12/06/17

Live report: Ipercussonici & Tinturia - Live at The garage, London 11/06/17


Un evento siciliano al londinesissimo The Garage di Londra?
Troppo strano per lasciarmelo scappare e anche troppo comodo, dato che abito a soli 25 minuti a piedi da quel luogo (solo chi vive in una città grande come Londra può capire quanto siano "vicini" quei 25 minuti a piedi). Degli amici mi hanno fatto sapere dell'evento e mi sono precipitato in quel di Islington, anche per la molta curiosità.

Stranissimo trovarmi dentro un posto tipicamente inglese come il The garage e dopo pochi metri di corridoio essere stato catapultato in Sicilia: praticamente tutti i partecipanti erano siciliani. Per fare una battuta, in biglietteria prima di entrare avevo chiesto: "devo pagare il biglietto intero anche se sono siciliano?" "Sono tutti siciliani, dentro". Appunto.
Dicevo, bellissima atmosfera gioiosa e casinara all'interno della venue dove, oltre all'immancabile birra si trovavano vari stand con cibo: tavola calda e cannoli e persino il popolarissimo panino con la mortadella (cibo ufficiale dei muratori a mezzogiorno in punto, fra le altre cose).

Ma diamo uno sguardo alla musica. Premetto che ci sono state tante band/artisti e DJ, ma non sono stato lì per tutto il tempo, ho assistito solo al concerto de Ipercussonici e dei Tinturia, quindi mi limiterò a dire qualche parola su di loro.

I primi avevano come fulcro il carismatico percussionista Carlo Condarelli e la cantante Alice Ferrara, dalla voce veramente magnifica e dall'ottimo impatto scenico. Entrambi fungono da frontman della band che propone una sorta di folk etnico (non so se la definizione è corretta, in realtà) molto coinvolgente. Se devo fare il solito cagacazzo devo dire che c'era qualcosa nel sound che non mi ha convinto troppo (l'assenza di una chitarra?) ma forse anche i suoni non perfetti della venue (a volte il marranzano di Luca Recupero non si sentiva quasi per nulla, per esempio) hanno contribuito a questo giudizio.
In generale devo dire che la band ha coinvolto e ha fatto divertire e cantare tutti i presenti per la quarantina di minuti che aveva a disposizione, di nuovo, anche grazie alla splendida voce e all'abilita di frontman di Alice, quindi missione assolutamente compiuta. Brano preferito della serata, Sicily.


Dopo un abbastanza rapido cambio palco si presentano i Tinturia accolti veramente in maniera stupenda dal pubblico del The garage. Sembrava davvero di essere in Sicilia, con persino qualche bandiera che sventolava. Questo potrebbe anche fare riflettere su quanto il Sud Italia offra ai giovani al giorno d'oggi, ma non siamo qui per parlare di questo. Lello Analfino saluta calorosamente e non mancherà di comunicare, saltare e cantare con tutti i presenti in ogni occasione disponibile, accennando anche al discorso della disoccupazione che ho accennato io, concludendo con un pensiero sul quale mi trova molto d'accordo, ovvero che i giovani fanno bene ad emigrare, perchè nonostante la bellezza della terra, la dignità di un buon lavoro è fondamentale e tutti hanno diritto a questo. Ok, l'ho detto di nuovo...
Tornando alla musica: il sound è abbastanza compatto con le Telecaster di Peppe Milia ed Edoardo Musumeci in bella mostra e con il pubblico che balla divertito davanti alla band che propone una sorta di funk rock etnico. Anche qui, come fatto con Ipercussonici, prendete la definizione con le pinze, dato che non sono generi di musica facilmente etichettabili. Davanti a me avevo un ragazzo inglese che era abbastanza sconvolto dal casino che la gente faceva attorno a lui ma verso metà esibizione si è lasciato coinvolgere e si è messo a saltare e a fare casino pure lui. Ecco, questo è per farvi capire l'atmosfera. Fra le canzoni più acclamate cito Jovanotto e 92100, ma in generale tutte sono state ben accolte e cantate dai presenti, quindi missione assolutamente riuscita anche per loro e l'ora di esibizione è volata davvero via velocemente.


Verso le 22 (che di domenica in UK equivalgono grosso modo alle 3 del mattino del Sud Italia) ci dirigiamo verso l'uscita con i miei amici felici di aver passato una bella serata di musica e di atmosfera siciliana in una rara serata calda londinese. Sarà stato un caso?