24/05/17

La playlist scomoda: Chris Cornell

Per rendere omaggio a Chris Cornell ho voluto preparare una Playlist (scomoda) che provi a racchiudere un po' tutta la sua carriera. Ho provato, quindi, a citare la sua carriera solista cosí come tutti i suoi progetti e, ovviamente, la sua band madre - i Soundgarden.

Cominciamo:

10) Like a Stone (Audioslave - 2002)
Come ho detto in qualche altra occasione, non sono mai andato pazzo per gli Audioslave che trovo un mix un po' forzato tra Rage against the machine e Soundgarden. Questa Like a stone però mi è rimasta sempre in testa. Se devo scegliere una canzone di quel periodo, scelgo sicuramente questa. O Cochise. Vabbé, questa.



9) Rusty cage (Soundgarden - 1991)
I soundgarden incazzatissimi dei primi periodi (nello specifico del periodo Badmotorfinger) con riff veloci e delay a mille. Il video non lo trovate sotto ma potete cliccare sul titolo e vi apparirà. I'm gonna break my rusty caaaaaageeeeee.

8) You know my name (Casino Royale OST - 2006)
Questa canzone non é un capolavoro ma fa alla grande il suo lavoro di colonna sonora. Nei titoli  di Casino Royale (il primo 007 con Daniel Craig, nel caso non ricordiate) ci sta che é una meraviglia. Cliccate sul titolo per vederli (e ascoltare la canzone, ovviamente.) La canzone sará riproposta anche nel disco solista Carry on. Cosí, per informazione.

7) Outshined (Soundgarden - 1991)
Sempre dal giá citato Badmotorfinger. Sembra essere una canzone molto amata anche da altre band, dato che sia i Megadeth che gli Stone Sour ne hanno proposto una cover, ultimamente. Gli "outshined" sono difficilissimi da cantare. Volevate saperlo, no?


6) Fell on black days (Soundgarden - 1994)
Seconda mia canzone preferita (la prossima la vedrete andando avanti) dal pluriacclamato Superunknown, l'album che ha reso ricchi e famosi i Soundgarden. E' un sorta di ballad/mid tempo con lyrics molto cupe. Se ci fate caso i titoli delle canzoni scritte da Chris non sono proprio allegrissimi.

5) Jesus Christ pose (Soundgarden - 1991)
Qui ritorniamo un po' indietro (e di nuovo a Badmotorfinger... la smetto, promesso) e alla furia giovanile dei ragazzi di Seattle. Questa é nettamente la mia preferita di quel periodo, con una linea vocale pazzesca e il drumming serratissimo di un grande Matt Cameron. Forse la canzone vocalmente piú difficile della carriera di Chris, le strofe sono impossibili da cantare.

4) Moonchild (solista - 1999 -) Euphoria Morning su Amazon
Questa é una gemma sconosciuta ai piú. Molta gente odia la carriera solista di Chris, mentre io forse preferisco i suoi album solisti (nella loro interezza) rispetto a quelli dei Soundgarden, chiamatemi pazzo. Questo é forse il mio pezzo preferito in assoluto.

3) Billie Jean (solista - 2007)
Sí, ok, é solo una cover...Ma che cover. Chris ricostruisce completamente la Billie Jean di Michael Jackson e la rifá come se fosse un suo pezzo. 92 minuti di applausi. Ne ho giá parlato diverse volte sul blog, quindi non mi dilungo ulteriormente.

2) Hunger strike (Temple of the dog - 1991)
Il disco dei Temple of the dog non é altro che un incrocio fra i Pearl Jam e i Soundgarden che, ad inizio anni 90, si sono riuniti per fare un disco-tributo ad Andy Wood dei Mother love bone. Vabbé, penso sappiate giá la storia oppure se non la sapete é perché probabilmente non ve ne frega una cippa. Curiositá: la canzone doveva essere cantata tutta da Chris, ma Eddie Vedder passava da quelle parti durante le registrazioni e ha cominciato ad improvvisarci qualcosa e il risultato é talmente piaciuto a Chris che é nato questo duetto.



1) Black hole sun (Soundgarden - 1994)
Come promesso, ecco la mia preferita di Superunknown (ed in generale della carriera di Chris) anche se mi rendo conto che é estremamente banale. Black hole sun mi piaceva un sacco quando la ascoltavo per le primissime volte nel 1994 e dopo piú di 20 anni mi piace alla stessa maniera oggi. Forse anche di piú. Gustatevela.