22/01/18

Recensione: Anvil – Pounding The Pavement (2018)


Quanto mi stanno simpatici gli Anvil, soprattutto dopo aver visto un documentario a loro dedicato, Anvil! The Story of Anvil.

I canadesi, capitanati da Steve “Lips” Kudlow (chitarra e voce), vanno sempre avanti per la loro strada nonostante tutte le vicissitudini affrontate durante la loro carriera. Eccoli, quindi, inarrestabili con il loro nuovo e ignorantissimo (nel senso buono del termine) album: Pouding the pavement.

Bitch in the box é un'ottima opener che suona come un mix fra gli Ac/cd ed i Motorhead, con dei coretti all'interno molto ben realizzati per separare le strofe. Della seconda traccia - Ego - ne avevo giá parlato nel primo ascolto. Beh, mi era piaciuta la prima volta e mi piace anche dopo averla ascoltata nel contesto dell'album. Guardate che faccio, vi ripropongo il video.

Abbastanza "moderna" suona Doing what I want mentre piú monolitica e cadenzata é Smash your face (c'é un passaggio minuscolo che si sente ogni tanto che mi ricorda il periodo Countdown to extinction dei Megadeth). Bellissima la strumentale title track: senza fronzoli, breve, diretta e ispirata. Uno dei migliori pezzi del disco, sicuramente.

Ottima e ignorante anche Rock that shit, mentre cosí cosí Let it go, nonostante un bel basso sempre presente e potente. Robb Reiner e il suo drumming sono protagonisti della bizzarra Nanook Of The North, pezzo meno canonico e con una struttura/durata un po' diversa dal solito ma che é riuscita a conquistarmi nella sua diversitá. Black smoke potrebbe essere benissimo un pezzo dei Motohead e la successiva World of tomorrow ha un riff praticamente preso in prestito dai Black sabbath. Ci sono bei passaggi chitarristici, ma non proprio un pezzo riuscitissimo a mio parere. Si ritorna, per fortuna, ai soliti ritmi cari agli Anvil nella conclusiva (bonus track esclusa) Warming up.

Il suono del disco mi piace molto, é perfetto per una band come gli Anvil. Certo, dal punto di vista canoro si potrebbe fare qualcosa di piú: i passaggi non sono sempre cosí puliti e le note lunghe non sempre perfette, ma questo probabilmente agli Anvil non interessa particolarmente e, alla fine, va anche bene cosí in quanto il loro approccio alla musica mi piace.
Se vi piacciono i dischi senza fronzoli, date un ascolto a questo Pounding the pavement e date una chance a questi ragazzacci (e guardate anche il documentario!).

Voto 69/100


Top tracks: Bitch In The Box, Ego, Pounding The Pavement
Skip track: World Of Tomorrow

Tracklist
1) Bitch In The Box
2) Ego
3) Doing What I Want
4) Smash Your Face
5) Pounding The Pavement
6) Rock That Shit
7) Let It Go
8) Nanook Of The North
9) Black Smoke
10) World Of Tomorrow
11) Warming Up
12) Don´t Tell Me (bonus track) Post Edit: