10/09/18

Recensione: Metal Allegiance – Volume II – Power Drunk Majesty (2018)


Dopo un buon primo capitolo (clicca qui per la recensione) riecco il supergruppo formato da gente poco conosciuta (detto ovviamente con ironia) come Mike Portnoy, David Ellefson, Alex Skolnick e Mark Menghi, che ancora una volta hanno reclutato un cantante diverso per ogni singola canzone (vedere la tracklist a fine pagina per tutti i dettagli) per questo secondo capitolo chiamato Power Drunk Majesty.

Come ho scritto sopra, il primo capitolo mi aveva soddisfatto abbastanza con alcuni pezzi decisamente notevoli (vedi You can't kill the devil con Chuck Billy, su tutti) mentre questo secondo mi lascia un po’ perplesso. Mi lascia perplesso sicuramente non per la qualità della musica proposta, che con gli interpreti presenti in questo disco non può che essere impeccabile dal punto di vista tecnico. Allora per cosa? Non saprei, questo secondo mi suona meno coeso del predecessore e mi da più la sensazione di "progetto", con tutte canzoni che hanno vita propria come se non facessero parte di un album.

Non mancano le canzoni che mi sono piaciute, su tutte direi Terminal illusion con il mitico Mike Tornillo al microfono e la conclusiva seconda parte di Power drunk majesty con Floor Jansen che veramente poco ci azzecca con quanto ascoltato fino a quel momento, ma con delle atmosfere vagamente Maiden che mi hanno catturato.

Per il resto una serie di canzoni suonate e registrate con maestria ma che dopo diversi ascolti non sono riuscite a catturare la mia attenzione piú di tanto, vuoi per uno stile di cantato abbastanza diverso dai miei gusti, vuoi per la sensazione di progetto di cui accennavo prima. Se seguite il blog mi avete già visto alle prese con Mother of sin e Voodoo of the godsend, canzone che onestamente mi piace molto solo nelle atmosfere tribali che ricordano i vecchi Sepultura e comunque solo quando Max Cavalera non ci canta su.

Per quanto mi riguarda il progetto Metal allegiance é da considerarsi per quello che é, come una sorta di valvola di sfogo di alcuni musicisti fenomenali alle prese con diversi artisti (e conseguenti stili) del genere, niente di piú.

Voto 60/100

Top tracks: Terminal Illusion (feat. Mark Tornillo), Power Drunk Majesty (Part II) (feat. Floor Jansen)

Tracklist:
01. The Accuser (feat. Trevor Strnad)
02. Bound by Silence (feat. John Bush) 
03. Mother of Sin (feat. Bobby Blitz) 
04. Terminal Illusion (feat. Mark Tornillo) 
05. King with a Paper Crown (feat. Johan Hegg) 
06. Voodoo of the Godsend (feat. Max Cavalera) 
07. Liars & Thieves (feat. Troy Sanders) 
08. Impulse Control (feat. Mark Osegueda) 
09. Power Drunk Majesty (Part I) (feat. Mark Osegueda) 
10. Power Drunk Majesty (Part II) (feat. Floor Jansen)

Posted in  on settembre 10, 2018 by Kevin Johnson |   Edit