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la playlist scomoda: Nirvana

Per la serie "Le playlist scomode", ecco quella dedicata ai Nirvana.
Enjoy!

10) Negative creep (da Bleach 1989)
Non sono un grande fan del primo album Bleach, ma ha qualche canzone-killer e Negative creep é sicuramente una tra queste. Ve la faccio ascoltare live, la preferisco di gran lunga (dato che la registrazione di Bleach é pessima).


9) You know you're right (da Nirvana, 2002)
L'unico inedito del Greatest hits del 2002 é una grande canzone, contenente tutti gli elementi tipici dei Nirvana. Gruppo che é davvero scomparso troppo presto (perdonate la banalitá).

 
8) Radio friendly unit shifter (da In utero, 1993)
Il mio bootleg preferito in assoluto é proprio quello dei Nirvana registrato al palaghiaccio di Marino (Roma). Ecco, quel bootleg cominciava con questa canzone. Vi basta come motivo per essere in questa classifica? Guardate, vi ho pure trovato quella registrazione, in full hd audio (perlomeno, cosí dice la descrizione).


7) Territorial pissing (da Nevermind, 1991)
La canzone piú incazzata di nevermind preceduta da un monologo fuori di testa di Chris Novoselic. Vi posto una meravigliosa versione live (contenuta anche nella vecchia VHS in Live! Tonight! Sold Out!) dato che secondo me tutti i suoni di nevermind ispirano tutto fuorché violenza. Sentite come spacca questa.


6) Smells like teen spirit (da Nevermind, 1991)
Beh, non poteva mancare in questa classifica, no? A me la versione studio non ha mai fatto impazzire soprattutto per i suoni e per la velocita. Dal vivo infatti é notevolmente accelerata e mi piace molto di piú.Vi posto una sconsiderata (!?) versione di uno sconosciuto live in francia.


5) Oh Me (da Unplugged in new york)
Questa canzone é di una delicatezza senza fine. Cover dei Meat puppets e presente nello storico Unplugged in NY. Se nel video vedete persone che non conoscete, sono proprio i Meat puppets che aiutano Kurt e compagni. Novoselic sbaglia la nota al minuto 0.44. (Cosí, giusto perché non sapevo cosa altro aggiungere)


4) Lithium (da Nevermind, 1991)
Un altro pezzo da 90 dei Nirvana e un altro pezzo che amo in sede live e che invece non mi fa impazzire da studio. Vi propongo la nota versione del Live at Reading del 1992.



3) Serve the servants (da In utero, 1993)
Quanta classe e quanta tristezza (quella di Kurt, soprattutto) in questa bellissima Serve the Servants, registrata live nientepopodimeno che in un programma Rai, Tunnel. Questa versione é straordinaria... Il periodo piú triste di Kurt é anche il migliore (secondo me) dal punto di vista musicale. L'aggiunta di Pat Smear e l'accordatura ribassata avevano completato il cerchio.


2) Aneurysm (da Incesticide, 1992)
Dave Grohl e la sua classe smisurata. 92 minuti di applausi. Impazzirei per questa canzone anche se fosse senza tutti gli altri strumenti. Gustatevela dal live at the Paramount.


1) Heart shaped box (da In utero, 1993)
Semplicemente la canzone perfetta dei Nirvana: rabbia, melodia, aggressivitá, spontaneitá, suono. Tutto é perfetto e al posto giusto in Heart Shaped Box. Anche il videoclip mi piace molto, nella sua stranezza. Una delle pochissime canzoni dei Nirvana che preferisco in versione studio. Gustatevela.

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