07/07/17

Recensione: Tainted lady - How The Mighty Have Fallen (2017)


E ora chi sono questi con questa copertina scura ed enigmatica? Ve lo dico... Sono un nuovo gruppo danese ma con un cantante britannico, tale Michael Catton. Perché sto facendo questa recensione a questo gruppo? Semplice, perché il disco mi é piaciuto parecchio e si trova in heavy rotation sul mio Iphone giá da qualche settimana, quindi perché non spenderci qualche parola?

How The Mighty Have Fallen é un disco hard rock vecchia scuola ma che allo stesso tempo suona decisamente fresco e moderno. L'opener Set us free (la prima traccia The witness é un'intro) apre il disco in maniera frenetica e nervosa e con un bellissimo testo che se la prende con l'industria discografica che rovina il talento. Il mio pezzo preferito dell'album (anche grazie ad un testo che veramente non fa sconti a nessuno)

In generale tutta la prima metá del disco é magnifica e Ampburner (come mi piace questo titolo) e il singolo Song of reckoning (vedi video a fondo pagina sotto) fanno la loro porca figura con uno straordinario Michael Catton alla voce e con gli strumenti che suonano potenti ed ispirati.

Il disco é strutturato come piace a me, é corto (9 canzoni dalla media di circa 4 minuti piú un'intro) e ha una buona varietá di soluzioni: si accelera quanto si deve accelerare, si urla quando si deve urlare e si rallenta all'occorrenza (sempre con tanta qualitá) per dare un po' di pausa all'ascoltatore, per esempio con la ballad The best days. Buonissime anche le grintose Loverman ("Girls, I love you all", grande!) e Open minded (che sarebbe una sorta di title track dato che il ritornello ripete il titolo del disco How The Mighty Have Fallen).

L'ultima parte del disco va leggermente in calando: On the loose, Son of Guns e Last of our kind (titolo che mi riporta alla bellissima traccia dei The Darkness), non sono per nulla canzoni malvage ma sono di una qualitá leggermente inferiore rispetto ad altre del disco. Perlomeno, faticano ad insediarsi nella mia testa, mentre altre (vedi opener) ci sono rimaste fin dal primo ascolto.

How The Mighty Have Fallen é un disco Hard rock moderno, suonato e cantato benissimo, con un bel suono e che mischia dell'hard rock classico con diverse radici moderne, risultando fruibile ad un pubblico molto ampio (cacchio, sto imparando a scrivere, forse). Assolutamente consigliato e uno dei migliori ascolti di questo 2017.

Voto 75/100

top tracks: Set us free, Song of reckoning, Loverman

Tracklist:
01. The Witness
02. Set Us Free
03. Ampburner
04. Song of Reckoning
05. Loverman
06. The Best Days
07. Open Minded
08. On The Loose
09. Sons of Guns
10. Last of Our Kind