11/07/16

La scheda: Barock Project


Bio:
L'idea dei Barock Project genera dal desiderio di offrire una combinazione tra la struttura più bella e perfetta di musica classica (principalmente musica barocca) con il rock ed un po' di armonia jazz, sostenuta da una struttura pop con l'intenzione dichiarata di rinnovare l'amore per il Rock Progressivo degli anni '70. Il fondatore del progetto è il tastierista Luca Zabbini, pianista e compositore. La sua passione per il famoso tastierista Keith Emerson (ELP), ha alimentato il suo desiderio di comporre e suonare una gamma completa di stili, dalla musica classica al rock e jazz. Nell'estate del 2004, Giambattista "GB" Giorgi, giovane bassista influenzato dai suoni rock e con una grande passione per il jazz, ed il batterista Giacomo Calabria si uniscono alla band. Luca Pancaldi cantante, entra a far parte della band come voce solista.
Nel gennaio 2007 la band si esibisce dal vivo a Bologna con un quartetto d'archi, arrangiamenti scritti da Luca Zabbini, pubblicando un DVD intitolato "Rock in teatro". Nel dicembre 2007, pubblicato da Musea Records, esce il primo album "Misteriose Voci" con buona copertura e recensioni dei media di tutto il mondo. Nell'estate del 2009 la band pubblica il secondo album "Rebus" con l'etichetta italiana Mellow Records, ancora una volta con ottime recensioni internazionali. Nel marzo 2012, pubblicato dall’etichetta francese Musea Records, esce il terzo album "Coffee in Neukölln", con testi in lingua inglese. E' l'album che lancia i Barock Project nella direzione globale di gruppo Rock Progressivo sinfonico tanto da meritare una nomination nel PROG AWARDS 2012.
Nell'estate 2014 la band dà il benvenuto a bordo a due nuovi membri, Eric Ombelli (batteria) e Marco Mazzuoccolo (chitarra) e inizia la registrazione del 4° e più complesso album. Verso la fine del 2014 il bassista Giambattista Giorgi lascia il gruppo sostituito sul disco da Luca Zabbini che suona anche linee di basso. Gennaio 2015. I Barock Project firmano un contratto di management e produzione con Stars of Italy e subito dopo annunciano il 4 ° album, Skyline. L'album edito da Artalia con sostegno fundraising online, vede la partecipazione di due grandi nomi del Prog: Vittorio De Scalzi (New Trolls) e Paul Whitehead (primo cover artist dei Genesis) entrambi entusiasti di far parte e sostenere questo sforzo compositivo di qualità. Nel mese di marzo 2016, la band dà il benvenuto a bordo al bassista Francesco Caliendo, un musicista di talento che ha fatto il suo debutto nella banda nello spettacolo dal vivo nel Novembre 2015.
Nel maggio 2016, la band pubblica il primo LIVE intitolato "VIVO", un doppio cd contenente oltre 2 ore di musica, registrato nel tour 2015, che ripercorre attraverso la musica 10 anni di canzoni e 4 album pubblicati.

Genere:
Rock-progressivo, Rock sinfonico

Line up attuale:
Luca Zabbini: tastiere e voce
Marco Mazzuoccolo: chitarra
Eric Ombelli: batteria
Francesco Caliendo: basso

Album all'attivo:
2007 Misteriose Voci
2009 Rebus
2012 Coffee in Neukolln
2015 Skyline
2016 VIVO (live)

Influenze:
E.L.&P. , The Nice, Jethro Tull, Toto, J.S. Bach, L.V.Beethoven

Di cosa parlano i testi:
Luca: Durante i nostri dieci anni di attività discografica, abbiamo trattato dei più disparati argomenti, come il razzismo, la Germania divisa dal muro, i problemi affrontati dai disabili, temi di fantasia o storie quotidiane divertenti.
Skyline ha un carattere più narrativo e di fantasia, che parla proprio di questo uomo che con la sua zattera si spinge in fondo al mare per raggiungere un mondo nuovo al di la' dell'orizzonte.

Esibizione live che ricorderete per molto tempo:
Luca: Per quanto mi riguarda, rimarrà indelebile nel tempo il ricordo del concerto in teatro a Bologna del gennaio 2007 insieme al quartetto d'archi.
L'atmosfera fu magica, io ero veramente molto in ansia e quel concerto fu preparato meticolosamente. Il momento che ho più a cuore fu l'esecuzione del medley strumentale "Aires Tango", dove rimanemmo in tre sul palco.
 Suonare quel brano era una sorta di roulette russa, stavamo col fiato sospeso dall'inizio alla fine. Fu un enorme successo e una grande soddisfazione.

Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Marco: Sicuramente divertente e molto "rock'n'roll" quel tizio proprietario di sala prove a Bologna che accogliendoci in studio per una session ci disse "Ragazzi mi raccomando potete fare di tutto qui dentro ma non fumatevi le canne, non perchè è illegale ma perchè sono allergico!"

I vostri dischi preferiti in assoluto:
Luca: Il mio disco preferito in assoluto è Brain Salad Surgery di E.L.&P.
 Poi adoro Stand Up e Thick As A Brick (Jethro Tull), Synchronicity (The Police), Abbey Road (The Beatles) , A Rush Of Blood To The Head (Coldplay).

Citatemi un album che pensate essere gli unici al mondo ad apprezzare:
Eric: Chirgilchin, un gruppo,della Repubblica di Tuva (Siberia)
Marco: Dark Matter di Brett Garsed

Un musicista che vorreste incontrare:
Luca: Il mio sogno più grande è sempre stato quello di incontrare Keith Emerson e ne ho avuto la fortuna.

Cosa chiedereste nel vostro backstage se foste la band più importante del pianeta:
Sushi freschissimo, del buon vino bianco frizzante freddo e una massaggiatrice personale.

https://www.facebook.com/barockproject/?fref=ts


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