01/06/15

Recensione: Helloween - My God-Given Right (2015)


Eh porca vacca... e che ci voleva...  Finalmente gli Helloween sono ritornati a fare quello che sanno fare meglio, ovvero un disco allegro e spensierato. Non avevo nessuna aspettativa, in quanto gli ultimi lavori non mi erano proprio piaciuti: Gambling with the devil e soprattutto 7 sinners e Straight out of hell (che sembra non sia piaciuto solo a me), dischi troppo "carichi" e pieni di riempitivi. In questo disco, la musica (finalmente) cambia. In tutti i sensi.

Certo, un paio di canzoni evitabili ci sono anche in questo My god-given right (su tutte la brutta Claws) e non riuscirò mai a spiegarmi perchè una band decida di mettere dei filler in dei dischi giá lunghi, proprio non capisco e dubito che lo comprenderò mai. 13 brani nell'edizione standard e 16 in quella limited, sono un po' troppi. Volevo fare un track by track, ma con tutte 'ste tracce finisco dopodomani. Anyway, non voglio fare il cagacazzo e vediamo le tante belle cose di questo My God-Given Right (versione standard, 16 tracce proprio non le reggo).

La formazione é oramai solida e collaudata: Loeble e Gerstner non sono piú classificabili come "nuovi" membri, Grosskopf e Weikath sono sempre i soliti e Deris invecchia a vista d'occhio, le sue prestazioni (in studio) peró, sono sempre piú che dignitose, é anche questo il caso. Dicevo che non c'é moltissimo da spiegare, perché gli Helloween sono ritornati solari e divertenti, abbandonando (a parte qualche episodio) i ritmi piú cupi del recente passato.
Le energetiche ma orecchiabilissime Battle's won, la title track (che ricorda molto "Power", nella strofa), Lost in America, Russian Roulè, la scanzonata If god loves Rock n' roll e la super power Creatures in heaven (che mi ricorda circa 100 canzoni, nel ritornello) sono quanto di più Helloween ci possa essere. Certo, i ritornelli  e alcuni fraseggi ci ricordano puntualmente qualche altra cosa della carriera della band, ma non si puó mica pretendere altro, dopo 15 dischi e quasi 30 anni di attivitá. Va bene cosí, se il livello delle composizioni é questo.
Un episodio abbastanza oscuro del disco é The swing of the fallen world, episodio peró riuscitissimo in quanto il brano é uno dei miei preferiti in assoluto. Onesta la ballad Like everybody else e molto interessante la lunga e articolata You, still of war che chiude il disco (l'edizione standard, perlomeno) in maniera assolutamente degna.

Senza ombra di dubbio il miglior disco degli helloween da 15 anni a questa parte. Bentornati.

Voto 75/100

Top tracks: My God-Given Right, The Swing Of A Fallen World, Lost In America
Skip track: Claws

TRACKLIST:
01. Heroes
02. Battle's Won
03. My God-Given Right
04. Stay Crazy
05. Lost In America
06. Russian Roulé
07. The Swing Of A Fallen World
08. Like Everybody Else
09. Creatures In Heaven
10. If God Loves Rock 'N' Roll
11. Living On The Edge
12. Claws
13. You, Still Of War