18/06/18

La scheda: Noir & The Dirty Crayons


-Genere:
Electro Rock

-Line Up attuale:
Noir: Voce, Chitarra,Sampling, Synth
Massimo Ciocca: Chitarra
Rachele Rebuscini: Basso
Daniele Milesi: Batteria

-Album/EP all’attivo:
"Paratechnicolor" (2018)

-Influenze:
Rock, musica elettronica, pop, il tutto con una forte attitudine punk.

-Di cosa parlano i testi:
I testi di Paratechnicolor spaziano tra argomenti più "spirituali" come in Voci o Terra, ad argomentazioni più leggere come in Autodafè. Sono tutti però legati da un concetto di fondo, dare uno spaccato della società del nostro tempo.Viviamo tempi particolari e mi è sembrato interessante scriverci un disco!

-Esibizione live che ricorderai per molto tempo:
Una qualsiasi delle serate di supporto alle Custodie Cautelari. Palchi splendidi condivisi con tantissimi artisti italiani di rilievo.

-Un aneddoto divertente capitato on stage o in studio:
Su "Sono ancora vivo", un brano di "Paratechnicolor", uno dei suoni di sintetizzatore è in realtà il miagolio di un gatto. Quel giorno, stavo cercando un suono molto particolare, ad un certo punto, avendo sentito un gratto miagolare fuori dalla porta di casa, mi si è accesa la lampadina. Detto fatto, ho campionato il gatto ed il risultato lo si puo' sentire su quel brano.

-I tuoi dischi preferiti in assoluto:
Master of Puppets dei Metallica, Abbey Road dei Beatles, Nevermind The Bollocks dei Sex Pistols, Disintegration dei The Cure

-Citami un album che pensi di essere l'unico al mondo ad apprezzare:
Death Pierce Me dei Silencer. Non credo di essere l'unico, ma non sono molte le persone che potrebbero apprezzare un disco del genere. E' quantomeno difficile.

-Un musicista che vorresti incontrare per farci quattro chiacchiere:
Paul McCartney

-Cosa chiedereste nel backstage se foste la band più importante del pianeta:
Un backstage più grande.