05/02/17

Recensione: Black sabbath - The ultimate collection (2017)



Un'altra raccolta dei Black sabbath, ma veramente??? A quota quante siamo... 117? Ci sono più raccolte che album da studio, ormai. A me queste operazioni commerciali fanno davvero pietà... approfittare del nome e del collezionismo sfrenato di alcuni per pubblicare in una nuova uscita discografica le "solite" canzoni del periodo Ozzy, sfruttando la nuova grafica del (presumibilmente) ultimo tour per fare un po' di chiamo. Onestamente, ci sono più greatest hits del primo periodo dei Sabbath (quello preso in questione da questa The ultimate collection) che dischi veri e propri.

Mi avrete già capito, spero. Nulla da obiettare su molti di questi capolavori che trovate nella tracklist di sotto, i Black Sabbath sono stati fondamentali per la storia dell' heavy metal e parecchi loro brani saranno ricordati nelle generazioni a venire. Molto da obiettare, invece, sul fatto che questi pezzi sono già presenti in un'altra 20ina di greatest hits. Niente inediti, niente versioni live, solo le canzoni dei Black sabbath con Ozzy, fino alla fine degli anni 70. "Dettaglio" tra le altre cose neanche citato, cosa che mi fa incazzare anche di più perchè se parliamo della "ultimate" collection certi capolavori come Heaven & Hell (e tantissimi altri con Ronnie James Dio alla voce) non possono certo essere esclusi dalla tracklist.

A volte un po' di dignità (commerciale) non guasterebbe. Chiudo qui perchè non so cosa altro aggiungere.


Tracklist:

Paranoid
Never Say Die
Iron Man
Black Sabbath
Children Of The Grave
Fairies Wear Boots
Changes
Rat Salad
Sweet Leaf
War Pigs
Sabbath Bloody Sabbath
Hole In The Sky
Symptom Of The Universe
Spiral Architect
Rock 'n' Roll Doctor
Dirty Women
Evil Woman, Don't Play Your Games With Me
A Hard Road
Lord Of This World
Into The Void
Behind The Wall Of Sleep
Snowblind
Tomorrow's Dream
The Wizard
N.I.B.
Electric Funeral
Embryo
Killing Yourself To Live
Am I Going Insane?
Wicked World
It's Alright