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L'entusiasta: Guns N' Roses - Chinese Democracy

L'entusiasta è colui che si accontenta di poco. E' un visionario e un sognatore che vede sempre il lato positivo delle cose e che ama praticamente qualsiasi cosa ascolti.


Stupendo, disco stupendo! Axl Rose ha stupito tutti... giú il cappello, detrattori!
Come perdere la tua band ma neanche un briciolo della qualitá complessiva! Si, perché Axl Rose, con l'aiuto di Slash & company, ci aveva abituato a musica di qualitá immensa con i vari Appetite for destruction e i due Use your illusion, ma la sua ultima pietra é questa. Forse il suo capolavoro, quello definitivo.
L'album Chinese democracy (vedere la splendida copertina sopra, quando un'immagine vale piú di mille parole) ha visto una gestazione lunghissima, qualcosa come 15 anni e con dei costi consequentemente monumentali. Ne é valsa la pena? I soldi ed il tempo sono stati spesi bene? Assolutamente sí! Riaspetterei 15 anni (beh, magari 15 no, facciamo 10) e spenderei ogni denaro in mio possesso per ascoltare un disco come questo!

Squadra che vince non si cambia? No no, si cambia eccome. Axl tiene solo il tastierista Dizzy Reed e partorisce un album eclettico, vario e omogeneo come non se ne vedevano da tempo. Guardate la tracklist, é piena di capolavori.
Facciamo dei confronti con i pezzi del passato? Bene:  If the world vale Don't cry,  I.R.S vale Estranged, Riad n' the bedouins vale Welcome to the jungle... potrei continuare praticamente per tutte le tracce del disco. I musicisti fanno rimpiangere Slash, Duff & Company? Ma va, questi sono addirittura meglio, se posso sbilanciarmi. Chi se ne frega del riff di Sweet child o'mine? Grandissimo, per caritá, ma bisogna andare avanti e rinnovarsi.

Giá, i musicisti...Guardate che lavoro immenso é stato fatto e quanta gente é stata coinvolta in questo capolavoro. E poi dicono che Axl non sia un tipo democratico con il quale lavorare...

(Copio e incollo da Wikipedia, sennó non ne esco piú)

Axl Rose - voce, tastiere (1, 6, 13), pianoforte (7, 13, 14), sintetizzatore (6, 12, 13), sampler (12), chitarra ritmica (6, 12), cori (6, 13), seconde voci (7)
    Robin Finck - chitarra solista (1, 3, 4, 6, 7, 11, 13) e ritmica, tastiera (3, 5)
    Ron "Bumblefoot" Thal - chitarra solista (2, 7, 8) e ritmica
    Richard Fortus - chitarra ritmica (1, 3, 4, 6, 14)
    Tommy Stinson - basso (tranne in 5), cori (1, 3, 4, 6, 9)
    Dizzy Reed - tastiera (tranne in 5, 10, 12, 13), piano (4, 5), sintetizzatori (4, 6, 13, 14), seconde voci (1, 3, 4, 6, 9)
    Chris Pitman - tastiera (tranne in 9, 11, 14), sintetizzatori (tranne in 7), mellotron (6), chitarra (5), basso (5, 6, 12), seconde voci (3, 6)
    Frank Ferrer - batteria (1, 3, 5, 6, 11)

Membri passati (non ufficiali ma accreditati all'uscita dell'album)

    Buckethead - chitarra solista (tranne in 2) e ritmica (tranne in 7 e 13)
    Brain (Bryan Mantia) - batteria (tranne in 1), sintetizzatore (11)

Membri passati (non ufficiali all'uscita dell'album)

    Paul Tobias - chitarra ritmica (tranne in 2, 8, 10, 13), piano (6)

Altri Musicisti:

    Eric Caudieux - sample (1), sintetizzatori (5, 13)
    Caram Costanzo - sample (1), sintetizzatore (13)
    Paul Buckmaster - orchestra (4, 6, 12, 14)
    Marco Beltrami - orchestra (4, 6, 12, 13, 14)
    Suzy Katayama - cori (6, 13), corno francese (12)
    Pete Scaturro - tastiere (10)
    Sebastian Bach - seconde voci (10)
    Patti Hood - arpa (13)

C'é anche un'arpa, avete letto bene.
La magnificitá di Chinese democracy é che il disco, nonostante queste tante "teste" non ha perso l'omogeneitá, ed é riuscito a mantenere una freschezza invidiabile, rimanendo attuale anche dopo diversi anni. Volete sapere la mia? Il disco suonerá attuale anche tra 40 anni, ne sono sicuro... e sono sicuro che siete assolutamente d'accordo con me, non puó essere altrimenti.

Non mi dite che siete tra quelli che l'avete bollato come disco mediocre dopo mezzo ascolto. I capolavori non ci colpiscono mai subito, bisogna dargli del tempo... e questo lo merita eccome.
Chinese Democracy, uno dei piú bei dischi di tutti i tempi.

Ascoltatevi Riad n' the bedouins, forse il piú bel brano dei Guns n' roses in assoluto.

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