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26/01/19

Recensione: Skunk Anansie - 25LIVE@25 (2019)


Sempre stato un estimatore degli Skunk Anansie, fin da quando li vidi dal vivo una ventina di anni fa. A proposito di concerti, avrete probabilmente capito che questo album dalla copertina agghiacciante (e da un titolo che sarebbe potuto essere migliore), è un live album. I due "25" nel titolo stanno per le 25 canzoni registrate in giro per il mondo dal 2007 in poi (dopo la reunion) e per il fatto che è il loro 25ennale. Ok, adesso forse è più chiaro, anche se discutibile lo stesso, a mio avviso.

Date queste premesse, questo 25LIVE@25 non può che essere, quindi, una sorta di Greatest hits live che riesce egregiamente nel compito di rappresentare la carriera live di Skin e soci, attraverso la loro discografia, dagli esordi fino al più recente (e trascurabile, aggiungo) Anarchytecture.

Avendo potuto pescare da una decina d'anni di esibizioni, la prestazione della band non può che essere perfetta ed è un piacere ascoltare le grintosissime linee di basso di uno dei bassisti live che apprezzo di più, Richard "Cass" Lewis, che fa suonare il suo quattro corde come un treno merci. Martin Kent e Mark Richardson sono gli altri due storici membri del gruppo (per completezza di informazioni) ed è bello notare come gli Skunk Anansie siano una di quelle poche band di successo a non aver mai cambiato nessun membro. Si sono sciolti per un periodo, questo si, ma la formazione è sempre rimasta la stessa.

Di canzoni che dovreste per forza avere nella vostra collezione in questo live ne trovate quante ne volete: cito, fra le altre, Charlie big potato (ricordo quando la suonarono dal vivo al festival di Sanremo, fu S-T-U-P-E-N-D-A), Because of you, Charity, Twisted, il successone Hedonism, la recente Death to the lovers, l'energetica Tear the place up e le vecchissime Selling Jesus (forse ancora la mia preferita in assoluto della band), Weak e My baby swastikkka. Come ho fatto già fatto abbondantemente capire, tutte le canzoni rendono molto bene dal vivo.

Non posso fare altro che consigliarvi caldamente l'ascolto e l'acquisto di questo live album, sia nel caso siate vecchi fan sia nel caso vogliate farvi una cultura sulla band. 

Davvero una grande uscita e lunga vita agli Skunk Anansie.

Top Tracks: Charity, Selling Jesus, Tear the place up.

Tracklist:
01. Charlie Big Potato
02. Intellectualise My Blackness
03. Because Of You
04. I Can Dream
05. Charity
06. My Love Will Fall
07. Death To The Lovers
08. Twisted
09. My Ugly Boy
10. Weak
11. Hedonism
12. I Hope You Get To Meet Your Hero
13. Love Someone Else
14. This Is Not A Game
15. God Only Loves You
16. (Can't Get By) Without You
17. Secretly
18. Over The Love
19. Spit You Out
20. Yes It's Fucking Political
21. Selling Jesus
22. Little Baby Swastikkka
23. Tear The Place Up
24. Squander
25. You Saved Me