spesso ed é uno fra miei preferiti.

Voto 85/100

Top tracks: Xverso, Sere nere, Ti voglio bene

Tracklist:
1.Centoundici
2.Xverso
3.Sere nere
4.Ti voglio bene
5.In bagno in aeroporto
6.Non me lo so spiegare
7.Mia nonna
8.10 piegamenti!
9.Temple Bar
10.Giugno '84
11.Eri come l'oro ora sei come loro
12.Chi non ha talento insegna
13.13 anni