20/10/14

Recensione: Basse Frequenze - Start EP (EP - 2014)


La musica, come tutte le cose, si puó banalmente dividere in buona e cattiva.
Ecco, la musica che ci propone il duo Basse frequenze é dannatamente buona, anzi buonissima. Parlavo di "duo", proprio così, perché il progetto "Basse frequenze" é , appunto, composto solamente da due persone, ovvero Giorgio Carbone - voce e chitarre e Toti Bella - Batteria e cori. Con tanti saluti al basso. Esatto, come i piú famosi White Stripes. Ci mancherá il basso durante l'ascolto? Forse un pochino all'inizio, ma poi non ci farete piú caso (forse).

Come descrivere il lavoro? Come una sorta di Indie, garage (mansard, lo definiscono loro) rock con alcuni riferimenti agli anni 70.

Generalmente, per fare una recensione, mi do un tot di ascolti, ma questo Start EP ha decisamente superato quella soglia. Ma non perchè fossi incerto sulla valutazione, ma per piacere personale. L'ascolto totale di questo EP è piacevolissimo, canzoni di qualità ma leggere e con una produzione che mi piace un sacco.
Le mie preferite del lotto sono sicuramente le prime due tracce, la splendida opener Reach goals e Pitiful girl, che consiglio a tutti di andare ad ascoltare subito. Gli altri brani si mantengono ugualmente su ottimi livelli: The unknown con un bel riff portante e una bella parte centrale e Two three con degli ottimi stacchi e dove la voce di Giorgio si libera un po' degli effetti usati in precedenza. La cosa che mi piace di piú dell'ultima traccia, invece, sono i deliziosi stacchi di batteria, specialmente gli ultimi magnifici 20 secondi. Chiude l'EP la famosissima Personal Jesus dei Depeche mode, cover azzeccatissima perché l'esecuzione del duo è molto personale ma la canzone non perde la sua anima originale, i due ingredienti principali per far bene una cover.

Metto il link qui sotto per poter ascoltare l'EP gratuitamente in streaming. Cliccateci, sul serio, potreste ritrovarvelo tra i preferiti.
Complimenti!

https://bassefrequenzeduo.bandcamp.com/releases
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