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Recensione: Kaada/Patton - Bacteria cult (2016)


Quando pensi che Mike Patton abbia finalmente messo la testa a posto e abbia smesso di regalarci i suoi progetti strani, ecco che puntualmente ti smentisce. Dopo lo strano disco con i Nevermen uscito di recente, stavolta si è rimesso in contatto con il compositore norvegese John Kaada (avevano già lavorato insieme in Romances del 2004) dando vita a questa sorta di colonna sonora generica dal titolo di Bacteria cult che, diciamolo subito, a livello di qualita' non si discute ma che lascia sempre aperta la domanda: "perchè?"

La musica e' infatti sicuramente buona e di classe, la seconda traccia Black Albino (solo per citarne una) potrebbe anche ricordare qualcosa di Morricone, ma che senso ha ascoltare una colonna sonora senza un film? Come va ascoltato questo disco? Patton è sempre imprevedibile e le domande che il pubblico può farsi rispetto alla sua carriera lontana dai Faith no more sono troppe per essere risposte.

Di voci in questo disco ce ne sono poche, di parole praticamente nessuna, solo molte note lunghe e molti Ohhh ohhhhh ohhhh, riusciti e di effetto quanto vuoi quanto vuoi, ma sempre ohhhhh ohhhhh ohhhhh rimangono. Molti passaggi del disco a tratti mi ricordano l'affascinante The black rider di Tom Waits, altro album abbastanza bizzarro, che però un senso generale ce lo aveva eccome. Qui alla lunga ci si stanca, le atmosfere sono sempre le medesime e, di nuovo, parole non ce ne sono. Stancherebbe anche come colonna sonora tradizionale: ogni tanto un dialogo, un monologo, una parola, qualsiasi cosa, ci sta, giusto per spezzare un pochettino. Qui no, 8 tracce a metà tra l'epico morriconiano e l'etereo che vanno per la loro strada senza preoccuparsi di piacere.

Francamente non so a chi potrebbe giovare avere questo Bacteria cult nella propria collezione, personalmente non ho voglia di riascoltarlo, ma il mondo è bello perchè è vario. Beccatevi sotto l'interessante video Lynchiano di Imodium. 

Voto: Boh

Tracklist:
01. Red Rainbow
02. Black Albino
03. Peste Bubonica
04. Papillon
05. Dispossession
06. A Burnt Out Case
07. Imodium
08. Fountain Gasoline

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