03/01/18

Recensione: Sgt. Calaca - Chupacabra

 
Recensione a cura di Giulia Di Leo

Un album per riflettere: il sangue vivo dell’esistenza è tutto concentrato in Chupacabra dei Sgt. Calaca.

Mixando generi dub, ska, disco, reggae e punk, il nuovo lavoro deve il proprio titolo all’animale leggendario di alcune zone americane, avvezzo a bere il sangue di capre e vari animali domestici, ai quali infligge particolari mutilazioni. Benché quest’ultimo elemento non verrà effettivamente rappresentato all’interno dell’album, il significato metaforico permea il racconto insito nel progetto: esso è connesso – o per meglio dire, sconnesso – ad una notte trascorsa fra le strade di un vecchio borgo e la penombra di una discoteca periferica.

Costituito da emozioni altalenanti in continua successione, Chupacabra è un vero e proprio “shot drink ustionante”, esattamente come il sangue bevuto dal leggendario esemplare. La leggenda, infatti, si fa protagonista del racconto, palesandosi in personaggi romanticamente mostruosi e animali extra-ordinari capaci, però, di ascoltare le confessioni drammatiche di chiunque si trovi fuori di casa al tramonto, perso alla ricerca di un senso e smarrito nella totale incomprensione dell’esistenza.

Così, si riflette sullo sdegno per l’omologazione forzata, sull’accettazione del fallimento, su donne da sognare o rifuggire e sul desiderio di solitudine e alienazione. L’attualità della mistica figura, quindi, si palesa nell’accogliere il grido del pubblico, facilmente rispecchiabile nei lamenti contenuti all’interno delle tracce.

Tra queste, il primo singolo Gascoigne che, ispirato a uno dei più talentuosi centrocampisti degli anni ’90, Paul “Gazza” Gascoigne, utilizza l’esempio calcistico per analizzare il paradossale binomio del protagonista: una forte abilità di gioco mai completamente espressa a causa della vita sregolata condotta fuori dal campo, data da una personalità eccessivamente trasgressiva ed eccentrica. È questa, quindi, la metafora del profondo insegnamento proposto dai Sgt. Calaca: il talento non è bastante a se stesso, ma deve continuamente essere alimentato e accompagnato da una forte e ferma individualità.

https://soundcloud.com/sergeantcalaca/sets/chupacabra/s-9a4Xx

https://www.facebook.com/Sgt.Calaca/
on gennaio 03, 2018 by Kevin Johnson |   Edit