07/04/15

La scheda: Day after rules


Breve descrizione/bio della band:
I Day After Rules hanno iniziato a suonare nel 2001 e hanno sempre suonato materiale originale (niente cover). Giulia (voce e chitarra) e Fabio (basso) hanno portato avanti fin dall'inizio il progetto musicale D.A.R., la band ha cambiato più volte batterista. Con l’attuale batterista, Gio, sono nella migliore formazione fino ad ora sperimentata dal gruppo. Le loro canzoni trattano temi personali, come ansia, difficoltà della vita quotidiana, i fantasmi del passato e il tema ricorrente del tempo che fugge.

Genere musicale: 
La nostra musica è sicuramente inseribile nel filone del punk-rock/HC melodico ma subisce le influenze dei nostri gusti personali che spaziano anche oltre questo genere. Sperimentiamo soluzione veloci accanto a tempi dispari e più “pesanti”, il tutto sempre caratterizzato da una forte e immancabile carica melodica. Non manca una forte influenza grunge, versante grunge/punk.

Line-up attuale: 
Giulia, chitarra e voce;
Fabio, basso;
Gio, batteria e cori.

Album/EP/Demo all'attivo:
- 2004 "Now or never again" (3 pezzi). I 3 pezzi contenuti in "Now or never again” sono stati pubblicati nella compilation" Punk Rx "di Acne Records, USA Pennsylvania.
- 2008 "time destrying memories" EP di 4 pezzi.
- 2012 il primo LP "Whatever happens no regret".
- 2014 nuovo album, "INNOCENCE", 7 nuovi brani, album distribuito e promosso dalla nostra attuale label, la Ghost Label Record (UK).

Influenze:
l’influenza più forte si può sicuramente rintracciare nel punk HC melodico dei gruppi californiani degli anni ’90, su tutti NOFX, No Use For A Name, Lagwagon, Offspring, Bad Religion, solo per citare i più conosciuti. L’altra fortissima influenza è il grunge di stampo più “punk”, Nirvana (uno dei gruppi in assoluto di maggior infuenza), Babes In Toyland, i grandissimi Mudhoney, Dinosaur Jr, etc… ma anche alcune atmosfere più metal (molto melodico).

Di cosa parlano i vostri testi:
I testi dei D.A.R. sono scritti da Giulia e sono molte volte degli spaccati di vita, sensazioni che prendono corpo nelle parole altre volte sono sfoghi generati da momenti particolari della vita messi nero su bianco. Sono principalmente tematiche personali che però possono essere lette, a seconda dell’ascoltatore, in chiave diversa. Ci piace pensare che chi ascolta i nostri pezzi ci si possa immedesimare ed interpretarli a suo modo.

L'esibizione live che ricorderete per molto tempo:

Festa della Birra di San Colombano al Lambro 2014!!!! Siamo parte attiva dell’organizzazione dell’evento e proprio quando stavano partendo i concerti un nubifragio ha interrotto tutto, annullando tutte le attività … la Festa è proseguita comunque cercando di “smaltire” gli innumerevoli fusti di birra ormai aperti … Quindi il live che ci ricordiamo come uno dei più “folli” in realtà è un live mai avvenuto veramente … è stato tutto comunque molto bello!!

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Tutta la splendida avventura di registrazione di INNOCENCE, insieme al fonico con cui abbiamo collaborato, Andrea Tripodi (Trix), non c’è un solo aneddoto da raccontare, perché la registrazione è durata una settimana ed è stata una settimana super intensa, abbiamo lavorato con una persona fantastica, e molto, molto competente e capace… sono esperienze che lasciano tanto e di cui siamo grati!!

I vostri dischi preferiti in assoluto:
E’ difficile ma possiamo citarne 4 tra i tanti che ci hanno influenzato e che ancora ci influenzano: Nirvana, “In Utero”; Smashing Pumpkins “Mellon Collie and the Infinite Sadness”; NOFX “Punk in Drublic”; Mudhoney “Bigmuff Superfuzz + Earley Singles”.

Qualcuno di voi mi dica un album che pensa sia l'unico al mondo ad apprezzare:
Bella domanda!! In realtà non sapremmo proprio rispondere!! Non per fare i “diplomatici” ma pensiamo non possa esistere una musica senza estimatori, perché questo è il bello della musica!!

Un musicista che vorreste incontrare per fare quattro chiacchere:
Rimanendo nell’ambito del “possibile” cioè di artisti ancora in vita Fat Mike dei NOFX, ce ne sarebbero altri ma lui deve essere una vera enciclopedia vivente del punk-rock … oppure Greg Graffin dei Bad Religion …

Cosa chiedereste nel vostro backstage se foste il gruppo piú importante del pianeta:

Di lavorare e divertirsi sempre con la massima serietà, professionalità, allegria e rispetto, perché se non c’è quello puoi essere famoso quanto vuoi ma per noi non sei nessuno.

Contatti
https://www.facebook.com/DayAfterRules
sonica.pr@libero.it