16/05/14

Recensione: Timo Tolkki's Avalon - Angels of the Apocalypse (2014)

Riecco Timo Tolkki, più bello che mai.
Ci eravamo lasciati con il primo scopiaz.. ehm capitolo The land of the new hope, avrà fatto meglio stavolta? Intanto cominciamo col dire che il paffuto chitarrista ha sostituito qualche ospite per rendere il progetto un po' meno simile ad Avantasia. Beh non proprio tutti, ma quantomeno ha avuto il buon gusto di non chiamare Michael Kiske. Parlavamo degli ospiti, eccoli qui: Floor Jansen (Nightwish) Simone Simons (Epica), Fabio Lione (Angra, Rhapsody of Fire), David DeFeis (Virgin Steele), Zachary Stevens (ex Savatage, Circle II Circle), Elize Ryd (Amaranth). Niente male, aggiungerei.

Si, ma il disco com'é?
Partiamo dalla produzione: il suono degli assoli di Tolkki mi piace abbastanza, ma tutto il resto continua ad essere abbastanza asettico. Pulito, ma senz'anima. Altro punto: a mio parere le voci hanno un volume troppo alto rispetto a tutto il resto, quando comincia Jerusalem is falling (dopo l'intro vocale Song for Eden) con il nostrano Fabio Lione protagonista, la voce mi suona abbastanza fastidiosa. Sará il volume, probabilmente.

Seguono il primo singolo Design The Century (con il solito videoclip da 20 Euro, compresa la scheda SD) che potete ammirare sotto, la riuscitissima Rise Of The 4th Reich con un De Feis indemoniato (ma quanto soffre sui puliti), la banale You'll bleed forever, che é un mezzo autoplagio di Years go by degli Stratovarius, Neon Sirens con uno Zack Stevens che non si sentiva da tempo. In questa canzone peró, non viene molto valorizzato, la linea vocale mi ricorda addirittura una dei Bon Jovi seconda parte di carriera, credo una canzone di Crush.

La soporifera High above me mi stava facendo pensare al suicidio, ma Timo irrompe e mi salva la vita con break pazzesco, che é uno dei punti piú alti del disco. Peccato duri poco...Chiude il tutto la varia e completa title track Angels Of The Apocalypse cantata da Floor Jansen, nuova cantante dei Nightwish per cui Timo Stravede (notare la S maiuscola, come Stratovarius. STRAtovarius - STRAvede. Sono troppo simpatico). Ha ragione, perché la prova vocale é di altissimo livello, ma il volume della voce rimane troppo alto, secondo me.

Vi dico schietto schietto cosa non mi piace di questo disco: troppe voci femminili e troppi momenti delicati/banali/gentili/patetici/lirici/pianoforti. Quando Timo accelera è un piacere (vedi assoli, canzone con DeFeis, ma quelle con Lione), anche se é quasi tutto giá sentito. Il problema è che non accelera molto spesso.

Se vi é piaciuto il primo capitolo, potete tranquillamente buttarvi su questo secondo. Se invece non conoscete nulla e cercate una metal opera, tuffatevi pure sui primi due Avantasia.

Voto 6

Top tracks: Rise Of The 4th Reich, Angels Of The Apocalypse
Skip track: You'll Bleed Forever

Tracklist:
1. Song For Eden
2. Jerusalem Is Falling
3. Design The Century
4. Rise Of The 4th Reich
5. Stargate Atlantis
6. You'll Bleed Forever
7. The Paradise Lost
8. Neon Sirens
9. High Above Of Me
10. Angels Of The Apocalypse
11. Garden Of Eden

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